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Meshes of the Afternoon (1943)

[Meshes of the Afternoon, USA 1943, Sperimentale, durata 14', b/n]   Regia di Maya Deren
Con Maya Deren, Alexander Hammid



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Meshes of the Afternoon: assente
Ritmo ritmo in Meshes of the Afternoon: presente
Impegno impegno in Meshes of the Afternoon: forte
Tensione tensione in Meshes of the Afternoon: forte
Erotismo erotismo in Meshes of the Afternoon: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Meshes of the Afternoon

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Meshes of the Afternoon (voti: 9 media: 4,11) 9

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La trama

Una giovane donna è sulle tracce di una figura misteriosa, entra in casa e si addormenta. La scena si ripeterà tre volte fino all'incontro finale, tra specchi, fiori e un coltello che si sposta tra il letto e le mani della protagonista. 

Esordio alla regia per la regista Maya Deren, importante esponente dell'avaguardia espressionista americana. Considerato da molti il suo capolavoro, il cortometraggio è stato interpretato in vari modi, dalla messa in scena di un suicidio all'allegoria femminista. L'estetica della Deren è assai interessante per le associazioni visive rappresentate e per l'uso sperimentale di effetti di sovrapposizione della pellicola. Girato inizialmente senza sonoro, nel 1959 Teiji Itõ compose una suggestiva musica d'accompagnamento.

L'opinione più votata

Di Estonia scritta il 04/11/2009 - utile per 8 utenti

Voto al film: voto buono


Ho appena finito di guardarmi i cortometraggi di Maya Deren di cui hanno già scritto in modo esauriente Carlos, Kotrab e OGM (una regista che, lo confesso, non conoscevo affatto). Sono senz’altro tutti molto interessanti. Ma questo Meshes è il più complesso e convincente. La molteplicità dei simboli, gli sdoppiamenti, gli specchi, le ombre, ogni elemento è costruito secondo uno schema onirico e misterioso. L’enigmatica figura in nero (la morte?) e i mille dettagli e indizi che costellano il percorso della bellissima protagonista (la regista stessa) hanno una loro coerenza interna e conducono il filo sottilmente angosciante della narrazione a una conclusione compiuta: sicuramente l’ipotesi del “suicidio rituale” è a mio parere più plausibile rispetto a quella dell’allegoria femminista. A proposito della Deren si è parlato giustamente di influssi di impronta surrealista, soprattutto per l’”automatismo psichico” nell’uso delle immagini che riproducono il libero fluire della coscienza, ma la cosa più sorprendente è la modernità di una pellicola (pur breve) che racchiude in sé suggestioni molto vicine all’immaginario onirico di registi contemporanei come David Lynch (conoscitore e sicuramente debitore nei confronti della regista americana). Allego i link in cui si può vedere il cortometraggio (ne vale la pena) ---
http://www.youtube.com/watch?v=YPi9i3gfSAM ----
http://www.youtube.com/watch?v=wiNyxt71RZs&feature=related
Commenta l'opinione 9
SI

Opinioni su Meshes of the Afternoon


22 ottobre 2010 Opinione di Auguste su "Meshes of the Afternoon"
Auguste

Scritta un bel po' di tempo fa. Capolavoro del surrealismo. Ho preferito il cane andaluso di Bunuel(più simbolico, nonostante in questo corto vi siano più rimandi che si ripetono), ma questo è un autentico capolavoro del cinema di quegli anni. I simbolismi sono di natura difficile da spiegare, ma in molti ritengono che la trama sia intorno ad un suicidio(e in questo potrebbe avere influenzato moltissimo Lynch). Il ripetersi di quelle visioni molto personalmente l'ho...

voto al film: Auguste assegna il voto buono a Meshes of the Afternoon  (1943)

nessun commento
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17 maggio 2010 Opinione di Dalton su "Meshes of the Afternoon"
Dalton

Il kammerspiel beckettiano incontra l'avanguardia surrealista bunueliana. Nasce così uno psicodramma sul ruolo della donna, generatrice di vita e devastazione: inevitabile soffermarsi ad elogiare l'incantevole fotografia post-espressionista, in cui il chiaro rappresenta la purificazione e l'oscuro rappresenta la perdita. L'aspetto dadaista, intrecciato alle rifrazioni nelle significanze del teatro dell'assurdo, si rintraccia nella messa in scena d'una spersonalizzazione attuata...

voto al film: Dalton assegna il voto buono a Meshes of the Afternoon  (1943)

nessun commento
[utile per 4 utenti]


4 novembre 2009 Opinione di Estonia su "Meshes of the Afternoon"
Estonia

Ho appena finito di guardarmi i cortometraggi di Maya Deren di cui hanno già scritto in modo esauriente Carlos, Kotrab e OGM (una regista che, lo confesso, non conoscevo affatto). Sono senz’altro tutti molto interessanti. Ma questo Meshes è il più complesso e convincente. La molteplicità dei simboli, gli sdoppiamenti, gli specchi, le ombre, ogni elemento è costruito secondo uno schema onirico e misterioso. L’enigmatica figura in...

voto al film: Estonia assegna il voto buono a Meshes of the Afternoon  (1943)

9 commenti
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2 novembre 2009 Opinione di OGM su "Meshes of the Afternoon"
OGM

L'arte concettuale è l'arte delle idee, di cui l'artista deve delineare la presenza. Ad indicare la presenza è il singolo elemento che si distingue dal contesto, che appare diverso o fuori posto, che trae la propria esistenza individuale dalla rottura dell'uniformità o della simmetria. Il pensiero prende sempre spunto da un particolare, e sono piccoli dettagli anche le tracce che ognuno di noi lascia dietro sé. In questo film, i giornali per terra e il telefono spostato sono gli indizi...

voto al film: OGM assegna il voto buono a Meshes of the Afternoon  (1943)

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30 ottobre 2009 Opinione di carlos brigante su "Meshes of the Afternoon"
carlos brigante

"Meshes of the Afternoon" è la prima opera della madre dell'Avanguardia americana, Maya Deren, che le valse un riconoscimento al Festival di Cannes. E' un'opera che è debitrice dello psicodramma degli anni '20, in cui le contaminazioni surrealiste ed espressioniste sono evidenti. Il piano della narrazione segue, perciò, una via che si distacca dal "semplice" meccanismo di causa/effetto per abbracciare la casualità tipica del linguaggio del sogno. Sostenuta da una...

voto al film: carlos brigante assegna il voto ottimo a Meshes of the Afternoon  (1943)

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30 ottobre 2009 Opinione di kotrab su "Meshes of the Afternoon"
kotrab

Esordio della regista ebrea russo-statunitense, dalle influenze espressioniste, surrealiste, buddhiste e femministe, di carattere onirico e poetico. 8 1/2

voto al film: kotrab assegna il voto buono a Meshes of the Afternoon  (1943)

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