La bocca del lupo (2009)
2010-10-29 19:27:41
Esce in dvd l'ultima opera di Pietro Marcello
Non proprio invisibile, ma quasi, esce in DVD per BIM/Feltrinelli, La bocca del lupo di Pietro Marcello. L'edizione che si presenta interessante conterrà una nutrita serie di extra:...
di spopola
La trama
Un uomo torna a casa, dopo una lunga assenza. Scende al volo da un treno in una livida città portuale. L’attraversa, cercando i luoghi di un tempo, ormai dismessi, che affiorano alla memoria nel loro antico splendore. Nella piccola dimora nel ghetto della città vecchia, l’aspetta da anni una cena fredda e la compagna di una vita. Mary in strada ed Enzo in carcere si sono aspettati e voluti sin dal tempo del loro incontro dietro le sbarre, quando ancora si mandavano messaggi muti, registrati su cassette nascoste.
La bocca del lupo è tecnicamente un documentario ma il genere, il formato, sono dettagli. Cinema puro punto e basta. Il film è dedicato a coloro che negli anni hanno filmato e raccontato la città. Vedi Genova e poi muori. Giusto per ricordarlo, ha vinto il Torino Film Festival 2009.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 7/2010
L'opinione più votata
Di PompiereFI scritta il 2011-07-26 10:53:50 - utile per 11 utenti
Voto al film: 
Vincenzo Motta, quasi un personaggio verista di Verga, volto scavato dalle maree del tempo e rughe lasciate dagli inganni della malavita, più che un essere umano sembra uno scoglio che rischia di essere gettato in mare. Per sempre. Dal porto dove bazzica salpano tante navi; la sua sembra essersi già allontanata, occasione di vita nuova irraggiungibile e chimerica.
Percorrendo un tragitto inverso a quello della spedizione dei Mille di Giuseppe Garibaldi, che da Quarto sbarcò in Sicilia, Enzo si lega a Genova grazie a un’affinità amorosa imprevista quanto semplice e fraterna. Diventa un neo Cristoforo Colombo che scopre la sua piccola America sulle sponde liguri, e lì, in cerca di fiducia e serenità, prova a prendere domicilio, consacrando un’affinità tutt’altro che generica con il capoluogo. Il quale è diviso dalla sciagurata Sopraelevata, appassita da un inquinamento acustico e ambientale devastante, che divide il litorale del porto antico dalle case che si inerpicano, smerlate, sui pendii. Da una parte Enzo attraversa a piedi i dintorni della grande carreggiata mentre i suoi occhi aprono verso la costa e gli interminati spazi di là da quella, dall’altra l’ingarbugliato assembramento di vicoli e viuzze che salgono verso le altre strade principali, lontane dalla luce della Lanterna, lo costringe a uno spazio ancora più angusto di quello del carcere.
Macchina fissa sui personaggi, i quali restituiscono documentazioni autentiche, Pietro Marcello offre interessanti e raffinate intuizioni grazie all’uso del controluce, del colore, del suono in presa diretta. Delinea un reportage velato ed estraneo a ogni eloquenza, testimonianze cineamatoriali, filmati fiabeschi che giungono armonici, profila interpreti drammaticamente attaccati a quel po’ di vita che pare restargli. Per tre quarti della sua durata si intuisce che siamo di fronte a un film che espone un anomalo legame sentimentale, una storia d’amore fuori da ogni schema che ha nella prigione il suo luogo di nascita e crescita.
Una lotta clandestina esclusiva, tra due cuori induriti dagli sbagli commessi, da una vita che non ha mai concesso loro alcuna pietà, sorda nelle chiese così come tra la gente, nei piccoli mercati rionali come tra i clienti di Mary, la compagna di Enzo. Mary è il personaggio non completamente rivelato e fatto “uscire” solo alla fine, in una specie di intervista/confronto. ESPANDI +
- negative [1]
- sufficienti [1]
- positive [20]
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2011-07-26 10:53:50 Opinione di PompiereFI su "La bocca del lupo"
Miglior Film al 27-esimo Festival di Torino e scoperta della scorsa stagione cinematografica, “La bocca del lupo” è uscito in sordina durante il mese di febbraio. L’hanno visto in pochissimi e non molto più tardi è uscito in dvd. Ed è su quel supporto che va recuperato questo prezioso piccolo brillante raro, che si insinua sottopelle nella nostra anima, che ci fa ambire aria di salmastro per poi rinchiuderci in interni claustrofobici...
