Un gelido inverno - Winter's Bone (2010)
Con Jennifer Lawrence, John Hawkes, Lauren Sweetser, Kevin Breznahan, Isaiah Stone, Shelley Waggener, Ashlee Thompson, William White, Casey MacLaren, Valerie Richards, Dale Dickey, Garret Dillahunt, Sheryl Lee
16/05/2011
Il vocabolario dei sentimenti - Dedizione (1)
Il dono Ree stende i panni al sole, un sole che non riscalda più. I suoi 17 anni sono stati dimenticati sotto il disordine e la polvere della casa, verranno anche loro persi tra...
di maghella
La trama
La vicenda di Ree Dolly, una ragazza di sedici anni molto determinata che vive nelle Ozark Mountains – la regione montuosa tra il Missouri e l'Arkansas – e che si occupa della madre, psichicamente sofferente, e dei due fratelli più piccoli. La situazione si complica quando scopre che la loro casa e la loro terra sono state impegnate dal padre, uno spacciatore, per pagare la cauzione ed essere messo in libertà, tranne poi non essersi presentato di fronte alla corte per l'udienza. Rae ha così solo una settimana per ritrovare il padre prima di perdere tutto quel poco che la sua già disastrata famiglia ha.
Un film ancorato alla propria radice letteraria (il libro omonimo di Daniel Woodrell, edito da Fanucci, è consigliatissimo), capace però di trascendere la pura narrazione per estendersi a un’idea di estetica. Il freddo che diventa immagine. Il colore delle ossa che impregna l’aria (la regista Debra Granik, bravissima, viene dalla fotografia).
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 7/2011
L'opinione più votata
Di Spaggy scritta il 18/02/2011 - utile per 29 utenti
Voto al film: 
Alla ragazza non resta che intraprendere una lunga ricerca nel tentativo di ritrovare l’uomo, viaggio che si rivelerà più arduo e duro del previsto per via dell’omertà e della violenza che incontra durante il suo cammino, tra campagne di vacche e arbusti secchi che nascondono errori e orrori, tra omertà di finti amici e “nonni” criminali, tra “gocce di lacrime” e crank abusato, tra verità inconfessabili e “bravi” locali, tra paludi ristagnanti e mani che plasmano il destino.
Vincitore del Sundance Festival e del Torino Film Festival, il film della regista Debra Granik, basato sul romanzo omonimo di Daniel Woodrell, offre uno spaccato inconsueto dell’America, lontana dai topoi cinematografici. Siamo nel sud del Missouri, nell’altipiano d’Orzak, in quella che un tempo era una terra di confine, il “cancello del West”, passaggio obbligato per chi dall’Est inseguiva il sogno della lontana conquista. E di quel sogno oggi nulla sembra essere rimasto: come in una landa desertica, la vita di campagna sottostà ad un desolante silenzio della Natura che avvolge uomini e donne e li rende immobili nel tempo, con rigide gerarchie impossibili da superare soprattutto per una ragazzina di 17 anni che non persegue gli stili di vita dei suoi coetanei. Ree è costretta dalla vita a rinunciare alle sue aspirazioni, non va a scuola né tantomeno segue il corso militare da cui è affascinata nelle prime immagini del film. Lei è cresciuta prima del tempo, si è ritrovata ad essere mamma perché un figlio è tale anche se non ti appartiene biologicamente: Sonny e Ashley sono più che fratelli per lei, si occupa della loro educazione sia scolastica sia di sopravvivenza. ESPANDI +
- negative [3]
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11 dicembre 2011 Opinione di Winnie dei pooh su "Un gelido inverno - Winter's Bone"
Lontano, si ode tremolante l'eco di un vecchio banjo scordato provenire da un luogo dimenticato da dio e dal tempo, dove una piccola comunità, nella quale tutti sono, in qualche modo, imparentati tra loro, cerca desolatamente di sopravvivere nel rispetto di leggi non scritte che, da quelle parti, assumono un valore ben più rilevante rispetto a quelle dell'autorità costituita - pressoché assente -, in quanto rappresentano una sorta di depravato e perverso patto di sangue. In questo...
