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Il sentiero (2010)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il sentiero: presente
Ritmo ritmo in Il sentiero: forte
Impegno impegno in Il sentiero: assente
Tensione tensione in Il sentiero: assente
Erotismo erotismo in Il sentiero: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Il sentiero

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Il sentiero (voti: 11 media: 3,45) 11

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La trama

Luna e Amar sono una coppia in crisi. Lui ha appena perso il lavoro per essere stato trovato ubriaco e lei teme che i suoi sogni di felicità e la sua speranza di poter avere una famiglia e dei figli siano compromessi. Amar trova un nuovo lavoro presso una comunità di musulmani ortodossi situata a molte ore di viaggio dalla loro casa. Quando - dopo una lunga separazione forzata - Luna va a trovare Amar lo trova molto cambiato, quasi rinnovato dal contatto con la comunità e la religione. Ma Luna fatica ad accettare questo cambiamento. 

La recensione di FilmTv

Di Giulio Sangiorgio - FilmTV n. 3/2012

Sarajevo, oggi. Lei è Luna, lui Amar. Sono musulmani, non osservanti. Lei è una hostess: vola e ritorna sempre da lui, controllore di volo. Ma lui non si controlla, persevera nel bere, perde il lavoro. Lei ha pure un desiderio che lui non riesce a soddisfare: un figlio. Eppure, nell’ostinazione dell’amore, nell’armonia tra carnale e spirituale, sono ancora lì, insieme. Decidono per l’inseminazione artificiale, decidono di aspettare una nuova possibilità di impiego per Amar. Che non tarda: giunge insieme a un incidente, nello scontro tra l’automobile di lui e quella di un altro, Bahrija, che gli propone di insegnare informatica in un campo Wahabita. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 15/02/2012 - utile per 7 utenti

Voto al film: voto sufficiente

La Bosnia, terra (straziata) di contraddizioni politiche ma anche e soprattutto religiose, è lo sfondo di una storia d'amore tra due persone come tante.
Luna, hostess, e Amar , controllore di volo, hanno le aspirazioni comuni a tante coppie come quella di mettere al mondo un figlio. Non riescono ad averlo e decidono per l'inseminazione artificiale tanto è il bisogno di completare la famiglia.
Qualcosa non va per il verso giusto, Amar è sospeso dal lavoro perchè correggeva il caffè col brandy durante il servizio e si ritrova, introdotto da un suo vecchio compagno d'armi, a insegnare a usare il computer ai bambini della comunità islamica dei Wahabiti, strettamente osservanti.
Lui musulmano ammorbidito in usi e costumi trova la sua via spirituale in riva a un lago, in una comunità apparentemente pacifica, leggendo e studiando le pagine del Corano.
Quanto più Amar diventa osservante , tanto più Luna è portata ad allontanarsi da lui.
Anzi da musulmana non osservante  vive come un incubo il contatto con la comunità dei Wahabiti dove lavora il suo uomo.
Se da questa parte del mare Adriatico siamo abituati all'equivalenza Islam = terrorismo, questo film può provocare una parziale marcia indietro. I Wahabiti di questo film pur essendo strettamente osservanti non sembrano interessati alla violenza ma allo studio del Corano anche se suona inquietante la frase di uno dei membri femminili di questa comunità (maschi e femmine sono rigidamente divisi) in cui afferma che le donne musulmane devono fare più figli delle altre per via del genocidio che ha colpito sempre i musulmani.
Ma questi discorsi interessano poco a Luna. Lei sente solo che la sua storia d'amore sta scivolando via sulle ali dell'ortodossia religiosa.
 Il suo rapporto con Amar ora non è più paritario (ed è questo che le mette veramente paura per il futuro) e anche avere un figlio da lui diventa ragione di riflessione profonda.
I personaggi femminili sono assolutamente dominanti in questo secondo film di Jasmila Zbanic, dopo il toccante  Il segreto di Esma, dando al film un'impronta femminista militante. Forse un po' troppo.
Il film vive del cambiamento strada facendo della prospettiva di Luna che da donna innamorata perdutamente(al punto che fa dei video col telefonino riprendendo Amar quando dorme e guardandoli quando si sente sola in trasferta di lavoro) arriva con dolore a  staccarsi dal suo uomo allorchè sente che in mezzo a loro si è innalzato un muro.E questo muro è rappresentato dall'ortodossia islamica.
Lo sguardo della Zbanic è fortemente critico verso gli uomini della confessione wahabita che segregano le donne e che praticano senza problemi la poligamia.
A questo punto la paura prende il sopravvento e il figlio che un giorno Luna porterà in grembo non dovrà essere di Amar.
Il sentiero è la storia dell'amore di una vita che viene annientato dall'incomprensione.
Luna e Amar dopo la "conversione" dell'altro non sono più disposti a cercare di capire il punto di vista dell'altro.
Ognuno ha imboccato il proprio sentiero.
E purtroppo per loro sono divergenti.
(http://bradipofilms.blogspot.com)
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SI

