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La prima linea (2009)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La prima linea: assente
Ritmo ritmo in La prima linea: presente
Impegno impegno in La prima linea: forte
Tensione tensione in La prima linea: forte
Erotismo erotismo in La prima linea: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a La prima linea

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a La prima linea (voti: 45 media: 3,20) 45

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La trama

Sergio detto Segio, il "comandante Sirio" delle Brigate Rosse, è fidanzato con Susanna Ronconi. Entrambi fanno parte di Prima Linea, banda armata che operò in Italia negli anni di piombo.  Il film ripercorre le vicende dei due amanti, battezzati come i "fidanzati del terrorismo", accusati di ventuno omicidi negli anni '80 e uniti nella ribellione contro il sistema. 

De Maria e gli sceneggiatori rendono bene la dignità tutt’altro che letteraria dei personaggi sullo sfondo: le madri segnate, i padri dubbiosi, i compagni delle fabbriche che non condivisero le scelte assassine di quei ragazzi. Mancano, invece, gli anni 70, l’atmosfera di piombo dell’epoca, una scelta forse dovuta al clima politico e polemico di oggi, che ha indotto a essere reticenti sulla strategia della tensione. I produttori sono stati intimiditi fino a rinunciare al contributo pubblico. Si chiamano Andrea Occhipinti, Luc e Jean-Pierre Dardenne. I loro nomi mischiati a quelli degli attori, sui titoli di testa, sono la cosa più forte di tutto il film.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 46/2009

Alla fine si sono resi tutti conto che La prima linea di Renato De Maria non glorifica i terroristi, non è indulgente nei confronti delle loro azioni, non fa sconti sulla spirale di violenza che provocarono. Mesi di chiacchiere per niente. Ci voleva tanto ad aspettare di vedere il film? Storia liberamente ispirata al libro Miccia corta (Derive Approdi) che racconta il declino di Prima linea, la più grossa organizzazione terroristica italiana per numero di affiliati, della quale l’autore, Sergio Segio, fu la mente militare. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Stuntman Miglio scritta il 2010-11-15 00:03:06 - utile per 11 utenti

Voto al film: voto buono

Liberamente tratto dal libro-diario "Miccia corta" di Sergio Segio, "La prima linea" di Renato De Maria è un lungometraggio coraggioso che parla di un periodo scomodo e difficile per il nostro paese ovvero quello degli anni di piombo. Dopo varie pellicole, più o meno riuscite, sull' operato delle Brigate Rosse, ecco il turno dell' altro movimento armato che terrorizzò l' Italia tra gli anni '70 e l' inizio degli anni '80. Dalla nascita in risposta alle stragi di stato sino al disgregamento in concomitanza della caduta del muro di Berlino, il film segue le azioni salienti del gruppo attraverso le gesta dello stesso Segio. Utilizzando una struttura non lineare, farcita di flashback ed immagini di repertorio, abbiamo modo di assistere ai primi cortei di protesta urlanti : "Pagherete caro, pagherete tutto!". Guidati dalla voce narrante del protagonista, veniamo poi scaraventati nel passaggio dalla forza della ragione alla ragione della forza ; ecco quindi le prime azioni di rappresaglia verso i padroni e le autorità in generale. In questo periodo Segio incontra la militante Susanna Ronconi e De Maria ne mette abilmente in scena la relativa storia d'amore in poche sequenze e scambi di battute che però trasudano una disperata passione, merito anche dell' efficace prova data dalla coppia Scamarcio/Mezzogiorno (lei è una sicurezza, lui inizia a farsi notare per qualcosa che non sia il puro aspetto esteriore). I due intraprendono assieme la lotta armata sino ad arrivare all' omicidio politico e proprio da lì inizieranno a sorgere i primi dubbi e ripensamenti che porteranno l' intero gruppo verso la fine ed il carcere. Un' opera asciutta, essenziale, che fa uso di azione e violenza ma senza abusarne (buona la sequenza dell' evasione), che non giustifica l' operato dei suoi protagonisti ma anzi lo mette in discussione tramite le ammonizioni di personaggi secondari come l' amico Piero : "Siete la prima linea di un corteo che non c'è" dice a Sergio nell' estremo tentativo di dissuaderlo dal compiere un atto estremo che può solo lontanamente intuire. Del resto, imboccata la strada senza ritorno, la stessa coppia Segio-Ronconi mostra i primi segni di rimpianto per l' impossibilità di condurre una vita normale : "E' giusto rinunciare alla propria umanità per un mondo migliore?". La risposta non può fermarsi al puro aspetto politico, il terrorismo non può e non deve essere giustificato ma non è questo l' intento del regista. Quello che ci offre è uno spaccato storico, magari romanzato ma pur sempre efficace di un momento oscuro della nostra storia contemporanea, un momento in cui confusione, malcontento, rabbia e furore la facevano da padrone. E torna il monito non dimenticare.
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SI

