Mine vaganti (2010)
Con Riccardo Scamarcio, Alessandro Preziosi, Carolina Crescentini, Nicole Grimaudo, Elena Sofia Ricci, Daniele Pecci, Ennio Fantastichini, Lunetta Savino, Ilaria Occhini, Bianca Nappi
La trama
Ozpetek torna con un film corale - la sua specialità - e con una storia familiare. Questa volta però con i toni della commedia. Presentato a Berlino 60.
La famiglia Cantone, proprietaria di un pastificio in Puglia, è in fremente attesa per il ritorno da Roma del figlio Tommaso (Riccardo Scamarcio). La mamma Stefania (Lunetta Savino), il padre Vincenzo (Ennio Fantastichini), la zia Luciana (Elena Sofia Ricci), la nonna (Ilaria Occhini), la sorella Elena (Bianca Nappi) e l'amica d'infanzia Alba (Nicole Grimaudo) sono accomunati dal desiderio di vedere Tommaso affiancare il fratello Antonio (Alessandro Preziosi) nella nuova gestione del pastificio di famiglia. Tommaso naturalmente ha altre idee per la testa. Non mancheranno tuttavia colpi di scena che costringeranno Tommaso a fermarsi più di quanto avesse previsto.
La commedia familiare si popola via via di divertenti macchiette e trova un discreto ritmo nell’inanellare gag e battute: niente di eccezionale, ma si ride in più di un’occasione. Peccato per le pretese drammatiche.
La recensione di FilmTv
Di Andrea Fornasiero - FilmTV n. 10/2010
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 2011-08-28 18:52:32 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
Tommaso (Riccardo Scamarcio) fa ritorno in Puglia dalla sua famiglia con l’intenzione di raccontare a tutti le proprie scelte personali (negli studi, nel lavoro e soprattutto del cuore), ben distanti da quanto tutti credono.
Ma poco prima di tirare fuori tutto durante una cena viene anticipato dal fratello Antonio (Alessandro Preziosi), figlio prediletto di Vincenzo (Ennio Fantastichini) che confessa di essere omosessuale.
Il padre, di mentalità arcaica, la prende malissimo, caccia il figlio di casa e dalla azienda di famiglia puntando tutto su Tommaso, il quale non sa più che pesci pigliare.
Un giorno poi arriva il suo fidanzato, accompagnato da altri amici omosessuali, ed allora le cose diventano ancora più complicate e qualcosa comincia a trapelare.
Ozpetek mette in scena una famiglia allargata, con tanti caratteri diversi che si sovrappongono, generando anche momenti genuinamente spiritosi, mantenendo al contempo un discreto equilibrio.
Funziona il rapporto, non facile (ed interessante come tema), tra il padre ed i due figli, presentato con mutevoli presupposti, ma ho trovato soprattutto azzeccato lo spirito che aleggia lungo la pellicola.
A parte le diversità che contraddistinguono ognuno di noi dagli altri, è fondamentale coltivare i propri interessi, ascoltare il proprio cuore ed assumersi le relative responsabilità, per se stessi andando magari anche contro, in apparenza, alle volontà di chi ci vuole bene da sempre, ma le cose importanti non si perdono mai veramente.
Entrando nel dettaglio il film mi ha complessivamente soddisfatto, ma ho preferito di gran lunga la prima parte, che viaggia molto spedita e trova anche tanti aspetti di contorno appropriati che rendono fresca e coinvolgente la visione.
Invece si arranca un po’ nella seconda parte, soprattutto la visita dei quattro amici di Tommaso è il momento (nemmeno troppo breve) dove si cade un po’ troppo nell’abusato luogo comune, mentre il finale vuole essere una presa di posizione decisamente autoriale.
Devo dire che ho trovato questo frangente alquanto suggestivo, anche se non mi ha effettivamente convinto del tutto.
Quindi nel complesso ho trovato questo film pieno di aspetti rilevanti, sa divertire e sa far uscire emozioni umanissime, anche se qualche volta Ozpetek perde un po’ la bussola.
Gradevole.
- negative [11]
- sufficienti [29]
- positive [37]
- leggi tutte le opinioni
2012-02-12 13:16:59 Opinione di Stuntman Miglio su "Mine vaganti"
Mai stato un fan di Ozpetek. Ho sempre pensato che la sua produzione, soprattutto quella post fate ignoranti, fosse essenzialmente pretestuosa e monotona. Con questo non voglio dire che "Mine vaganti" mi abbia sorpreso o colpito in modo particolare ma alla fine dei conti è forse il suo lugometraggio che mi è dispiaciuto di meno. Sarà che finalmente quell'aria da dramma artefatto lascia spazio ad una più sincera commedia, sarà per l'efficace ambientazione leccese o per la buona scelta di...
