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Opinioni del pubblico su L'uomo nero





L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su L'uomo nero (2009)

12 novembre 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "L'uomo nero"
Stuntman Miglio

Sergio Rubini e la Puglia formano un binomio cinematografico che funziona quasi sempre. "L'uomo nero" non fa eccezione e ci regala una sorta  di favola nostrana che parla di famiglia, di arte, di passione ma anche di pregiudizio ed incomprensione. Il film, splendidamente fotografato ed  ambientato nella provincia di Brindisi, è sostanzialmente un lungo flashback che ripercorre l'infanzia del suo protagonista Gabriele (interpretato in età adulta da uno stralunato ma incisivo Gifuni) focalizzandosi sul complicato rapporto con il padre (lo stesso...

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto buono a L'uomo nero  (2009)

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11 settembre 2011 Opinione di gene55 su "L'uomo nero"
gene55

L'uomo nero è da sempre nell'immaginario dell'infanzia colui che dovrebbe farti mangiare quella pappa insipida e maleodorante,mandarti a letto presto anche quando c'è un cartone alla tv,lavarti per l'ennesima volta nonostante tu non tocca un pallone o qualsiasi cosa di sporco da un paio di ore,farti soprattutto piacere chi proprio non ti va giù degli amici di scuola o colleghi di papà... Tutte queste minaccie e intimidatorie favole,si ripercuotono...

voto al film: gene55 assegna il voto sufficiente a L'uomo nero (2009)

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27 agosto 2011 Opinione di zombi su "L'uomo nero"
zombi

nella maniera più classica ci ritroviamo catapultati nel passato e nei ricordi di gabriele. il padre morente e lui di ritorno nella terra natia si fa avvolgere dalla nebbia avvolgente della memoria che ripesca dal passato. suo padre era una persona che faceva fatica a stare negli angusti panni del capostazione. le sue velleità artistiche lo spinsero a dar peso alle idee dell'annoiata moglie del dentista(una fresca anna falchi donna del nord in mezzo ai teroni)e a mettere in...

voto al film: zombi assegna il voto sufficiente a L'uomo nero (2009)

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1 dicembre 2010 Opinione di supadany su "L'uomo nero"
supadany

VOTO : 7+. Continua il percorso registico di Sergio Rubini che, con questo film, ripropone la sua splendida terra, la Puglia, che va a braccetto con la sua passione per l’arte. Ed in questo nuovo passaggio di maturazione vi aggiunge anche squarci di fantasia poetica, vista con gli occhi genuini da bambino. La storia inquadra la vita di provincia pugliese del lontano 1967 che riaffiora alla mente dell’allora bambino quando, nel presente, si ritrova al cospetto del padre in...

voto al film: supadany assegna il voto buono a L'uomo nero  (2009)

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12 novembre 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "L'uomo nero"
Stuntman Miglio

Sergio Rubini e la Puglia formano un binomio cinematografico che funziona quasi sempre. "L'uomo nero" non fa eccezione e ci regala una sorta  di favola nostrana che parla di famiglia, di arte, di passione ma anche di pregiudizio ed incomprensione. Il film, splendidamente fotografato ed  ambientato nella provincia di Brindisi, è sostanzialmente un lungo flashback che ripercorre l'infanzia del suo protagonista Gabriele (interpretato in età adulta da uno...

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto buono a L'uomo nero  (2009)

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9 novembre 2010 Opinione di bradipo68 su "L'uomo nero"
bradipo68

L'Amarcord di Sergio Rubini profuma di cime di rapa.Ritorna alla Puglia natia per raccontare un po'di se stesso e un po'della sua terra come fatto già in altri film precedentemente(ad esempio La terra).Inevitabile raffrontarlo col più illustre amaracord de noantri di queste ultime stagioni cinematografiche,quel Baaria che tanto ha fatto discutere critica e pubblico.Rispetto al film di Peppuccio Tornatore c'è meno stile e più carne,meno fumo e più...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a L'uomo nero  (2009)

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8 novembre 2010 Opinione di ALCHEMILLA su "L'uomo nero"
ALCHEMILLA

A me è piaciuto. Rubini mi piace sempre, ho apprezzato anche Valeria Golino e il povero bambino.

voto al film: ALCHEMILLA assegna il voto sufficiente a L'uomo nero  (2009)



7 novembre 2010 Opinione di enandre su "L'uomo nero"
enandre

Alle prime scene ero piuttosto deluso, poi il dipanarsi del racconto, sempre più coinvolgente, ha reso il tutto interessante. La lettura che da il piccolo attore principale delle vicende del film sembra somigliare al mio resoconto. Solo alla fine quando intuisce la vera storia del padre, uomo non di cultura ma con tanta dignità da vendere, lo apprezza, riconoscendolo come uomo vero e non 'uomo nero della propria gioventù. 

voto al film: enandre assegna il voto sufficiente a L'uomo nero  (2009)


16 settembre 2010 Opinione di mm40 su "L'uomo nero"
mm40

Il cinema italiano riscopre la nostalgia dell'infanzia, tutto ad un tratto: dopo Luchetti (Mio fratello è figlio unico), Tornatore (Baaria), Virzì (La prima cosa bella), ora tocca a Rubini fare il suo personale Amarcord. E le doti per riuscire non gli mancano certo; il problema centrale di questo Uomo nero è però (inedito nel regista) un incomprensibile egocentrismo, un'autoreferenzialità che accompagna l'Ernesto (cioè Rubini, appunto) della storia -...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a L'uomo nero  (2009)

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30 luglio 2010 Opinione di Ewan su "L'uomo nero"
Ewan

