Cracks (2009)
Con Eva Green, Juno Temple, Maria Valverde, Imogen Poots, Ellie Nunn, Adele McCann, Zoe Carroll, Clemmie Dugdale, Sinead Cusack, Helen Norton
La trama
In un collegio femminile inglese degli anni '30, le studentesse partecipano con passione ai corsi di nuoto tenuti dall'affascinante e carismatica Miss G (Eva Green) che fa di tutto per incoraggiare i loro entusiasmi e iniziarle alla vita. L'arrivo nella scuola di Fiamma, giovane aristocratica spagnola, cattura presto l'attenzione di Miss G, scatenando la gelosia delle altre ragazze, destinata a culminare con la misteriosa sparizione della nuova arrivata.
L'opinione più votata
Di Marcello del Campo scritta il 2011-07-21 01:05:09 - utile per 13 utenti
Voto al film: 
Film ‘ornamentale’, un genere non ancora classificato, ma che tassonomicamente include registi come Joe Wright, Roger Michell, la Jane Campion che con Bright Star ambisce a farne parte, Cracks è prima che un film, un’operazione di marketing famigliare. Infatti, Jordan Scott è figlia del veterano Ridley (tre decenni fa un grande regista), nipote di Tony (da tre decenni un modesto regista). I due fratelli sono produttori esecutivi di questo tentativo abortito di ricreare l’atmosfera di Picnic ad Hanging Rock.
Per ‘cinema ornamentale’, intendo un tipo di spettacolo che ha nell’esteriorità del décor, nella fotografia, nella musica un fascino epidermico cui non è appeso nulla di realmente consistente dal punto di vista meramente filmico, – solo un guscio vuoto ma maledettamente idoneo a solleticare un pubblico compiacente.
Con questo non voglio dire nulla di offensivo, ognuno si diverte come può e, a guardare bene, gli Scott non si sono fatti mancare nulla del meglio che solitamente una buona officina serve alla gentile clientela, ad eccezione dello script, tratto da un romanzo di Sheila Kohler che non brilla certo per originalità.
Anno 1934. In un college a istruzione vetusta di virtù muliebri, presidiato da vecchie bacucche protestanti, l’affascinante Miss G., interpretata dalla bellissima Eva Green, occhi sgranati verde-diamante e allure modello Erté, riesce a dirottare l’insegnamento delle allieve verso un’educazione meno cimiteriale dei versi di Shelley, inducendole a letture più vitali, a una sportività che risvegli in loro l’amore per il proprio corpo (e per quello degli altri, beninteso). Maestra di desiderio, Miss G. non esita a svegliare le fanciulle nelle notti di luna piena per fare tutte insieme, completamente nude, nuotate coreografiche ad alto tasso di lesbismo neppure tanto inconscio. Peccato che la Scott, invece che a Busby Berkeley si ispiri alle moderne riprese del nuoto sincronizzato.
L’armonia tra Miss G. e il tiaso è interrotta dall’arrivo di un’adolescente dalla Spagna, si chiama Fiamma Coronna (Maria Valverde) ed è un’aristocratica fanciulla inviata dai genitori in quel lontano college per ‘punizione’.
Fiamma, nonostante sia coetanea alle altre, è già troppo donna (‘la punizione’ allude a una vita adulta tenuta in segreto), per non indurre gelosie tra le piccole protestanti che inutilmente Miss G. spreme per avere da loro indizi di desiderio. Di fede cattolica, Fiamma ha ormai rotto il patto religioso, pagandolo al caro prezzo di un’asma che la affligge.
Fiamma non è una bambina, Fiamma è ‘l’altra femmina’ insieme a Miss G. A quest’ultima, la ragazza spagnola ha tutto da insegnare: Miss G. ESPANDI +
2011-07-21 01:05:09 Opinione di Marcello del Campo su "Cracks"
Film ‘ornamentale’, un genere non ancora classificato, ma che tassonomicamente include registi come Joe Wright, Roger Michell, la Jane Campion che con Bright Star ambisce a farne parte, Cracks è prima che un film, un’operazione di marketing famigliare. Infatti, Jordan Scott è figlia del veterano Ridley (tre decenni fa un grande regista), nipote di Tony (da tre decenni un modesto regista). I due fratelli sono produttori esecutivi di questo...
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