Dieci inverni (2009)
Con Isabella Ragonese, Michele Riondino, Liuba Zaizeva, Glen Blackhall, Sergei Zhigunov, Sergei Nikonenko, Alice Torriani, Vinicio Capossela, Sara Lazzaro, Francesco Brandi, Luca Avagliano
La trama
Lui e lei vicini, lontani e ancora vicini: Camilla (Isabella Ragonese) e Silvestro (Michele Riondino), diciottenni, s'incontrano sul vaporetto che collega le isole della laguna veneziana. Lui decide di seguire lei per le calli nebbiose. È il prologo di una storia che vedrà i due ragazzi perdersi e ritrovarsi per dieci inverni, tra Venezia e Mosca.
Valerio Mieli non cede a stucchevoli romanticherie, raccontando con semplicità e senza indugi una storia forse scontata ma assolutamente credibile, che ben si presta a una facile immedesimazione anche da parte di chi sta al di qua del grande schermo. La realtà italiana è ancora (o anche) quella.
La recensione di FilmTv
Di Enrica Re - FilmTV n. 49/2009
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 09/05/2011 - utile per 20 utenti
Voto al film: 
"No, perchè?".
"Così, mi sembrava. Non parliamo mai".
"Forse perchè non abbiamo niente da dirci".
"Forse conviene provarci, se no qua ci annoiamo".
"Va bene, parla".
"Io?".
[Michele Riondino e Isabella Ragonese]
Novembre 1999: Camilla (Isabella Ragonese), diciannovenne di campagna, arriva in vaporetto a Venezia per il suo primo anno di università. Si è trasferita in un appartamento a Sant'Andrea, una delle isolette della laguna e, sul suo stesso vaporetto, ha conosciuto un suo coetaneo, Silvestro (Michele Riondino), che le ha subito chiesto ospitalità per la notte in attesa di trovarsi una sistemazione. Anche lui, sebbene non abbia ancora le idee molto chiare, è a Venezia per studiare: "Volevo fare qualcosa di bello: non lo so, forse botanica, anche se non so se sta qui a Venezia, oppure mi piaceva Lingue orientali... Sai, giapponese... matematica... matematica giapponese". Sembrerebbe amore a prima vista. E invece...
Dicembre 2000: si incontrano casualmente a una festa nella casa che Silvestro divide con i suoi amici Simone (Glen Blackhall) e Ermanno (Luca Avagliano). Lui è fidanzato con Liuba (Liuba Zaizeva), amica di Camilla; lei, invece, si è gettata a capofitto negli studi di letteratura russa.
Febbraio 2002: un incidente in barca li avvicina nuovamente. Camilla ha vinto una borsa di studio ed è in partenza per Mosca, Silvestro sta ancora insieme a Liuba: trascorrono finalmente, però, una notte intera a parlare a cuore aperto. Nasce un'amicizia profonda, tanto che, quando Camilla parte per la Russia, rimangono in contatto: si scrivono, mese dopo mese, raccontandosi le proprie esperienze. La storia tra Silvestro e Liuba è finita e lui, prossimo alla laurea, vive provvisoriamente nell'appartamento di Camilla.
Gennaio 2003: Silvestro, fresco di laurea (con una tesi sulle curiosità riproduttive delle chiocciole), ha intenzione di rivedere Camilla, che invece non si decide a tornare. La raggiunge a Mosca, dove scopre il motivo del prolungamento della sua assenza: ha tralasciato l'università per dedicarsi al teatro e, soprattutto, ha una relazione con un uomo, il regista Fjodor (Sergei Zhigunov), con cui convive da qualche mese. Silvestro, deluso tanto quanto, a suo tempo, Camilla nello scoprire la sua liaison con l'amica Liuba, riparte mestamente per Venezia.
Febbraio 2004: Camilla è tornata a Venezia. È venuta per laurearsi: si è lasciata, infatti, con Fjodor e ora divide di nuovo casa con Silvestro. Ma proprio la sera che avrebbe dovuto festeggiare la sua laurea insieme a Silvestro e agli amici, Fjodor piomba a Venezia a implorarla di tornare insieme a lui. Camilla, però, non è più innamorata e rifiuta, ma poi torna a casa e scopre che Silvestro è stato a letto con una ragazza durante la notte di bagordi con gli amici. ESPANDI +
- negative [7]
- sufficienti [14]
- positive [24]
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8 marzo 2012 Opinione di zombi su "Dieci inverni"
non so, questo film proprio non mi ha convinto. anzi mi ha anche un pòl irritato e forse anche annoiato, dico forse perchè alla fine mi sono un pò perso con loro in questo continuo perdersi e trovarsi nell'attesa di riuscire a capire se si piacciono oppure se si amano, dieci anni di rincorse tra indecisioni degne di ROMANCE dell breillat. forse ci hanno messo così tanto perchè si trovavano insignificanti come lo è stato per me il film. un pò raggelato come il tempo e il clima che ha...