voto al film: 
1 novembre 2011 Opinione di emil su "Un gelido inverno - Winter's Bone"
Film asciugato di ogni retorica, agghiacciante nel mettere in mostra una comunità priva di scrupoli, "fredda" ,come dice il titolo italiano, dentro. forse difetta nel ritmo troppo compassato.
voto al film: 
6 ottobre 2011 Opinione di movieman su "Un gelido inverno - Winter's Bone"
Povertà fa il paio con omertà, depressione fa il paio con desolazione. Tutto triste e incupito all’irreale potenza. Sforzato.
voto al film: 
9 settembre 2011 Opinione di renfield su "Un gelido inverno - Winter's Bone"
Un film di scorza dura ma col cuore tenero, come i personaggi che lo popolano (e come il Tronky ). Nonostante il gelido inverno e le asprezze della vita di questa piccola e povera provincia della provincia americana quello che rimane è un senso di vicinanza compassionevole a queste persone. Anche le più 'cattive' in apparenza si rivelano umane, in fondo, e questo ce le rende ancora più vicine. Gli attori dalla loro parte, sono bravissimi tutti a calarsi (e...
voto al film: 
27 agosto 2011 Opinione di michel su "Un gelido inverno - Winter's Bone"
Ho diciassette anni, due fratelli a carico e un padre in fuga: se non mi dai due mani ti rompo il naso!.
voto al film: 
22 agosto 2011 Opinione di spopola su "Un gelido inverno - Winter's Bone"
Tratto dal romanzo di Daniel Woodrell editato in Italia da Fanucci (un libro da non perdere assolutamente) e sceneggiato dalla stessa regista con la collaborazione di Anne Rosellini, Winter’s Bone è a sua volta un’opera davvero sorprendente e soprattutto abbastanza inusuale nel panorama odierno del cinema statunitense. Quella che ci viene narrata, è infatti una storia molto dura, sofferta e conflittuale, che evoca e fa riemergere con i suoi risvolti un...
voto al film: 
15 agosto 2011 Opinione di barabbovich su "Un gelido inverno - Winter's Bone"
Chissà se negli scopi dei distributori italiani c'era quello di mimetizzare un film che si è aggiudicato il massimo alloro al Sundance festival sono la genericità di un titolo ben lontano dall'originale (Winter's bone). Fatto sta che Un gelido inverno richiama una sfilza infinita di titoli "stagionali" di cui noi italiani siamo specialisti (Il primo giorno d'inverno, Un inverno freddo freddo, solo per citarne un paio a caso). A tanta inconsistenza epigrafica fa da ...
voto al film: 
19 luglio 2011 Opinione di ezio su "Un gelido inverno - Winter's Bone"
Davvero un bel film,lento,duro con un'ambientazione di vita povera,ai limiti della sussistenza.Meritate le nominations all'oscar, ed e' da tenere d'occhio la regista per i suoi (eventuali)prossimi film.
voto al film: 
27 giugno 2011 Opinione di ripley77 su "Un gelido inverno - Winter's Bone"
Voto al Film : 8
voto al film: 
27 giugno 2011 Opinione di giorgiobarbarotta su "Un gelido inverno - Winter's Bone"
La bravissimo Jennifer Lawrence si carica sulle spalle il peso di una famiglia letteralmente in frantumi. Diciassettene, ma con lo sguardo l'anima e il bagaglio di un'adulta navigata che ne ha viste di cotte e di crude, cresce due fratellini con un senso di responsabilità che una situazione estremachepiùestremanonsipuò ha reso la sua ferrea missione di vita. Con una madre che ha perso il lume della ragione e un padre morto in faccende di droga e malaffari, è il...
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [10]
- positive [20]
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