Hadewijch (2009)
Con Julie Sokolowski, Yassine Salihine, David Dewaele, Karl Sarafidis
La trama
Scioccata dalla foga mistica, eccessiva e cieca della novizia Hadewijch, la madre superiore decide di escluderla dal convento e di metterla alla porta e Hadewijch ritorna ad essere Céline, giovane parigina figlia di un diplomatico. Ma la sua passione per Dio, la sua rabbia e il suo incontro con Yassine e Nassir la portano, tra grazia e follia, ad intraprendere un percorso estremamente rischioso.
L'opinione più votata
Di kotrab scritta il 14/05/2011 - utile per 18 utenti
Voto al film: 
B. Dumont si riscatta ampiamente dall'esito orribile di Twentynine Palms (ma aveva già comunque diretto il bellissimo L'età inquieta e l'ambiguo e affascinante L'umanità, mentre ancora non ho visto Flandres) e con Hadewijch commuove con un rigore tuttavia mai esasperato, regolando la bellezza dell'immagine con inquadrature che non si esauriscono in mera staticità (alternate però anche a momenti più "movimentati"), ma hanno una vita interna dominata dai colori (molte tonalità verdi) e dalla luce, come dice giustamente Giulio Sangiorgio, confidando in un cinema che soffermando lo sguardo sulla superficie delle cose evochi ciò che sta oltre. E' proprio la sensazione che si prova per esempio quando Celine assiste alle prove di una cantata di Johann Sebastian Bach in una chiesa, tra superfici bianchissime e piene di luce, oppure nella resa dei già citati verdi della natura e delle penombre (fatto particolare è infatti anche il ricorso alla musica di Bach e André Caplet, in Dumont perlopiù assente o usata con molta parsimonia per risaltarne ancor più il significato al momento opportuno).
In questa ricerca dolente di uno sbocco, si percepisce forse una soluzione, lasciata aperta e imprecisata ma ugualmente forte, tramite il riscatto di un personaggio maschile (D. Dewaele) marginale nell'intreccio ma molto probabilmente decisivo in extremis e che tuttavia è sempre inconsciamente apparso importante allo spettatore. 8 1/2
- negative [1]
- positive [7]
- leggi tutte le opinioni
10 dicembre 2011 Opinione di alan smithee su "Hadewijch"
Sempre duro e spiazzante, ma anche uno dei migliori, coraggiosi e non convenzionali registi che la Francia possa vantare, Bruno Dumont torna a far parlare di se' dopo l'esordio folgorante de La vie de Jusus, dopo i clamori e lo sgomento suscitati da L'Humanité, dopo lo scandalo di Twenty-nine palms; ora con Hadewijch si parla di fede, di un sentimento totalizzante che colpisce, lascia storditi, e sembra talvolta fine a se stesso se non trova un fine, uno scopo verso cui dirigersi. Celine e'...
voto al film: 
4 giugno 2011 Opinione di luca826 su "Hadewijch"
VOTO 7/8 RIGOROSO (Tv 03 Giugno 2011) Film centrato sulla percezione della fede, la percezione di Dio, non la sua presenza, ma la sua assenza, l'invisibilità alla base del suo essere genera lo sconforto in Céline, perchè il fervore religioso, l'amore assoluto nei confronti di Cristo aumenta proporzionalmente con la mancanza di risposte, dalle istituzioni, il convento, dai legami, la famiglia. Tutto questo procede in una Parigi derivata, ispirata, riadattata da quella de...
voto al film: 
28 maggio 2011 Opinione di emmepi8 su "Hadewijch"
Che Dumont ha fra i suoi idoli Bresson lo sappiamo già da altri film, certo la caratteristica sintetica e mistica c'è tutta ed in qualche maniera anche la tematica, ma lo svolgimenti è tutt'altra cosa, ma non per questo negativo. Certo la sua filmografia rischia, e rischia anche grosso in certi momenti, affacciandosi in maniera pericolosa in tematiche che potrebbero portare in altri lidi. Qui colpisce il personaggio della protagonista per la sua ricerca concreta...
voto al film: 
22 maggio 2011 Opinione di ed wood su "Hadewijch"
Che Bresson abbia influenzato, direttamente o indirettamente, decine di cineasti contemporanei è un fatto assodato. Con questo capolavoro di Dumont, abbiamo un'ulteriore conferma. Anzi, azzarderei a considerare "Hadewijch" il maggior risultato della poetica/estetica neo-bressoniana. Il rigore, la purezza, l'intransigenza di questo film sono messe al servizio di un lucido ed articolato discorso sul fondamentalismo religioso e sulle "ragioni" che ne stanno alla base, ma anche sulla...
voto al film: 
21 maggio 2011 Opinione di sasso67 su "Hadewijch"
Uno dei punti di forza delle religioni rivelate (quanto meno il Cristianesimo e l'Islam) è il postulato - non so se sia un vero e proprio dogma - che Dio ci ama. Si tratta di un amore totale, che non comporta gelosia, perché l'amore di Dio per un altro o per un altra si moltiplica ma non si divide e quindi l'Onnipotente ama tutti con giustizia e nella stessa misura. È, dunque, un amore che non ha controindicazioni per il singolo, salvo quella che, alla fine della fiera,...
voto al film: 
16 maggio 2011 Opinione di chribio1 su "Hadewijch"
film molto religioso,interpretato da attori in gamba ma un po' troppo fuorviante in certe sequenze e non molto interessante.voto.5.
voto al film: 
14 maggio 2011 Opinione di kotrab su "Hadewijch"
L'estremismo di una passione spirituale che contemporaneamente mortifica il corpo e lo rende presente stimolandolo nel dolore, che però è anche e soprattutto un dolore interiore. Il confronto tra due modi di concepire la fede in Dio, entrambi forti ma opposti nei mezzi. Celine/Hadewijch (l'eccezionale J. Sokolowski) è una persona forse inqualificabile, sicuramente non circoscrivibile tra le regole di questo mondo, tanto che nemmeno il convento ne recepisce...
voto al film: 
4 gennaio 2011 Opinione di bradipo68 su "Hadewijch"
Non ho seguito tutto il percorso artistico di Bruno Dumont,professore di filosofia trasmigrato al cinema,ma ogni volta che ho visto un suo film mi è accaduto sempre di rifletterci molto anche a distanza dalla visione.Questo suo ultimo film poi deve essere assolutamente lasciato sedimentare dopo la visione perchè gli interrogativi che pone,il modo in cui può essere interpretato o valutato non sono questioni semplici da dirimere. Il film è totalmente incentrato...
voto al film: 
- negative [1]
- positive [7]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:




























