Il segreto dei suoi occhi (2009)
Con Ricardo Darín, Soledad Villamil, Pablo Rago, Javier Godino, Guillermo Francella, José Luis Gioia, Carla Quevedo, Bárbara Palladino, Rudy Romano, Mario Alarcón
La trama
Benjamín Esposito è ossessionato da un caso giudiziario di una donna violentata e uccisa a, lasciando un marito devastato e inconsolabile a covare vendetta e un assassino in libertà. 25 anni dopo, pensionato, Benjamín decide di colmare questo vuoto ritornando sulle tracce del caso. Il suo percorso riporterà alla luce un amore corrisposto e mai consumato, sensi di colpa pesanti come macigni e svelerà lentamente la vendetta messa in atto dal marito, intrappolato da 25 anni in una gabbia di dolore senza uscita.
José Campanella, maestro sconosciuto in Italia, ha il talento e il coraggio di chi affronta il cinema nella sua essenza, immergendosi nei suoi generi senza timore di sovvertirli e di giocare anche con se stesso, con i suoi film sentimentali che s’ammantano d’impegno.
La recensione di FilmTv
Di Boris Sollazzo - FilmTV n. 22/2010
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 08/02/2011 - utile per 22 utenti
Voto al film: 
[Pablo Rago a Ricardo Darìn]
Buenos Aires: Benjamìn Espòsito (Ricardo Darìn) è un vicecancelliere in pensione del Palazzo di Giustizia ossessionato da un vecchio caso di stupro ed omicidio di oltre vent'anni prima ed intenzionato a raccontarne la vicenda in un romanzo. La vittima si chiamava Liliana Coloto (Carla Quevedo), 23 anni, insegnante, sposata con Ricardo Morales (Pablo Rago), impiegato del Banco Nacìon. Del crimine, avvenuto il 21 giugno 1974, vennero ingiustamente accusati due muratori, che Espòsito scagionò subito. Sospettava, invece, di Isidoro Gòmez (Javier Godino), un amico di gioventù di Liliana, semplicemente per averne colto, immortalati sulle vecchie fotografie di famiglia di Morales, gli sguardi ambigui che rivolgeva alla ragazza. Espòsito rievoca la vicenda annotando i ricordi e le sensazioni che riemergono nella sua mente, ne discute con la sua collega di quei giorni, l'affascinante Irene Menéndez Hastings (Soledad Villamil), cancelliera del tribunale:
"Non avevi più parlato di questo caso, perchè adesso?".
"Perchè mi sono distratto per più di vent'anni: i tribunali, i casi, gli amici, le cazzate, un matrimonio, vari...affairs. Mi distraevo. Ed ora che sono in pensione non ho niente che mi distragga: l'altra sera ero a cena a due passi da casa e mi sono visto che cenavo, solo... E non mi sono piaciuto. So che a te non succede, non pretendo che tu mi capisca, ma che mi creda. E se cerco di trovare i motivi, i momenti, tutto, assolutamente tutto, mi porta a Morales".
Morales che, ricorda Espòsito, vanificò i suoi progressi per far luce sulla vicenda e mandò all'aria le indagini causando la fuga improvvisa di Gòmez. Ma se i giudici furono costretti a chiudere il caso, Morales non smise mai di cercare l'assassino: ogni giorno, infatti, dopo il lavoro, trascorreva il resto della giornata nelle stazioni ferroviarie della città con la speranza, prima o poi, di incontrare Gòmez. Espòsito, spalleggiato dall'amico e collega Pablo Sandoval (Guillermo Francella), con cui conduceva le indagini, convinse Irene a riaprire il caso ("Mi state proponendo di distruggere un documento pubblico che reca la mia firma e quella del giudice, falsificare i decreti, oltretutto con una data falsa, per far sembrare che il caso sia ancora aperto?") e, grazie ad una provvidenziale illuminazione di Pablo, riuscì finalmente a catturarlo. Gòmez confessò il suo crimine ma, nonostante la condanna, venne scarcerato perchè, nel frattempo, aveva iniziato a collaborare con il governo diventando un agente infiltrato antiguerriglieri. E non solo: per Espòsito, infatti, giunse un altro colpo tremendo, la morte di Pablo, assassinato in circostanze misteriose e, probabilmente, al suo posto. ESPANDI +
- negative [5]
- sufficienti [6]
- positive [45]
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25 marzo 2012 Opinione di liganov su "Il segreto dei suoi occhi"
drammatico ed intenso. d'amore e di morte, politico e investigativo, ben narrato e ottimamente recitato. la storia dell'argentina della dittatura e di oggi raccontata attraverso un caso di omicidio. film di sguardi e di drammi (sociali e personali). da vedere assolutamente.
