"Voci notturne" (1995)
Con Massimo Bonetti, Lorenzo Flaherty, Jason Robards III, Carolina Rosi, Mary Sellers, Stefania Rocca, Valeria Fabrizi, Arnaldo Ninchi, Cesare Barbetti, Andrea Scorzoni
La trama
La polizia romana rinviene il cadavere di un giovane nel Tevere. Questo evento fa scattare due indagini parallele, in Italia e negli Usa, che poi si legano a doppio filo. Verranno a galla sacrifici umani e intrighi politici che sembrano ruotare intorno alla figura di un misterioso esoterista, che nasconde un passato inquietante e un presente fatto di omissioni pericolose.
Nella sceneggiaura, opera di Pupi Avati, si sentono echi di _Zeder_. Prodotto di genere a metà tra il giallo e l'horror metafisico, risente di una totale mancanza di idee e del riciclo di un genere finito da parte di Avati, autore anche del cult _La casa dalle finestre che ridono_.
L'opinione più votata
Di GIANNISV66 scritta il 07/12/2010 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
Peccato (e qui c' è il limite più grosso di Voci Notturne) che le spiegazioni lascino lo spettaore con quasi tutti i punti interrogativi irrisolti.
Naturalmente questo di cui ho parlato è lo sceneggiato RAI, non il film che però (desumo leggendo la scheda) è stato tratto dallo stesso. Ne parlo con la speranza che la RAI lo ritrasmetta dopo quindici anni, durante i quali del lavoro di Laurenti e Avati si è persa ogni traccia, perché al di là dei limiti sopra esposti Voci Notturne è un prodotto di assoluta qualità che merita di essere riproposto.
25 marzo 2011 Opinione di zederfilm su ""Voci notturne""
Lo sceneggiato è composto da più puntate di un'ora e mezza l'una, non esiste versione di 85 minuti come specificato nella scheda. Correggere, please.
voto al film: 
7 dicembre 2010 Opinione di GIANNISV66 su ""Voci notturne""
Gli anni '70 furono, sotto alcuni versi, l'età d'oro degli sceneggiati a sfondo esoterico. Il Segno del Comando in primis, che riscosse un enorme successo aprendo la strada a produzioni successive, nessuna della quali peraltro in grado di eguagliare l'ottimo lavoro di Daniele D'Anza, ma tutte di grande appeal sul pubblico televisivo di allora. Ricordiamo Ritratto di Donna Velata (con la partecipazione in un cameo della Sig.ra Argento ovvero Daria Nicolodi) e poi L'Amaro caso...
voto al film: 
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