The Killer Inside Me (2010)
Con Casey Affleck, Jessica Alba, Kate Hudson, Simon Baker, Elias Koteas, Bill Pullman, Rosa Pasquarella, Ned Beatty, Liam Aiken, Brent Briscoe
La trama
Lou Ford è un ufficiale di polizia dai modi amichevoli che incontra i favori della gente. Riesce a farsi apprezzare anche dai criminali della piccola città dove lavora, al punto che questi pensano che sia un po' toccato. Ma dietro i suoi modi gentili e civili, si nasconde una personalità complessa. I problemi saltano al pettine quando una spirale inedita di violenza fa salire il numero delle vittime di casi di omicidio. Per una serie di circostanze a un certo punto i sospetti dirigono verso lo stesso Lou. E a quel punto Lou mostrerà la sua vera natura.
Totalmente spazzato via il contesto perbenista ma razzista, fascista, fanatico del Southern Comfort e della gentilezza zuccherosa a meno che tu non sia un negro o un barbone. Nulla. Solo figurine. L’illustrazione dei delitti, qualche scenetta corale, un talento meraviglioso come quello di Casey Affleck lasciato macerare al sole implacabile del deserto del Texas. Uno scempio che meriterebbe le vie legali.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 48/2010
L'opinione più votata
Di Stuntman Miglio scritta il 20/02/2012 - utile per 13 utenti
Voto al film: 
- negative [8]
- sufficienti [5]
- positive [4]
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18 marzo 2012 Opinione di Tex Murphy su "The Killer Inside Me"
Ben confezionato ma superficiale e improbabile. Bravo Affleck junior che si dimostra superiore al fratellone. Troppa ed inutile enfasi sui risvolti sessuali sado-maso che alla fine sembrano messi lì, senza nessun altro motivo che per uno sterile voyeurismo.
voto al film: 
22 febbraio 2012 Opinione di bradipo68 su "The Killer Inside Me"
Winterbottom è regista assai eclettico ma nel suo caso questo suo saltare di palo in frasca spesso ha dato esiti non all'altezza delle aspettative. Certo con Butterfly Kiss,storia di un amore oltre i limiti della patologia, Go now storia di una patologia oltre i limiti dell'amore e Jude, riuscita trasposizione della prosa oscura ed enrergica di Thomas Hardy tutti avevano pensato che era nata un'altra stella del firmamento registico inglese. E invece Winterbottom ha alternato piccole...
voto al film: 
20 febbraio 2012 Opinione di Stuntman Miglio su "The Killer Inside Me"
Ricordo la lettura de "L'assassino che è in me" di Jim Thompson come un' esperienza a tratti destabilizzante. Una prosa asciutta, immediata, violenta e disturbante. Il parto di un narratore geniale avanti sui tempi e legato a doppio filo con il mondo della settima arte (sue, tanto per citarne un paio, le sceneggiature di "Rapina a mano armata" e "Getaway"). Ebbene, "The killer inside me" di Michael Winterbottom, non si avvicina nemmeno lontanamente a quello che potrebbe o dovrebbe...
voto al film: 
26 luglio 2011 Opinione di Marcello del Campo su "The Killer Inside Me"
CON UNA NOTA SU JIM THOMPSON Un colpo al cerchio e uno alla botte – è la filosofia che sostiene il cinema di Michael Winterbottom, dove il cerchio è la semina annuale di opere senza qualità che vellicano i molli precordi di un pubblico desideroso di buoni sentimenti letterari (Thomas Hardy e Laurence Sterne), offerti dal regista inglese con deturpata fisionomia degli inarrivabili ispiratori; la botte riguarda l’alternarsi biennale di un cinema apparentemente impegnato sui...
voto al film: 
26 luglio 2011 Opinione di OGM su "The Killer Inside Me"
Il film è così lento da lasciare alla noia tutto il tempo che vuole. E anche al pensiero, consentendoci di riflettere, istante per istante, su quanto la regia sia vuota di ispirazione e piena di convinto autocompiacimento. Tutto, in questo thriller in stile finto far west, è improntato ad un manierismo che copia senza capire, tanto che perfino il monologo intimistico suona, da fuoricampo, come una pubblica lettura con scarsa intonazione. Winterbottom forse ritiene...
voto al film: 
19 dicembre 2010 Opinione di lord_windermere su "The Killer Inside Me"
Un film da cui emerge solo una splendida interpretazione, quella Casey Affleck, il giovane ed incolore sceriffo Lou Ford. Tutto il resto, pur ben confezionato, è un già visto privo di nuove motivazioni: il solito in accogliente, per clima meteorologico ed umano, profondo Texas, la solita violenza su donne “disegnate” offensivamente come complete decerebrate, e una serie di personaggi di contorno che macchiettisticamente imitano “lo sbirro” curioso,...
voto al film: 
11 dicembre 2010 Opinione di pyto su "The Killer Inside Me"
Un film a cui do la sufficienza, perchè in questa mediocre stagione cinematografica, nelle sale italiane di grande consumo, (purtroppo ho poco altro qui dove io abito) propone qualcosa di originale. In qualche modo è un tentativo di Cinema che rispetto. Ho apprezzato le recitazioni, di tutte le recitazioni, con un particolare riconoscimento ad un fantastico Bill Pullman... Ma anche il personaggio di Ford è bello! è un antieroe e resta tale, è un demone....
voto al film: 
9 dicembre 2010 Opinione di subitodopo su "The Killer Inside Me"
Non mi è piaciuto, è un prodotto molto ben confezionato intorno al nulla. Il soggetto è debole, le motivazioni esili, troppi personaggi tratteggiati in modo superficiale. Anche se riecse a mantenere alta l'attenzione dello spettatore ci sono confusioni narrative bla bla bla...
voto al film: 
4 dicembre 2010 Opinione di iosif su "The Killer Inside Me"
Trasposizione del romanzo del ’52 di Jim Thompson ambientata negli stessi anni ’50, plastificati e appiattiti dallo sguardo e la gestione dei tempi di Winterbottom. La figura del serial killer, vice sceriffo freddamente dedito ad efferatezze, è incarnata dai tratti fastidiosamente regolari di Casey Affleck, dalla sua espressione di linoleum occasionalmente tagliata dal sorriso del mostro soddisfatto, dalla sua voce stridula e strascicata. The Killer Inside Me è un...
voto al film: 
3 dicembre 2010 Opinione di ROTOTOM su "The Killer Inside Me"
E’ un caso che Casey Affleck, il protagonista di The killer inside me abbia lo stesso cognome , Ford, del codardo che uccise Jesse James nel bel film di Andrew Dominik? Il film di Winterbottom tratto da un romanzo del 1952 di Jim Thompson, scrittore pulp e sceneggiatore per il cinema di Kubrick e Peckimpah, sembra l’aggiornamento dell’epica del codardo inserito in un’epoca successiva a quella della conquista del west. Ford: killer per ambizione a...
voto al film: 
- negative [8]
- sufficienti [5]
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