The Good Night (2007)
Con Martin Freeman, Penélope Cruz, Gwyneth Paltrow, Danny DeVito, Simon Pegg, Steffan Boje, Keith Allen, Sonia Doubell, Michael Gambon, Stephen Graham, Kate Harper, Juliana Kiehl
La trama
#Gary Shaller (Freeman) è a una svolta della sua vita: il suo lavoro non funziona, la moglie Dora lo fa ammattire e lui ha ormai 34 anni. A questo si aggiunge il duro confronto con la vita dell'amico Paul, costellata di successi. Per fortuna Gary incontra Anna: carina, fresca, intelligente e sexy. E per di più cotta di lui. Un sogno: nel senso letterale del termine. Perché Anna appare a Gary proprio e solo in sogno. Per Gary si tratta quindi di riuscire a far dialogare i sogni con la realtà: con tutte le conseguenze del caso.
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 2010-08-07 08:51:10 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
Commedia romantico esistenziale che propone parecchie situazioni interessanti.
Nella vita a tutti, prima o dopo, è capitato di fare dei sogni ricorrenti (purtroppo a me solo quelli negativi, mannaggia, tra l’altro che palle andare a dormire in quei periodi) e qui il personaggio centrale della vicenda ha una vita priva di soddisfazioni (il lavoro non va come dovrebbe, l’amore è ormai appiattito dalla consuetudine), ma qualcosa nella sua indole cambierà quando incontrerà in sogno una bella figliola come Penelope Cruz.
Finirà con il lasciarsi con la compagna (un’antipaticissima e sciattissima, per cui poco credibile, Gwyneth Paltrow, che comunque si cala con abnegazione nella parte) e fare di tutto, letture e corsi, per aiutare a fare i sogni che spera.
Poi un giorno scoprirà che la sua musa esiste (per la serie la pubblicità si impadroneggia di noi), ma la realtà è sempre un’altra cosa.
Una piccola sorpresa questo film, costantemente sospeso tra realtà e sogno e, anche quando, verso il finale, ci si aspetterebbe di vedere solo il vero, riesce comunque a sviare dalle consuetudini.
Bello il tema sonoro (“The universal” dei Blur è il tema dominante), il cast è appropriato e sfruttato a dovere, e la storia sceglie un profilo basso, senza urli, risultando forse non sempre appassionante, ma piacevole e comunque non troppo stereotipata.
E l’ultima immagine chiude il cerchio a dovere, lasciando soddisfatti ed il finale si sa conta sempre parecchio quando si mettono assieme i ricordi anche dopo tanto tempo.
Significato finale … continuiamo sempre a sognare, magari non accontentiamoci e viviamo con meno indifferenza la quotidianità (anche se il film si può vedere in un ottica più semplicistica della mia) .
Per me molto piacevole nel suo piccolo.
2010-08-07 08:51:10 Opinione di supadany su "The Good Night"
VOTO : 6/7. Commedia romantico esistenziale che propone parecchie situazioni interessanti. Nella vita a tutti, prima o dopo, è capitato di fare dei sogni ricorrenti (purtroppo a me solo quelli negativi, mannaggia, tra l’altro che palle andare a dormire in quei periodi) e qui il personaggio centrale della vicenda ha una vita priva di soddisfazioni (il lavoro non va come dovrebbe, l’amore è ormai appiattito dalla consuetudine), ma qualcosa nella sua indole...
voto al film: 

