Opinioni su Il sentiero


18 maggio 2012 Opinione di michemar su "Il sentiero"
michemar

Della serie belli e invisibili. Lei, Luna, fa la hostess e lui, Amar, è controllore di volo per una compagnia aerea della Bosnia-Erzegovina. Terra che ancora piange per le sue guerre e pulizie etniche, per le religioni che coabitano ma che tracciano solchi tra i cittadini. Ma loro sono una coppia perfetta: si amano, vanno d’accordo e vogliono un figlio. Certo, in tutte le coppie c’è sempre qualcosa che crea intoppi e problemi, non esiste la coppia senza scambi di vedute e loro non...

voto al film: michemar assegna il voto buono a Il sentiero (2010)

nessun commento
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15 febbraio 2012 Opinione di bradipo68 su "Il sentiero"
bradipo68

La Bosnia, terra (straziata) di contraddizioni politiche ma anche e soprattutto religiose, è lo sfondo di una storia d'amore tra due persone come tante. Luna, hostess, e Amar , controllore di volo, hanno le aspirazioni comuni a tante coppie come quella di mettere al mondo un figlio. Non riescono ad averlo e decidono per l'inseminazione artificiale tanto è il bisogno di completare la famiglia. Qualcosa non va per il verso giusto, Amar è sospeso dal lavoro perchè correggeva il caffè col...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a Il sentiero (2010)

nessun commento
[utile per 7 utenti]


3 febbraio 2012 Opinione di fefy su "Il sentiero"
fefy

Un film intenso e forte come tutti quelli di questa regista, coraggiosa che da sempre affronta i fantasmi del passato non restando ancorata alle situazioni ormai accadute durante la guerra ma piuttosto alle conseguenze, ai risultati cui questa ha portato. Dopo aver egregiamente affrontato il delicatissimo temo dello stupro di massa delle donne bosniache, si cimenta con "Il sentiero" ad affrontare un tema più individuale, concretizzando la problematica degli strascichi del conflitto su una...

voto al film: fefy assegna il voto buono a Il sentiero (2010)


31 gennaio 2012 Opinione di bufera su "Il sentiero"
bufera

La  brava regista Jasmila Zbanic,  meritevole pienamente con l'altro film dell'Orso d'oro a Berlino, presenta una nuova opera dove resta la qualità del suo mestiere, ma cominciano  a mancare ispirazione e motivazione. Anzi, volendo insistere con un certo  tono didascalico-  femminista, distorce e strumentalizza una storia di coppia, che il fanatismo religioso andrà ad insidiare gravemente, ma per motivi non generalizzabili in una tesi. Amar diventa fondamentalista islamico solo...

voto al film: bufera assegna il voto sufficiente a Il sentiero (2010)

nessun commento
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29 gennaio 2012 Opinione di alan smithee su "Il sentiero"
alan smithee

La crisi di una coppia bosniaca giovane e apparentemente innamorata e affiatata nasconde piu' profonde origini religiose, in una terra, i Balcani, gia' lungamente dilaniata da una guerra civile sanguinosissima che nei primi anni '90 ha riempito i cimiteri e sradicato famiglie intere. Una zona in cui il confine tra l'ortodossia orientale e la spensieratezza del capitalismo occidentale si scontrano in un insanabile conflitto che ha radici lontanissime e che difficilmente potra' trovare una...

voto al film: alan smithee assegna il voto sufficiente a Il sentiero (2010)

nessun commento
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29 gennaio 2012 Opinione di leporello su "Il sentiero"
leporello

Dopo essersi meritatamente guadagnato l'Orso d'Oro al Festival di Berlino di qualche anno fa, nella stessa sede Jasmila Zbanic riporta il cinema bosniaco all'attenzione del pubblico. Inseguendo il corso del tempo, così come il dramma della guerra civile che sconvolse i Balcani va progressivamente smaltendosi nelle vite di coloro che la vissero, anche nel percorso dell'autrice le tracce di questa si fanno più deboli e sbiadite, e se ne "Il Segreto di Esma" gli orrori della guerra erano...

voto al film: leporello assegna il voto buono a Il sentiero (2010)

nessun commento
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18 gennaio 2012 Opinione di iro su "Il sentiero"
iro

La "fede", già di per se, non può essere che indice di stupidità, essendo per principio la negazione della logica, ma diventa tanto più pericolosa quanto più abbraccia il fanatismo. Bellissimo film sull'argomento, con attori bravissimi e in stato di grazia, in modo particolare la protagonista.

voto al film: iro assegna il voto buono a Il sentiero (2010)



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