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Until the Light Takes Us (2008)

[Until the Light Takes Us, USA 2008, Documentario, durata nd']   Regia di Aaron Aites, Audrey Ewell
Con Varg Vikernes, Fenriz, Harmony Korine, Hellhammer



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Until the Light Takes Us: assente
Ritmo ritmo in Until the Light Takes Us: assente
Impegno impegno in Until the Light Takes Us: assente
Tensione tensione in Until the Light Takes Us: assente
Erotismo erotismo in Until the Light Takes Us: assente

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto nd a Until the Light Takes Us (voti: 2 media: 3,00) 2

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La trama

La storia, l'ideologia, l'estetica del black metal norvegese analizzate al fine di cogliere il lato oscuro del movimento e renderlo visibile al mondo, attraverso le testimonianze di  artisti come Gylve "Fenriz" Nagell, Varg Vikernes, Jan Axel "Hellhammer" Blomberg, Kjetil "Frost" Haraldstad, Ivar Bjornson, Abbath e Demonaz Doom Occulta, Kris "Garm" Rygg, Bjarne Melgaard e il regista indipendente Harmony Korine. 

L'opinione più votata

Di mm40 scritta il 28/08/2011 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto sufficiente

A pensarci bene il black metal, che nasce e si sviluppa nella Norvegia di fine anni '80/primi anni '90, è una delle più estreme provocazioni che l'Arte abbia mai partorito: un movimento musicale (e di pensiero, cosa da non sottovalutare affatto) che si propone l'estinzione di sè e dei suoi stessi fans, paradossalmente. Tanto è stata coerente la sua storia, quantomeno nei primi anni di vita del fenomeno, che nella sua scia non si contano nemmeno più i cadaveri lasciati per strada, dal suicida Dead (pseudonimo fra i più ineccepibili di sempre), che si sparò in testa e dai compagni di band fu immediatamente fotografato per sfruttare l'immagine come copertina di un futuro album, all'accoltellato a morte Euronymous, che il paranoico Burzum decise di uccidere temendo (non si sa quanto verosimilmente) a sua volta per la propria vita. E proprio Burzum (al secolo Varg Vikernes), raggiunto in galera per un'intervista, è uno dei due protagonisti principali di questo lavoro, diretto con grande serietà - sarebbe stato fin troppo facile ridicolizzare o banalizzare gli argomenti in campo - e imparzialità da due esordienti come Audrey Ewell e Aaron Aites; l'altro individuo al centro del racconto, anch'egli intervistato a fondo dalla coppia di registi, è il leader dei Darkthrone Fenriz (Gylve Nagell per l'anagrafe), decisamente più equilibrato del collega galeotto omicida, ma comunque un individuo che ci si augurerebbe di non incontrare mai in un vicolo buio nottetempo. Non sarà un'opera destinata a un vasto pubblico e forse coloro a cui è principalmente indirizzata sono troppo sfegatati per poter cogliere la neutrale prospettiva su cui Ewell & Aites si muovono; non sarà un documentario di importanza vitale o capace di coinvolgere un vasto pubblico (anche perchè le tematiche e alcune scene non sono consigliabili a chiunque), ma Until the light takes us ha tutte le carte in regola per costituire un interessante documento, capace di incuriosire anche chi del black metal sa poco o niente. Il regista Harmony Korine, grande fan del genere musicale, compare per una manciata di secondi per dire la sua e spiega che ciò che lo attira maggiormente del black metal è che si tratta della "most uncommercial music", concetto che in effetti non fa che rientrare nell'etica del suo cinema. 6/10.
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SI

Opinioni su Until the Light Takes Us


28 agosto 2011 Opinione di mm40 su "Until the Light Takes Us"
mm40

A pensarci bene il black metal, che nasce e si sviluppa nella Norvegia di fine anni '80/primi anni '90, è una delle più estreme provocazioni che l'Arte abbia mai partorito: un movimento musicale (e di pensiero, cosa da non sottovalutare affatto) che si propone l'estinzione di sè e dei suoi stessi fans, paradossalmente. Tanto è stata coerente la sua storia, quantomeno nei primi anni di vita del fenomeno, che nella sua scia non si contano nemmeno più i...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Until the Light Takes Us (2008)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

1 dicembre 2010 Opinione di movieman su "Until the Light Takes Us"
movieman

Presentato al Sundance Festival di fronte, c'è da immaginare, ad un pubblico del tutto ignaro e impreparato, è un ritratto del black metal norvegese (gli inizi, i momenti cruciali, l'ideologia) attraverso le parole di alcuni esponenti di spicco tra cui Varg Vikernes, dalla prigione in cui si trova, Leif Gylve Nagell aka Fenriz e Jan Axel "Hellhammer" Blomberg. Girato in modo minimalista e con un approccio neutrale, è utile per farsi un'idea di chi c'è (volto e...

voto al film: movieman assegna il voto sufficiente a Until the Light Takes Us  (2008)




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