voto al film: 
20 febbraio 2012 Opinione di greta82 su "Dieci inverni"
Camilla e Silvestro sono le metà di un'unica mela. Faticano a fidarsi l'una dell'altro, non riescono a costruire un momento giusto che valga per entrambi, dubitano, si ritraggono per riunirsi a distanza di dieci anni dal loro primo incontro. Dieci Inverni è una storia d'amore vissuta per immagini, dieci momenti nella vita di due ragazzi che vanno a studiare a Venezia. Nella laguna argentata, luminosa e nascosta, consumano la loro conoscenza, il loro dirsi arrivederci e...
voto al film: 
24 novembre 2011 Opinione di mm40 su "Dieci inverni"
Ciò che comunemente chiamiamo amore è in realtà il surrogato di anni di frustrazioni, sofferenze, occasioni mancate o fallite, delusioni, rassegnazioni: insomma, amare qualcuno significa in realtà accontentarsi, dover accettare che non si possa avere di meglio. Questa è l'angosciante morale involontaria di Dieci inverni, film scritto e diretto dall'esordiente Valerio Mieli (in sceneggiatura collaborano Davide Lantieri e Isabella Aguilar), un pasticciaccio romantico che aderisce senza...
voto al film: 
6 ottobre 2011 Opinione di iPl4y su "Dieci inverni"
Film drammatico italiano di qualità, sulle travagliate vicende sentimentali tra due ragazzi. La trama viene narrata con tatto e cura, ma non presenta nulla di particolarmente nuovo. I due protagonisti, come comunicano poco tra loro, ancor meno si raccontano allo spettatore (che spesso fatica persino a contestualizzarli). L'evoluzione caratteriale nell'arco dei dieci anni è resa discretamente, ma diverse situazioni (soprattutto della protagonista femminile) risultano affatto comuni e ancora...
voto al film: 
13 agosto 2011 Opinione di supadany su "Dieci inverni"
VOTO : 7. Direi che questo film, non proprio trascendentale a voler ben vedere, ha diversi pregi in grado di farlo diventare immediamente molto simpatico, ed assolutamente gradevole, ad un amante di cinema. Innanzitutto dimostra che anche in Italia si possono ancora fare commedie sentimentali in grado di distaccarsi dalla forma patinata della televisione all’insegna dei finti sentimenti. E per me questo non è poco, soprattutto visto che praticamente nessuno nemmeno ci...
voto al film: 
11 maggio 2011 Opinione di almodovariana su "Dieci inverni"
Un raro esempio di film italiano fresco e intelligente, sussurrato che parla di sentimenti e di coincidenze
voto al film: 
9 maggio 2011 Opinione di FABIO1971 su "Dieci inverni"
"Io ti sto antipatico, vero?". "No, perchè?". "Così, mi sembrava. Non parliamo mai". "Forse perchè non abbiamo niente da dirci". "Forse conviene provarci, se no qua ci annoiamo". "Va bene, parla". "Io?". [Michele Riondino e Isabella Ragonese] Novembre 1999: Camilla (Isabella Ragonese), diciannovenne di campagna, arriva in vaporetto a Venezia per il suo primo anno di università. Si è trasferita in un appartamento a Sant'Andrea, una delle isolette della...
voto al film: 
21 gennaio 2011 Opinione di will kane su "Dieci inverni"
A volte le storie d'amore si complicano da sole,o meglio,chi le vive ci porta dentro tutte le sue complicazioni,insicurezze e zone paurose:ai protagonisti di "Dieci inverni",occorre appunto una decade per venirsi incontro,e decidersi di provare a vivere i loro sentimenti.Ed in mezzo,va da sè,altre persone,i loro timori,e molte altre cose.Coproduzione tra Italia e Russia,ben recensita pressochè da quasi tutta la stampa di settore,ma poco proiettata,tutto sommato,nelle...
voto al film: 
20 gennaio 2011 Opinione di lorenzomarone su "Dieci inverni"
Gran bel film, bellissima regia, scenografia cupa e malinconica come la bellissima città che racchiude questa storia d'amore reale. Perché questo è, forse, il merito maggiore di questo piccolo grande film: la realtà. La realtà della gioventù, delle amicizie perse, degli amori mai nati e per questo ancora più intensi. Un film che ti prende fino alla fine. Da vedere.
voto al film: 
30 dicembre 2010 Opinione di barabbovich su "Dieci inverni"
Camilla (Ragonese) e Silvestro (Riondino) sono due giovani studenti che si conoscono nel 1999 su un vaporetto che solca la laguna veneziana. Continueranno a frequentarsi a singhiozzo fino al 2009, senza che la loro storia affettiva si trasformi mai in un'autentica storia d'amore. Alla sua volonterosa opera prima Valerio Mieli - che come Fausto Brizzi ha tradotto su pellicola un suo romanzo - punta alto, mirando a quel modello di cinema dei sentimenti che sta a metà strada tra...
voto al film: 
- negative [7]
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