voto al film: 
2012-02-05 12:47:35 Opinione di ceo_85 su "Mine vaganti"
Non riesco ancora a dare una giusta considerazione a Özpetek e al suo cinema. Se da una parte apprezzo non poco alcune sue scelte tematiche/stilistiche, dall'altra non mi capacito come mai riscuota così tanto successo con pellicole spesso e volentieri tutt'altro che memorabili. Probabilmente il superficiale (e presunto e blasfemo) gemellaggio con il cinema di Almodovar, deve aver reso il suo cinema emblema di una realtà che negli ultimi anni si sta affermando, prendendo sempre...
voto al film: 
2012-01-06 21:32:51 Opinione di robinhood su "Mine vaganti"
Una commedia molto piacevole, forse a mio modo di vedere con pretese fin troppo alte all'inizio, ma che nel corso del film lasciano spazio a diverse gag divertenti, le migliori quando arrivano gli amici da Roma. Una buona interpretazione di Scamarcio ed una ottima di Fantastichini nel ruolo del padre-padrone-ignorante. Azzeccatissimo il titolo: definizione perfetta per descrivere una determinata categoria di persone. Ci sarebbe stato bene un sottotitolo tipo: ..si salvi chi può..
voto al film: 
2011-08-28 18:52:32 Opinione di supadany su "Mine vaganti"
VOTO : 6/7. Ferzan Ozpetek torna ad affrontare temi a lui cari in una pellicola che poggia su di una coralità per buoni tratti ispirata, alternando momenti di pura simpatia ad altri dove trovano spazio riflessioni drammatiche interessanti anche se non completamente sviluppate. Tommaso (Riccardo Scamarcio) fa ritorno in Puglia dalla sua famiglia con l’intenzione di raccontare a tutti le proprie scelte personali (negli studi, nel lavoro e soprattutto del cuore), ben distanti...
voto al film: 
2011-06-12 18:50:23 Opinione di Viola96 su "Mine vaganti"
Grande successo di pubblico,il nuovo film di Ferzan Ozpetek si doveva proporre come un'interessante riflessione sui problemi psicologici della famiglia italiana contemporanea.Ma in realtà il film è un prodotto di rara bruttezza:è un clamoroso miscugli di inutili luoghi comuni e di poche e leggerissime gag che possono far ridere lo spettatore,intriso di scene di sconcertante poverismo narrativo.La sceneggiatura cerca di alternare momenti di commedia pura a momenti di...
voto al film: 
2011-04-21 12:00:39 Opinione di scandoniano su "Mine vaganti"
Ozpetek è sempre Ozpetek. I suoi film si riconoscono lontano un miglio: gli attori, i ritmi, la recitazione, le scene corali, la fotografia calda, i movimenti di macchina circolari. E anche se stavolta i temi trattati sono parzialmente differenti rispetto al solito (oltre ai sentimenti ed all’immancabile morte di turno, qui si parla quasi esclusivamente di sesso e famiglia) il tocco del regista turco rimane riconoscibile. La trama si occupa di un tema stra-abusato, quello...
voto al film: 
2011-04-06 16:24:09 Opinione di cinziai su "Mine vaganti"
Mi sono SAZIATA! (con tutto quel cibo….) Belle le tavolate di Ozpetek! La battuta migliore: “… non ci si normalizza…. anzi peggiora!” L’ho rivisto e vorrei consigliare a chi non l’ha gustato a dovere, una seconda visione. E’ un Ozpetek diverso, scanzonato, che si è “lasciato andare” pienamente alla commedia; le scene con gli amici di Tommaso inizialmente per me troppo grottesche le riscopro poi piacevoli,...
voto al film: 
2011-03-20 12:22:46 Opinione di bukowski91 su "Mine vaganti"
Chi sono le mine vaganti? Le persone che all'improvviso con alcune dichiarazioni possono sconvolgere l'assetto di una famiglia. Questa è la risposta che cerca di dare il film di Ozpetek. E' vero ci sono nuovamente i gay e le loro tematiche ma è un errore limitare il film a questo. La tematica fondamentale è il coraggio di cambiare, di "ribellarsi" e mettersi in gioco. Il padre "padrone" ha già deciso il futuro dei figli nel pastificio di famiglia ma entrambi,...
voto al film: 
2011-03-18 11:56:24 Opinione di XANDER su "Mine vaganti"
Il regista nei suoi film non cambia mai il tema ovvero quello dell'essere omosessuali. Gli attori sono bravi ma sembrano di recitare in un palcoscenico in un contesto tra commedia e drammatico. Buona la prima parte mentre scadente nella seconda.
voto al film: 
2011-03-15 14:58:17 Opinione di KICKASS su "Mine vaganti"
Ho visto ed adorato altri film di Ozpetek perfino Un giorno perfetto mi è piaciuto molto. Ma questo no!!! Non è possibile: un documentario sul comportamento del figlio gay. Se non sei gay non puoi immedesimarti! Poi nessun protagonista è approfondito. Superficiale. Irritante. Da dimenticare. Unica nota lieta: Nicole Grimaudo (quant'è bella!!!)
voto al film: 
- negative [11]
- sufficienti [29]
- positive [37]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:


























