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Green Zone (2010)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Green Zone: assente
Ritmo ritmo in Green Zone: molto forte
Impegno impegno in Green Zone: molto forte
Tensione tensione in Green Zone: molto forte
Erotismo erotismo in Green Zone: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Green Zone

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Green Zone (voti: 95 media: 3,35) 95

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locandina di Green Zone

Intervista Paul Greengrass e Matt Demon | inglese

Green Zone Intervista Paul Greengrass e Matt Demon | ingleseplay

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La trama

Nel 2003, durante la prima fase dell'occupazione americana dell'Iraq, l'ufficiale Roy Miller (Matt Damon) e la sua squadra vengono incaricati di rintracciare le famose armi di distruzione di massa la cui presenza ha determinato l'intervento militare e che si ritiene siano nascoste nel deserto. Invece di scovare i micidiali ordigni i soldati si ritroveranno coinvolti in una serie di ambigue operazioni organizzate dai servizi segreti.  L'obiettivo della loro missione sfumerà per essere dirottato su un altro, ritenuto di maggiore interesse. 

Greengrass si conferma ottimo stratega nel bilanciare le componenti di un film che conserva negli occhi la frenesia di Black Hawk Down alimentata però da intrighi nelle stanze del potere tipici di 24. Rispetto al livore di De Palma e al furore della Bigelow, Greengrass opta per un approccio schiettamente anni '70. Viscerale e lucido, il regista tiene altissimo il tasso adrenalinico che è pari solo alla sua chiarezza espositiva.

La recensione di FilmTv

Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 14/2010

Rispetto al Vietnam, la guerra in Iraq viene processata in tempo reale dal cinema statunitense. Da Redacted a The Hurt Locker passando per Fuori controllo e cose trascurabili come Brothers, il conflitto iracheno rimbalza sulla scena hollywoodiana offrendo l’immagine di un’industria viva in grado di ragionare politicamente senza ricorrere a schemi preconfezionati. Ogni riferimento al cinema italiano è assolutamente voluto. Paul Greengrass ritorna a lavorare con Matt Damon dopo l’exploit della saga di Bourne per mettere in scena il day after dell’entrata delle truppe Usa a Baghdad. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 2011-03-01 19:20:26 - utile per 14 utenti

Voto al film: voto mediocre

Che sia giunto il momento di darsi una bella sbiancata alla coscienza come già successe per film ispirati da altre "esportazioni" di democrazia da parte americana?Qui però arriviamo troppo tardi,signori miei.Un film come questo che pretende da una parte di denunciare tutto il marcio che cova sotto le operazioni militari di una certa area mediorientale(tutti fatti ampiamente noti un pò come  il segreto di Pulcinella) e dall'altra di essere blockbuster d'azione pura e cruda,arriva fatalmente fuori tempo massimo.Non si discute la regia di Greengrass sempre adrenalinica coadiuvata da un montaggio che,fatta la tara all'effetto mal di mare,riesce a restituire con dovizia di suggestioni la concitazione del momento.Il film visivamente è come al solito abbacinante,rielabora la lezione registica di un'opera comunque reazionaria come Black Hawk Down perlustrando con tanta camera a spalla vicoli bui e angusti,zigzagando tra le pallottole che volano ad altezza uomo.Dal punto di vista sostanziale sembra un risposta democrat alle frottole inventate(o meglio architettate ad alto livello) per giustificare l'intervento militare in Iraq.Se nel film di Scott i cattivi erano i non americani,qui i cattivi sono americani,politici per la precisione(un'altra novità assoluta) e sono trattati con lo stesso rozzo manicheismo.Meno giustificabile perchè perlomeno il film di Ridley Scott lasciava poco spazio alla politica  mentre qui invece di spazio agli intrighi di corte ne viene lasciato e in abbondanza pure. Green Zone è un war movie dall'estetica moderna,a volte sembra il clip di un videogame per come ricorda gli sparatutto in prima persona, tanto evoluto nella forma quanto stantio nella sostanza.Retorica aromatizzata alla muffa.E la sua valutazione non può non essere pregiudicata da questa tardiva ammissione di colpa.In America hanno preferito rivolgere le loro visioni cinematografiche altrove decretandone l'insuccesso...
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SI

Opinioni su Green Zone


2011-06-15 00:40:50 Opinione di mmciak su "Green Zone"
mmciak

"Green Zone" diretto nel 2010 da Paul Greengrass,devo dire che mi è piaciuto. La storia si svolge nel 2003 dove è appena scoppiata la guerra preventiva in Iraq e una squadra guidata dall'ufficiale Roy Miller che viene incaricata di rintracciare le famose armi di distruzione di massa la cui presenza ha determinato l'intervento militare e che si ritiene siano nascoste nel deserto. Solo che la missione si presenta ardua e Miller comincia ad avere i primi dubbi,e per un consiglio...

voto al film: mmciak assegna il voto buono a Green Zone (2010)

nessun commento
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2011-06-03 17:01:27 Opinione di supadany su "Green Zone"
supadany

VOTO : 6/7. Si ricompone il fortunato binomio Greengrass-Damon, ma questa volta sono lontani dal consolidato “fenomeno” dell’agente Bourne che tante fortune ha regalato ad entrambi. L’azione si sposta in Iraq e Greengrass riesce ancora una volta a mescolare un sano e diretto divertimento, aperto a tutti, a temi comunque delicati, non che pretenda di fare trattati di alcun tipo, ma sicuramente non è facile incontrare un film in grado di intrattenere senza...

