Leo (2002)
Con Joseph Fiennes, Elisabeth Shue, Justin Chambers, Sam Shepard, Dennis Hopper, Deborah Kara Unger, Mary Stuart Masterson, Jake Weber, Davis Sweatt, James Middleton
La trama
Stephen (Joseph Fiennes) è un uomo in libertà condizionata che durante la permanenza in prigione ha stabilito un rapporto epistolare con Leo, un ragazzo che una serie di problemi, non ultima la madre (Elisabeth Shue), alcolizzata. Uscito da poco, Stephen cerca di riambientarsi nel mondo e di restare lontano dai guai, ma si troverà a fare delle scelte importanti che avranno ricadute sul suo futuro e su quello di Leo.
L'opinione più recente
Di supadany scritta il 11/06/2010
Voto al film: 
Dramma familiare che viaggia tra due canali distinti per buona parte. Un uomo viene rilasciato dopo una lunga detenzione e trova lavoro in una tavola calda gestita da una brava persona, ma il proprietario è perfido. Una donna perde marito e figlia e nella stessa notte da alla luce un maschietto, frutto di un rapporto extra coniugale (almeno lei lo crede), che alleva con distacco proprio per questo motivo. Le due storie si congiungeranno (tra passato e presente) col tempo in un modo che pare chiaro in largo anticipo. Storia difficile, non raccontata con la giusta fluidità, che vede diversi personaggi interessanti, purtroppo in buona parte solo abbozzati. Così trovano spazio tanti nomi noti; un perfido Dennis Hopper, un credente Sam Shepard, una madre distrutta nell’animo, e fin troppo crudele, Elizabeth Shue, e l’ex carcerato Joseph Fiennes Qualche squarcio che vuole essere poetico, ma ci riesce in maniera molto limitata, per una storia difficile, ma convincente solo in alcuni frangenti, causa un racconto che non riesce sempre a valorizzare gli aspetti più importanti, calcando troppo la mano su altri (ad esempio il rapporto fondamentale tra madre e figlio). Rimane una fotografia a tratti decisamente riuscita, un finale a suo modo originale, ma il resto è un po’ troppo confuso. Non propriamente brutto, almeno è particolare in certi aspetti, ma un film non del tutto riuscito e con qualche difetto di troppo nella sua struttura troppo ampliata e poco definita.
11 giugno 2010 Opinione di supadany su "Leo"
VOTO : 5,5. Dramma familiare che viaggia tra due canali distinti per buona parte. Un uomo viene rilasciato dopo una lunga detenzione e trova lavoro in una tavola calda gestita da una brava persona, ma il proprietario è perfido. Una donna perde marito e figlia e nella stessa notte da alla luce un maschietto, frutto di un rapporto extra coniugale (almeno lei lo crede), che alleva con distacco proprio per questo motivo. Le due storie si congiungeranno (tra passato e presente) col tempo...
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