Opinione di bradipo68 su Genitori & figli. Agitare bene prima dell’uso
Con Matteo Amata, Margherita Buy, Piera Degli Esposti, Andrea Fachinetti, Luciana Littizzetto, Silvio Orlando, Chiara Passarelli, Michele Placido, Vittorio Emanuele Propizio, Elena Sofia Ricci
- negative [16]
- sufficienti [11]
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Sul film
Se l'intento era quello di racchiudere un tema universale come la diversa modulazione del rapporto tra diverse generazioni in un film(etto) di due ore,beh allora è tutto sbagliato.Se invece si voleva fare la classica commediola vorrei-ma-non-posso,con cast altisonante e che con passo televisivo cerca di dare al pubblico un prodotto almeno formalmente accettabile, allora forse a quello ci siamo arrivati.Almeno Veronesi non inciampa negli incredibili strafalcioni vanzineschi o neriparenteschi di molta cinepaccottiglia e non usa la volgarità spinta come leva per diventare il più nazionalpopolare possibile.Il dubbio nel giudicare questo film è rapportarlo alle proprie ambizioni:questo è un film che almeno è confezionato con un minimo di decenza professionale,recitato al minimo sindacale ma perlomeno non buttato via nel solito festival del bbona la prima.Il problema è che si aspira alla satira sociale di opere di Germi o Monicelli o della commedia all'italiana d'annata e si arriva al massimo a un Virzì riciclato,di seconda mano con occhio particolarmente comprensivo per giovani so-tutto-io e meno giovani che sembrano essere stati congelati nel '68 e tirati fuori dal freezer appena prima dell'inizio del film.Il film di Veronesi è paradigmatico della difficoltà del cinema italiano di essere finalmente e pienamente convincente:purtroppo come molti altri esempi riesce solo a guardarsi l'ombelico e poco altro,senza progredire.I personaggi sono delineati all'interno dello stereotipo e tutti i temi trattati(e ce ne sono tanti:il rapporto tra genitori moderni a parole e figli ribelli,i primi turbamenti sessuali,l'abbrutimento della società odierna vittima della sindrome da scorciatoia per il successo,la fretta nell'arrivare della you tube generation) sono passati frettolosamente in rassegna come fossimo di fronte a un Bignami qualunque.E guardare un clone malriuscito di certi film di Virzì è assolutamente deleterio visto che l'originale è ancora ben vivo,vegeto e continua a girare film.Inoltre i giovani che dovrebbero essere il focus di questo film continuano a restare per il nostro cinema odierno un mistero inestricabile.A questo punto meglio agitarsi prima della visione....
Sulla regia di Giovanni Veronesi
regia sul filo dell'anonimato
Sull'interpretazione di Margherita Buy
meno nevrotica del solito
Sull'interpretazione di Piera Degli Esposti
al di sopra di ogni sospetto
Sull'interpretazione di Luciana Littizzetto
meglio in tv
Sull'interpretazione di Silvio Orlando
col pilota automatico
Sull'interpretazione di Michele Placido
sopra le righe
Sull'interpretazione di Vittorio Emanuele Propizio
insomma
Sull'interpretazione di Elena Sofia Ricci
parte inutile
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