voto al film: supadany assegna il voto buono a Green Zone (2010)

nessun commento
[utile per 4 utenti]


2011-05-30 16:50:31 Opinione di tobanis su "Green Zone"
tobanis

Film d’azione di routine, ben confezionato, ben diretto, buone interpretazioni, storia interessante, ma ripeterei, siamo nella routine, cioè in quei film da vedere, se capitano, ma che, anche non vedendoli, non si perde poi sto granchè. La storia è quella di un ufficiale in Iraq incaricato di scovare le armi di distruzione di massa che, all’ennesimo fallimento, comincia a pensare che ste benedette armi non ci sono, e che c’è del marcio al...

voto al film: tobanis assegna il voto sufficiente a Green Zone (2010)


2011-03-24 21:14:28 Opinione di slim spaccabecco su "Green Zone"
slim spaccabecco

Un film politico, contro gli intrighi della politica a scapito della gente. Denuncia vera e adrenalina pura.

voto al film: slim spaccabecco assegna il voto buono a Green Zone  (2010)



2011-03-16 22:13:47 Opinione di ethan su "Green Zone"
ethan

Greengrass punta tutte le sue carte su concitate riprese guerresche, usando spesso la camera a mano e montando tutto ad alta velocità. Quello che ne esce è un film ripetitivo nelle azioni che, dal punto di vista dei contenuti, sposa le teorie della presenza di armi di distruzione di massa, costruite ad arte ed usate dagli americani per giustificare l'intervento militare in Iraq, in realtà avvenuto per i soliti motivi geopolitici. Lo spessore dell'operazione...

voto al film: ethan assegna il voto sufficiente a Green Zone  (2010)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

2011-03-12 11:39:12 Opinione di lussemburgo su "Green Zone"
lussemburgo

Il cinema di Greengrass è, stilisticamente, obbligato al presente cronachistico dell'azione, seguita con maniacale frenesia cinetica corroborata dall'invisibilità registica della finzione della presa diretta. A suo agio in temi legati all'unità di luogo e d'azione, come United 93 o, in parte già Bloody Sunday che ha definitivamente definito il suo stile ad imitazione del realismo televisivo e documentaristico, Greengrass sposa la dinamicità all'impegno, la...

voto al film: lussemburgo assegna il voto sufficiente a Green Zone  (2010)

nessun commento
[utile per 2 utenti]


2011-03-12 10:57:29 Opinione di Gogol su "Green Zone"
Gogol

Il film è ben fatto e potrebbe accattivare lo spettatore ma purtroppo ha un grosso difetto. Non è il Black Hawk Down di R Scott con la sua azione al cardiopalma e nemmeno l'Hurt Locker della Bigelow col suo taglio realistico e l'insinuarsi nella psiche dei soldati su un fronte che li avvolge come un mantello senza alcun punto fermo. Egli punta troppo sull'intrigo di potere ma ad arrivare dopo 7 anni di guerra si finisce per essere relegati in una zona grigia, ormai tutti...

voto al film: Gogol assegna il voto buono a Green Zone  (2010)

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2011-03-11 14:01:16 Opinione di Travis Bickle 1979 su "Green Zone"
Travis Bickle 1979

La zona verde La "zona verde", questo il titolo, è una terra di mezzo che, in gergo, indica l'area di 10 km di diametro, stanziata al centro di Baghdad che ospita i "Paesi volenterosi". Il resto è zona rossa, zona di guerra. Thriller adrenalinico da un libro inchiesta di Rajiv Chandrasekaran, corrisponde dal "fronte" per il "Washington Post". sceneggiato da Brian Helgeland e diretto con mano sicura e camera sempre in movimento da Paul Greengrass. Quelli della mia generazione...

voto al film: Travis Bickle 1979 assegna il voto buono a Green Zone  (2010)

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2011-03-02 00:02:36 Opinione di Stuntman Miglio su "Green Zone"
Stuntman Miglio

"Le ragioni sono sempre importanti! Sono l' unica cosa importante!!!!!" Queste sono le parole urlate da un imbestialito Matt Damon al viscido politicante della Casa Bianca accusato di essere nientepopodimenochè uno dei diretti responsabili della guerra in Iraq. Come dargli torto?? Peccato che la teoria dietro la quale graviti la morale di "Green zone" sia un pò troppo consolatoria e furbetta. Pregevole l' intento di affrontare un argomento come la ricerca delle...

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto sufficiente a Green Zone  (2010)

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2011-03-01 19:20:26 Opinione di bradipo68 su "Green Zone"
bradipo68

Che sia giunto il momento di darsi una bella sbiancata alla coscienza come già successe per film ispirati da altre "esportazioni" di democrazia da parte americana?Qui però arriviamo troppo tardi,signori miei.Un film come questo che pretende da una parte di denunciare tutto il marcio che cova sotto le operazioni militari di una certa area mediorientale(tutti fatti ampiamente noti un pò come  il segreto di Pulcinella) e dall'altra di essere blockbuster d'azione pura e...

voto al film: bradipo68 assegna il voto mediocre a Green Zone  (2010)

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