44 Inch Chest (2009)
[44 Inch Chest, Gran Bretagna 2009, Drammatico, durata 95']
Regia di
Malcolm Venville
Con Ray Winstone, Ian McShane, Tom Wilkinson, John Hurt, Stephen Dillane, Joanne Whalley, Dave Legeno, Steven Berkoff, Melvil Poupaud, Andy de la Tour
Con Ray Winstone, Ian McShane, Tom Wilkinson, John Hurt, Stephen Dillane, Joanne Whalley, Dave Legeno, Steven Berkoff, Melvil Poupaud, Andy de la Tour
La trama
Un marito geloso progetta di rapire insieme a un gruppo di amici l'amante della moglie.
L'opinione più votata
Di zombi scritta il 31/08/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
un uomo scopre che sua moglie non lo ama più e che lo ha tradito. a dirglielo è la moglie stessa credendo forse di avere a che fare con un uomo normale; lo ha tradito con un giovane cameriere di un ristorante francese. invece la moglie scopre, o si è dimenticata, di aver sposato un criminalotto mafiosetto che si comporta di conseguenza. ma prima reagisce, picchiandola a sangue. lei fortunosamente riesce a scappare dai pugni del marito. gli amici decidono di aiutarlo e rapiscono il giovane e lo segregano in un appartamento, forse un ritrovo della gang, e glielo mettono a disposizione per farne ciò che crede meglio. secondo la loro logica, il meglio sarebbe quello di ammazzare il malcapitato, magari facendolo anche soffrire un pò. l'uomo tradito è incapace di accettare che la moglie da lui tanto amata, abbia mai potuto tradirlo. non ne capisce il motivo. per lui non doveva essercene uno. e naturalmente la conbriccola di violenti e assortiti amici, non fa che fomentare in lui, la voglia di vendetta sanguinaria, anche forse per liberarsi e tornarsene ognuno alle loro faccende più o meno lecite. credo, do per scontato, che i signori in questione siano dei malavitosi. parlano di soldi come parlare di noccioline. c'è l'omosessuale ricco, scevro da qualsiasi emozione. c'è lo scapolone che vive ancora con l'adorata mamma. c'è un vecchiaccio inacidito con qualsiasi cosa che grida vendetta contro il ladro di mogli e la fedifraga. e c'è il più giovane. nei deliri mentali, che si trasformano in visioni un pò lynchiane ad uso dello spettatore, dell'uomo costui avrebbe potuto insidiargli la moglie già prima. l'uomo è distrutto, in preda alla confusione riesce comunque a prendere una decisione molto importante. la fortuna del film è che è breve. l'impianto teatrale dell'attore ripreso in primo piano spesso all'interno di uno spazio chiuso e ristretto è si alleggerito dalle performances degli attori, tutti molto validi, e dalle visioni deliranti del marito, ma quando finalmente si leggono i titoli di coda, ho provato un pò di sollievo e non solo dal clima teso dell'operazione filmica.
31 agosto 2011 Opinione di zombi su "44 Inch Chest"
un uomo scopre che sua moglie non lo ama più e che lo ha tradito. a dirglielo è la moglie stessa credendo forse di avere a che fare con un uomo normale; lo ha tradito con un giovane cameriere di un ristorante francese. invece la moglie scopre, o si è dimenticata, di aver sposato un criminalotto mafiosetto che si comporta di conseguenza. ma prima reagisce, picchiandola a sangue. lei fortunosamente riesce a scappare dai pugni del marito. gli amici decidono di aiutarlo e...
voto al film: 
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