voto al film: 
2011-05-04 18:48:03 Opinione di sasso67 su "La bocca del lupo"
Strano esperimento di realismo melodrammatico, in un ambiente degradato (la Genova degli angiporti, che hanno perso l'aura romantica delle ballate di De André), che generalmente sfugge al cinema e, a maggior ragione, alle fiction televisive. L'amore maledetto tra Enzo e Mary sembra uscito dal cinema del Fassbinder di La paura mangia l'anima o di Un anno con tredici lune. Pietro Marcello non trascura i problemi sociali ed economici con cui si confrontano i protagonisti («sono...
voto al film: 
2010-12-11 11:25:53 Opinione di emmepi8 su "La bocca del lupo"
Torino ha dimostrato la sua voglia di indipendenza oltre ogni limite proposta in un Festival, e la vittoria dell'anno scorso di un film come La Bocca del Lupo lo dimostra a tutti gli effetti, nel senso che poi il film, malgrado la vittoria e quindi al visibilità a livello critico, non ha avuto la distribuzione che magari ci si aspettava. D'altra parte il genere stesso non poteva raggiungere le sale, anche normali, del cinema d'essai, anche se i contributi pubblici ci...
voto al film: 
2010-12-06 13:41:20 Opinione di Pugno su "La bocca del lupo"
Un film di cinema e sul cinema dove possiamo riscoprire la poeticità della messa in scena di Ivens, la liricità e il grande potere evocativo del miglior Herzog, l'ambientazione rurale e "terrena" di De Seta. Un cinema che sfrutta la potenza narrativa dei due personaggi per parlare di una intera città, di una condizione della vita umana, di tutti noi.
voto al film: 
2010-12-04 21:52:31 Opinione di Snaporaz68 su "La bocca del lupo"
La Bocca del Lupo “Ogni luogo parla di te e non ti dimentica” Wim Wenders A Sense Of Places Il cinema di Pietro Marcello viaggia sul duplice binario della ricerca di una identità e della fatica del vivere quotidiano. Sopra i treni che viaggiano da sud a nord, arterie dissestate di un paese che continua il suo flusso di immigrazione disperata. In mezzo ai carrugi di Genova, nel cuore pulsante della città vecchia (dove il sole del buon Dio non...
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2010-12-04 20:56:00 Opinione di Mulligan71 su "La bocca del lupo"
Un film sulla memoria, prima che sull'amore. Un film su ciò che la vita porta via, piano piano, spolpandoci come un osso. Un film di naufraghi, a cu Genova sembra il mare e il mare fa solo il suo mestiere. Intenso, toccante, girato benissimo. Complimenti.
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2010-05-30 18:08:20 Opinione di riverworld su "La bocca del lupo"
Dallo scoglio di Quarto è partito Garibaldi per fare l'Italia, ma nelle grotte adiacenti ci sono italiani (e non) che in questo paese si muovono come alieni, ai margini di tutto e tutti. Pietro Marcello proprio in quelle grotte inizia e termina questo meraviglioso viaggio a Genova, in quella Genova di chi vive ai margini, ma non per questo non ha (diritto a) sogni, ambizioni, amori, oltre che tribolazioni e sofferenze. Enzo e Mary sono un carcerato e la sua compagna transessuale che...
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2010-05-17 23:33:24 Opinione di notoburattino su "La bocca del lupo"
ottima idea, bruttissimo film. genova è latente per tutta la pellicola, fosse ambientato all'idroscalo di milano non noteremmo la differenza, per un'ora il regista si lancia in un suo personale delirio con vocazione autoriale di una noia mortale accompagnato da citazioni sconclusionate e nenie imbambolanti. l'ultimo interessante quarto d'ora arriva fuori tempo massimo per salvare il tutto. onore alla vita vissuta dei due protagonisti, pollice verso per il modo in cui è stata...
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2010-04-29 22:59:08 Opinione di ed wood su "La bocca del lupo"
Dai, è un capolavoro. Se vi interessa ancora il cinema, andate a vedere questo film. Annullata definitivamente la distinzione fra doc e fiction, esaltato all'ennesima potenza espressiva il mezzo cinematografico tradizionale (senza barbatrucchi, 3D, digitale etc..), ribadito il valore dell'immagine poeticamente manipolata come filtro per comprendere passato e presente di un luogo, consacrata ed estremizzata la figura dell'outsider (qui un galeotto e un trans) come chiave per...
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2010-03-20 03:40:38 Opinione di emme73 su "La bocca del lupo"
Uno splendido film documentario. Poesia e degrado alla massima potenza ti trapassano l'anima per non lasciarla più. Non perdetelo. E' vero cinema.
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