Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
scrivi la tua opinione

Opinione di Ewan su Il debito





Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

Non ancora bookmarkato  
20/09/2011 voto al film: voto buono

Sul film

Berlino Est, 1966. Rachel (Jessica ChastainThe Tree of Life), Stephan (Marton Csokas) e David (Sam Worthington) sono tre giovani agenti del Mossad la cui missione sul suolo tedesco è quella di scovare, catturare e condurre in Israele per un giusto processo il cosiddetto “chirurgo di Birkenau”. Il piano non va alla perfezione e Rachel è costretta a sparare al criminale, che però non muore e riesce a fuggire. I tre decidono però di non rivelare al mondo che il nazista è sopravvissuto, e per trent’anni convivono con questo segreto, fino a quando, nel 1997, i tre agenti ormai adulti sono costretti a tornare a fare i conti con l’uomo che gli ha rovinato le vite.

Remake di un film israeliano del 2007, Il debito è un onesto, secco e interessante spy-drama che riesce a nascondere egregiamente la sua matrice hollywoodiana lasciando spazio ad una storia appassionante e avvincente (opera di tre penne notevoli, quelle di Matthew Vaughn & Jane Goldman, autori di Kick-Ass e X-Men: l’inizio, e di Peter Straughan, a cui si deve L’uomo che fissa le capre e il prossimo La talpa). Il regista John Madden, solitamente melenso e prolisso, stavolta riesce a dare a Il debito un tocco europeo, sporco e pieno di suspanse, coadiuvato da ottime interpretazioni. Inutile dilungarsi sugli ennesimi encomi per Helen Mirren, Tom Wilkinson e Ciaran Hinds; meglio invece soffermarsi su Jessica Chastain, ormai lanciatissima e per cui la statuetta non è così lontana (la vedremo anche a febbraio in The Help, per il quale quasi di sicuro avrà la nomination). Delude invece l’impassibile Sam Worthington, che ormai considero a tutti gli effetti il Ben Affleck della sua generazione.


SI

Commenti

Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?


Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?