La trama
Georgia Kaminski è una ragazzina che vive in un piccola città e che ha una grave malattia genetica - l'atassia di Friedrich - che le procura gravi handicap motori e verbali. Sapendo di avere davanti pochi anni di vita, Georgia decide di affrettarsi e di provare l'amore e il sesso. La sua scelta cade su Beagle, un ragazzo di vent'anni sensibile e amorevole, figlio del macellaio locale che, guarda caso, ha da tempo una relazione segreta proprio con la nonna di Georgia. L'intreccio e i segreti tra le due famiglie sono destinati a trovare inattese soluzioni dopo il funerale della madre di Beagle, con il ritorno tardivo da New York di Guy, il fratello maggiore di Beagle.
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 04/01/2011 - utile per 11 utenti
Voto al film: 
Ecco un classico,piccolo,film indipendente americano che avrebbe meritato miglior fortuna distributiva.Negli USA è stato recuperato dopo il successo coi vampiri sdentati twilightiani della Stewart,qua chissà forse potrà essere recuperato dopo un altro paio di puntate della sag(r)a vampirsca di cui sopra.The Cake eaters è un film che non fa gridare al miracolo ma perlomeno non fa languire l'interesse visto che parla di cose scomode da un'ottica abbastanza hippie.Si parla di relazioni adulterine,di famiglie prima deflagrate(ma rimaste insieme per facciata) e poi ristrette per eventi luttuosi,di ritorni a casa con le mani e le tasche vuote dopo essere approdati alla Big Apple in cerca di successo nel campo musicale,della volontà di una quindicenne disabile affetta dall'atassia di Friedrich(che le lascia pochi anni di vita) di fare sesso e sbarazzarsi del concetto di verginità.E'un film che come tanti altri parla della provincia americana ricordandone tutti gli stereotipi dal primo all'ultimo,per poi sovvertirli con quel pizzico di anarchia comportamentale che prima ho definito hippie.I protagonisti sono Beagle,figlio del macellaio del paese,che intraprende una storia sentimentale con Georgia,la ragazza disabile,il fratello Guy che è ritornato da New York(interpretato da Jayce Bartok,un tipo fenotipicamente cobainiano,che ha scritto anche la sceneggiatura) e il padre protagonista di una relazione adulterina di lungo corso con la nonna di Georgia.I chiasmi tra le due famiglie hanno quasi l'apparenza della commedia degli equivoci ma non c'è il tono scherzoso anche perchè tutto è smorzato dall'evento luttuoso che ha colpito la famiglia del macellaio.Non c'è neanche un tono così depresso:in fondo i vecchi stanno sempre a vigilare sui più giovani con quel pizzico di paternalismo che non guasta.I temi dl film non sono inediti perchè si passa dal percorso di formazione sentimentale che stavolta interessa anche persone non più giovani ma che devono crescere comunque alla necessità dell'elaborazone di un evento luttuoso.E mi sembra di avvertire un certa programmaticità nello scompaginare il puritanesimo della profonda provincia americana ultracattolica e ultrabigotta.Non è tabù il sesso nella terza età,non è tabù il sesso per i disabili(soprattutto non è sempre detto che dei disabili si approffita),non è tabù l'adulterio o fare sesso solo per il piacere di farlo.Proprio tutto quello che non ti aspetteresti nella cloroformizzata provincia americana.