voto al film: 
29 gennaio 2012 Opinione di supadany su "Il segreto dei suoi occhi"
VOTO : 7++. Pellicola costruita in maniera intelligente e ben fatta sia a livello tecnico che concettuale, in grado di strizzare sentitamente l’occhio nei confronti del popolo cinefilo che può trovare in questo contesto una gran varietà di spunti in grado di far lievitare l’interesse nei confronti della visione. Benjamin Esposito (Ricardo Darin) è un ex vice cancelliere ormai in pensione, ma non riesce ancora a rimuovere dal cervello un caso di omicidio che, venticinque anni...
voto al film: 
26 gennaio 2012 Opinione di tobanis su "Il segreto dei suoi occhi"
Finito questo film, che comunque ti rimane in testa poi per altri giorni, hai un unico dubbio, secondo me: gli diamo 9 o gli diamo 10? Perché 10 è un po’ il capolavoro, un punto importante nella storia del cinema…Beh, questo lungo film non rivoluzionerà il cinema, di sicuro, ma è un piccolo capolavoro. Tratto da un romanzo, è una storia molto bella, che viene valorizzata enormemente da una prova straordinaria degli attori, perfetti per la parte e in stato di grazia, e da una...
voto al film: 
31 dicembre 2011 Opinione di Mulligan71 su "Il segreto dei suoi occhi"
Ci arrivo un po' in ritardo, ma ci arrivo. Oscar 2010 per il miglior film straniero, mai più meritato. Un film straordinario, denso e stratificato, che sembra un thriller ma arriva nelle zone più scure e calde dell'anima, aiutato da attori in stato di grazia. Capolavoro, o quasi.
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8 dicembre 2011 Opinione di Tex Murphy su "Il segreto dei suoi occhi"
Farsa poliziesca al limite del guardabile, personaggi come macchiette, dialoghi e situazioni ridicole (anche involontariamente)...sono arrivato poco oltre la metà, una tortura.
voto al film: 
17 novembre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Il segreto dei suoi occhi"
Campanella mi aveva già fortemente impressionato con “Il Figlio della Sposa”, poco conosciuto in Italia, questo “Il Segreto dei Suoi Occhi” lo conferma come grande cineasta, punta di diamante della nuova generazione Sudamericana. Meritatissimo l'Oscar ricevuto come miglior film straniero.
voto al film: 
4 settembre 2011 Opinione di gene55 su "Il segreto dei suoi occhi"
Vicenda strana questa de 'Il segreto dei suoi occhi'. Un delitto rimasto irrisolto negli anni (ma non per molti),induce un ex cancelliere con mansioni da ispettore a ritornare sulle tracce dell'assassino anche per completare rispettosemente il romanzo che sta scrivendo sull'accaduto e ripercorrere un amore con la fiammella ancora accesa,non alimentata a dovere a suo tempo... Mischiando spesso i periodi della storia,il film può confondere un pò ma riesce nel tentativo di...
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15 luglio 2011 Opinione di michel su "Il segreto dei suoi occhi"
Da mesi si siede su una panchina della stazione sperando di incontrare l'assassino di sua moglie; e tu mi vieni a dire "Dobbiamo sposarci!" ma come posso vivere la mia vita e dimenticarmi di quell'uomo?
voto al film: 
13 luglio 2011 Opinione di emil su "Il segreto dei suoi occhi"
Campanella compie un prodigio di regia, sfoggiando una padronanza della materia filmica e della narrazione che ricorda un mostro come Cimino. Teso ed avvincente come thriller, il film sa coniugare abilmente la tensione con il gusto per il melò. Con attori quasi sconosciuti e low budget Campanella realizza un solido thriller come non mi capitava di vedere da diverso tempo. E quando Benjamin nel finale chiude la porta...bè..alzate la mano se non vi siete...
voto al film: 
9 luglio 2011 Opinione di KICKASS su "Il segreto dei suoi occhi"
Vorrei dare una stella in più per l'empatia che sprigionano i vari protagonisti, ma una in meno per la prolissa trama, dilungata in 2 ore e mezza che potevano essere meno.
voto al film: 
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