Puglia, anni ‘60. Ernesto Rossetti (Sergio Rubini) di professione fa il capostazione ma la sua passione più grande è la pittura, che pratica come attività di svago, incompreso a casa dalla moglie Franca (Valeria Golino) e dal paesello intero, che vede in lui un illuso. L’unico a supportarlo in questa suo amore artistico è il figlioletto Gabriele (Guido Giaquinto), che un giorno lo accompagna a Bari dove è esposto il famoso Autoritratto...

voto al film: Ewan assegna il voto mediocre a L'uomo nero  (2009)


12 luglio 2010 Opinione di Artemisia1593 su "L'uomo nero"
Artemisia1593

Il film parte dalla morte del capostazione, pittore dilettante, Ernesto Rossetti, ed è un ripercorrere nella memoria da parte del figlio Gabriele. Con i suoi occhi di bambino in un piccolo paese della provincia barese partecipiamo, ridiamo e ci commuoviamo per le aspirazioni artitistiche frustrate del padre, per le frustrazioni della madre e dello zio che vive con loro. Un film ben confezionato, che rende bene una realtà provinciale  e meridionale che Rubini probabilmente...

voto al film: Artemisia1593 assegna il voto sufficiente a L'uomo nero  (2009)



28 dicembre 2009 Opinione di riverworld su "L'uomo nero"
riverworld

Rubini ritrova parzialmente la rotta dopo lo svarione di Colpo d'Occhio. L'ambientazione casalinga e il ritorno alle origini (stazioni, treni) lo mettono più a suo agio e la regia a tratti ha davvero momenti ispirati come il mescolamento dei colori del paesaggio visto dal treno, o le riprese ad altezza bimbo quasi in soggettiva per il figlio, e ancora il rallentamento di alcune sequenze (il lancio di caramelle dalla locomotiva). Però coem spesso gli succede alcuni personaggi...

voto al film: riverworld assegna il voto sufficiente a L'uomo nero  (2009)


19 dicembre 2009 Opinione di leporello su "L'uomo nero"
leporello

Carino. In fondo il pregio migliore di Sergio Rubini è sempre stato quello di sapere volare ad altezza ottimale, e quello di saper essere se stesso, l’agilità con cui sa mettere la sua fortunatissima “faccia da cinema” nelle sue storie, soprattutto quando, come attore, usa con pregevolissima generosità l’idioma pugliese (come non ricordarlo nel “Viaggio della sposa”?). Un film ben realizzato e ben ricostruito nell’ambientazione...

voto al film: leporello assegna il voto buono a L'uomo nero  (2009)



12 dicembre 2009 Opinione di antimes su "L'uomo nero"
antimes

caldo,concreto,rurale,ottimamente interpretato.

voto al film: antimes assegna il voto buono a L'uomo nero  (2009)


11 dicembre 2009 Opinione di Utente rimosso (ohmeye) su "L'uomo nero"
Utente rimosso (ohmeye)

La risposta pugliese a Ba'aria? Si! Il fatto è che Rubini aderisce perfettamente ai suoi personaggi, li porta alle estreme conseguenze così che questo che poteva essere uno sciapo amarcord (come il film di Tornatore) diventa invece una serie di invenzioni intrise di quel realismo magico a cui il regista pugliese ci ha abituati da un po' e che non dispiace affatto. Anzi contribuisce a slegare il film da un mero realismo, da una mera macchietta di colore paesano e lo solleva, lo colora e lo...

voto al film: Utente rimosso (ohmeye) assegna il voto buono a L'uomo nero  (2009)



9 dicembre 2009 Opinione di penelope68 su "L'uomo nero"
penelope68

I film Di Rubini sono sempre persorsi da un fremito,fremito emotivo che ti assale e che ti rende complice di quel che accade sullo schermo. Qui ritorna nella nativa Puglia,per raccontare al storia di Ernesto modesto capostazione di un paesino ignoto, che tenta di dare un senso a una vita vuota, attraverso la pittura. Il suo mito e' Cezanne cosi quando nella Pinacoteca di Bari arriva un ritratto dell artista,Ernesto si mette in testa l' impresa apparentemente impossibile di riprodurre il...

voto al film: penelope68 assegna il voto buono a L'uomo nero  (2009)


6 dicembre 2009 Opinione di emmepi8 su "L'uomo nero"
emmepi8

  Le intenzioni di Rubini in questo film sono sincere e tutte quante si rifanno al nostro cinema dei grandi del passato, il mixer regge, ma fino ad un certo punto. E' tornata la storia autobiografica e la ferrovia, come al suo debutto in La Stazione, qui è un lavoro che serve per vivere ma odiatissimo. L'idea dell'arte potrebbe reggere, ma è impoverita e mischiata alla rinfusa con le situazioni comuni, che invece se ben assortite potevano dare la vera essenza del discorso...

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a L'uomo nero  (2009)



4 dicembre 2009 Opinione di ELVIO70 su "L'uomo nero"
ELVIO70

Decimo film per Rubini che segna il ritorno in Puglia. Ritorno al padre, film sulla paternità che trova la sua chiave nell'arte ( come in COLPO D'OCCHIO, altrettanto bello ) e il suo respiro nel surreale / onirico ( vecchia fissa di Rubini, qui più felliniano che mai ). Riflessione mai banale, sceneggiatura da classico, attori al diapason ( e da premio tutti, protagonisti e comprimari ). Un bimbo straordinariamente cinematografico, ambienti ricreati con sapienza ma senza...

voto al film: ELVIO70 assegna il voto buono a L'uomo nero  (2009)

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