Opinioni su La prima linea


2011-03-29 20:16:40 Opinione di supadany su "La prima linea"
supadany

VOTO : 6/7. "La prima linea" è stato etichettato come film scomodo e certamente, riprendendo sostanzialmente un punto di vista di parte (quello di Sergio Segio), non può che esserlo, ma la confezione di Renato de Maria non ha nemmeno tirato conclusioni così estreme ed inaccettabili. I due protagonisti della storia vengono inquadrati in maniera diversa; Sergio (Riccardo Scamarcio) è determinato, ma di fronte alle vittime innocenti capisce che certi errori vanno...

voto al film: supadany assegna il voto buono a La prima linea  (2009)

nessun commento
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2011-01-13 02:02:10 Opinione di jeffwine su "La prima linea"
jeffwine

Nel complesso un bel film con ottime ricostruzioni dell'Italia di quel periodo,senza romanzare troppo la storia come viceversa spesso e' accaduto con film del genere. Voto 7

voto al film: jeffwine assegna il voto buono a La prima linea  (2009)

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2010-12-07 11:41:05 Opinione di il melandri su "La prima linea"
il melandri

Film che racconta la stagione buia del terrorismo, anche di stato, dal punto di vista di prima linea,, formazione parallela e minore rispetto a BR e terrorismo nero, che operò dalla fine anni '70 fino all'inizio degli '80. Gli eventi dalla formazione nelle lotte operaie allo scioglimento definitivo. Nessuna particolare idulgenza verso il terrorismo, il film a volte va in stallo nella sua stessa lentezza. Scamarcio uhm... La Mezzogiorno così così... un film...

voto al film: il melandri assegna il voto buono a La prima linea  (2009)


2010-11-28 15:38:09 Opinione di danandre67 su "La prima linea"
danandre67

appena sufficiente,film noioso

voto al film: danandre67 assegna il voto sufficiente a La prima linea  (2009)



2010-11-15 00:03:06 Opinione di Stuntman Miglio su "La prima linea"
Stuntman Miglio

Liberamente tratto dal libro-diario "Miccia corta" di Sergio Segio, "La prima linea" di Renato De Maria è un lungometraggio coraggioso che parla di un periodo scomodo e difficile per il nostro paese ovvero quello degli anni di piombo. Dopo varie pellicole, più o meno riuscite, sull' operato delle Brigate Rosse, ecco il turno dell' altro movimento armato che terrorizzò l' Italia tra gli anni '70 e l' inizio degli anni '80. Dalla nascita in risposta alle stragi di...

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto buono a La prima linea  (2009)

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2010-09-07 23:56:43 Opinione di Mr Blonde su "La prima linea"
Mr Blonde

Voto al film: 6!

voto al film: Mr Blonde assegna il voto sufficiente a La prima linea  (2009)



2010-08-05 00:30:22 Opinione di nip76 su "La prima linea"
nip76

Sobrio essenziale e stringato La Prima Linea è un film riuscito.Con uno sguardo vergine su vicende raffreddate dalla superficialità sbrigativa con cui vengono trattate in generale,il gioco dei buoni e cattivi è ancora il preferito dagli italiani,tenta di restituirci un piccolissimo pezzetto di storia.Senza falsi moralismi,che De Maria forse ha lasciato alle fiction televisive,si entra nel clima di quegli anni,peraltro ricostruiti con trucco costumi e scene molto bene,e...

voto al film: nip76 assegna il voto buono a La prima linea  (2009)

nessun commento
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2010-07-28 08:32:49 Opinione di OGM su "La prima linea"
OGM

La storia dell’organizzazione terroristica “Prima Linea”, tratta dal libro Miccia Corta (2005) e narrata in prima persona dall’esponente Sergio Segio. La presentazione non ha la completezza e l’obiettività del saggio storico, perché la prospettiva è rigorosamente personale,  e limitata nel tempo, concentrata sulla parte “dolorosa” della vicenda: la fase degli attentati mortali, in cui i militanti diventano assassini, e si...

voto al film: OGM assegna il voto buono a La prima linea  (2009)

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2010-05-09 00:37:02 Opinione di notoburattino su "La prima linea"
notoburattino

un film troppo freddo che sfrutta i protagonisti utilizzandoli come personaggi piuttosto che come persone. situazioni improbabili dove scamarcio e la mezzogiorno sono fatti muovere con un difetto di emotività eccessivo, forse per paura di essere altrimenti accusato di voler umanizzare eccessivamente elementi che la nostra società si rifiuta di chiamare persone a causa di un perbenismo di maniera. dialoghi improbabili dove si parla come in un comunicato, discorsetti da piccolo...

voto al film: notoburattino assegna il voto sufficiente a La prima linea  (2009)


2010-03-21 01:31:17 Opinione di Filmoski su "La prima linea"
Filmoski

La storia di un gruppo terroristico si presta alla sua rappresentazione cinematografica, sia come film d'azione e di forti emozioni, sia come testimonianza su fatti recenti. De Maria sembra tenersi accidiosamente in bilico tra le due scelte, offre spunti di riflessione ed alcune scene coinvolgenti, ma questa vicenda meritava una narrazione di più ampio respiro. Tentare di censurare film che rappresentano episodi di storia recente è insensato e demagogico, meglio...

voto al film: Filmoski assegna il voto sufficiente a La prima linea  (2009)




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