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Ha ballato una sola estate (1951)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Ha ballato una sola estate: assente
Ritmo ritmo in Ha ballato una sola estate: assente
Impegno impegno in Ha ballato una sola estate: assente
Tensione tensione in Ha ballato una sola estate: assente
Erotismo erotismo in Ha ballato una sola estate: assente

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto nd a Ha ballato una sola estate (voti: 3 media: 3,67) 3

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La trama

#La drammatica storia di una amore fra uno studente in vacanza estiva nella fattoria di uno zio e una contadina del luogo.  

#Tratto dal romanzo di Per Olof Ekström, fu uno dei film  che impose all’attenzione Europea la vitalità del cinema svedese, e il primo ad avere un grosso successo internazionale soprattutto per la fresca grazia della sua interprete principale e per la scena erotica in cui i due protagonisti fanno il bagno (e l’amore) nudi.  

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L'opinione più votata

Di spopola scritta il 10/05/2010 - utile per 8 utenti

Voto al film: voto buono

Strana la sorte di alcuni titoli che hanno avuto un più che positivo riscontro (di critica e al botteghino) al momento (ormai lontano) della loro programmazione in sala, del loro essere transitati persino con un certo clamore attraverso alcune delle più accreditate kermesse cinematografiche internazionali dell’epoca, e poi piano piano dissipatisi nel nulla, dispersi  nel pernicioso limbo di una progressiva “dimenticanza” che ne fa perdere a volte persino le tracce e i riferimenti, fino a rendere difficili (o addirittura impossibili) anche i necessari recuperi di conoscenza non solo valutativa sempre necessari ed opportuni .
Rientra certamente in questa purtroppo folta categoria di “desparecidos” anche  Hon dansade en sommar (in italiano Ha ballato una sola estate) diretto nel 1951 da Arne Mattson e presentato con successo al Festival di Cannes di quell’anno, dove si aggiudicò persino un premio per la colonna sonora di Sven Skol.
La risonanza internazionale della pellicola fu tale, che possiamo attribuire senza ombra di dubbio proprio a questo titolo il merito di aver riacceso un pò dovunque l’attenzione e l’interesse  per la cinematografia svedese, aprendo così la strada alle straordinarie performances di un regista di culto come Ingmar Bergman che, se in quegli anni aveva già al suo attivo un importante e valido curriculum creativo, stentava ancora – proprio per la disattenzione generalizzata verso le pellicole del nord Europa - a farsi conoscere e apprezzare al di fuori dei confini della sua patria (molti di quei titoli già realizzati saranno infatti “tardivamente” recuperati  – e in ordine sparso tutt’altro che cronologico – soltanto dopo l’affermazione altrettanto clamorosa del suo nome che diventò subito una prepotente garanzia di qualità superiore, grazie allo straordinario exploit di Sorrisi di una notte d’estate, a sua volta vincitore della Palma d’oro sempre in terra di Francia - ancora Cannes, naturalmente - nel 1956).
Se non altro quindi, per la sua caratteristica inconsueta di “apripista”,  Ha ballato una sola estate dovrebbe mantenere immutato un valore documentale storicamente rilevante sufficiente a garantirgli un interesse meno appannato, e un’attenzione e più solidamente concreta rispetto a ciò che resta delle labili impronte a noi pervenute,  anche se visto adesso, il film potrebbe risultare certamente meno innovativo e insolito di quanto non apparve invece in quegli anni (qui in Italia fu ritenuto persino scandaloso a causa di una poetica e ormai “castissima” - ma sensualmente coinvolgente - scena erotica, decisamente ardita per l’epoca, che mostrava con pudica riservatezza densa di elegiache  assonanze pastorali, i due giovani protagonisti della storia,  fare il bagno – e l’amore – completamente nudi in un lago, elemento questo non marginale per il buon risultato commerciale conseguito nell’immediato). ESPANDI +
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SI

Opinioni su Ha ballato una sola estate


13 dicembre 2011 Opinione di mm40 su "Ha ballato una sola estate"
mm40

Ha ballato una sola estate è un'efficace drammatizzazione della Svezia rurale del secondo dopoguerra, ancora fortemente ancorata a certi pregiudizi legati al ceto sociale e a una visione antiquata, tradizionalista della vita. Per questo la storia di Goran e Kerstin, adolescenti che si amano contro il parere e il volere di tutta una piccola comunità, risulta allo stesso tempo di notevole impatto e assolutamente realista, nonostante per gli stessi motivi, per la fedeltà del ritratto della...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Ha ballato una sola estate (1951)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

10 maggio 2010 Opinione di spopola su "Ha ballato una sola estate"
spopola

Strana la sorte di alcuni titoli che hanno avuto un più che positivo riscontro (di critica e al botteghino) al momento (ormai lontano) della loro programmazione in sala, del loro essere transitati persino con un certo clamore attraverso alcune delle più accreditate kermesse cinematografiche internazionali dell’epoca, e poi piano piano dissipatisi nel nulla, dispersi  nel pernicioso limbo di una progressiva “dimenticanza” che ne fa perdere a volte persino...

voto al film: spopola assegna il voto buono a Ha ballato una sola estate  (1951)

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