Opinioni del pubblico su Sílení
Con Pavel Liska, Jan Triska, Anna Geislerová, Jaroslav Dusek, Martin Huba, Pavel Novy, Stano Danciak, Jirí Krytinár, Ctirad Götz, Iva Littmanová
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Sílení (2005)
24 novembre 2009 Opinione di carlos brigante su "Sílení"
"Signore e signori, quello che state per vedere è un film horror con tutte le degenerazioni classiche del genere. Non è un'opera d'arte. Oggi tuttavia l'arte è tutt'altro che morta. Al suo posto ci sono sequenze in cui Narciso potrà riflettersi. Il nostro film può essere considerato come un tributo infantile ad Edgar Allan Poe da cui ho preso in prestito numerosi spunti e al Marchese De Sade, a cui il film deve la sua blasfemia e la sua eversività. L'argomento del film è essenzialmente una disputa ideologica che si svolge in un ospedale...
voto al film: 
24 giugno 2011 Opinione di OGM su "Sílení"
L’animazione è sostanza morta che acquista artificialmente una vita: esattamente come gli zombie, i vampiri, i fantasmi, e tutti gli istinti primordiali che sono stati sepolti dall’evoluzione e dalla civiltà, ma riaffiorano nella pazzia. La carne che cresce oltre i confini imposti dalla decenza, dalla morale, dalla religione e dagli stessi limiti materiali della sua deperibilità è l’origine della follia; la sua invadenza relega infatti il...
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1 aprile 2011 Opinione di sasso67 su "Sílení"
Ispirato ad uno dei più bei racconti di Edgar Allan Poe (Il sistema del Dottor Catrame e del Professor Piuma), intrecciato con le vicende del Marchese De Sade nel manicomio di Charenton, Lunacy può essere preso anche come un'atrove rivisitazione parodica di tutte le rivoluzioni, da quella francese, fino alla Primavera di Praga, con relativa repressione sovietica. Ma soprattutto è una bellissima prova del fantasioso regista ceco Jan Svankmajer, che dà qui ...
voto al film: 
21 ottobre 2010 Opinione di Axeroth su "Sílení"
Summa di Svankmajer, eccezionale impatto visivo fra stop-motion e risate isteriche, blasfemie e caos onirico. Un film che coinvolge e crea disgusto. La mercificazione dei corpi e il vorticoso ciclo vizioso della follìa umana nell'eccesso e nell'autocompiacimento, nega per mezzo del libero arbitrio la vera libertà, quella nella quale l'amore e la pace fa contenti tutti nel rispetto di ogni singolo individuo, compresi noi stessi. Opera che disegna come in due universi paralleli,...
voto al film: 
13 marzo 2010 Opinione di Billy Wildest su "Sílení"
Il film in assoluto più schierato e personale (compare anche nel prologo) di Svankmajer. Sommo saggio sulla pazzia, il libero arbitrio, la morale cattolica e il controllo della mente e della carne. Da vedere e rivedere, più radicale e complesso di ogni altro film sulla pazzia...L'umanità non altro ormai che una catasta di fette di carne stritolate nel cellophan che agonizzano, in offerta sugli scaffali di un supermercato anonimo ...
voto al film: 
7 marzo 2010 Opinione di kotrab su "Sílení"
Sileni (Follia) è uno dei film più arcani e chiari insieme, per la tesi esposta, del cinema di Svankmajer, un tipo di cinema che pare provenire da un'altra dimensione, pur trattando temi estremamente basilari e universali. Il film è una unione decisamente riuscita e clamorosa tra il racconto Il sistema del dottor Catrame e del professor Piuma di Edgar Allan Poe, e l'esperienza vissuta in manicomio da parte del Marchese De Sade (un eccezionale Jan Triska), incredibilmente...
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1 dicembre 2009 Opinione di maldoror su "Sílení"
Non credo ci sia moltissimo da dire, scrivo quest'opinione più che altro per arricchire questa sezione che meriterebbe di essere decisamente più frequentata, visto che Svankmajer è un genialoide che andrebbe scoperto e fatto conoscere il più possibile, e per giunta questo è uno dei suoi migliori film in assoluto (sebbene consideri ancora Faust il suo vero capolavoro). Dicevo che non c'è moltissimo da dire perchè il film...
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24 novembre 2009 Opinione di carlos brigante su "Sílení"
"Signore e signori, quello che state per vedere è un film horror con tutte le degenerazioni classiche del genere. Non è un'opera d'arte. Oggi tuttavia l'arte è tutt'altro che morta. Al suo posto ci sono sequenze in cui Narciso potrà riflettersi. Il nostro film può essere considerato come un tributo infantile ad Edgar Allan Poe da cui ho preso in prestito numerosi spunti e al Marchese De Sade, a cui il film deve la sua blasfemia e la sua eversività....
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dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00











