La banda del brasiliano (2009)
Con Carlo Monni, Luke Tahiti, Luca Spanò, Gabriele Pini, Alberto Innocenti, Luigi Milo
La trama
Tra le fabbriche della periferia di Prato, viene ritrovato il cadavere di un bambino di dieci anni, precedentemente scomparso. Il giorno successivo, un impiegato di cinquanta anni, viene rapito nel suo ufficio da un gruppo di ragazzi. L’ispettore Brozzi, vicino alla pensione, è incaricato di seguire il caso, assieme al giovane e inesperto Vannini. I sospetti cadono sulla “banda del Brasiliano”, che ha precedentemente tentato, senza successo, di rapire altre persone. I rapitori sono quattro ragazzi sulla trentina: il Biondo, il Mutolo, il Randagio e il Brasiliano. Il movente del rapimento si rivelerà decisamente insolito.
Più che un omaggio al poliziottesco, il film ha un respiro funereo che si alimenta dai residui del cinema italiano degli anni 70. Realizzato in digitale con un budget di circa 2 mila euro, non è un tentativo di resuscitare quel periodo ma ne sottolinea piuttosto l’irripetibilità e si spinge anche a una ribellione contro la generazione dei padri senza scadere nell’analisi del malessere generazionale.
La recensione di FilmTv
Di Simone Emiliani - FilmTV n. 7/2010
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 26/07/2011 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
Film che dimostra, seppur con tutti i limiti del caso, che anche senza soldi si può realizzare qualcosa di particolare, l’importante è avere qualche idea interessante da mettere in campo.
Certo il tutto ha qui un aspetto estetico molto amatoriale, cosa inevitabile visto il budget praticamente inesistente (2000 euro), ma grazie ad una buona dose di passione, riesce a suscitare simpatia ed a reggere fino alla fine, seppur non manchino gli intoppi.
Un ragazzino viene ritrovato ucciso vicino a Prato e poco tempo dopo un impiegato cinquantenne viene rapito da un gruppo di giovani.
L’ispettore Brozzi ed il collega Vannini sono chiamati a risolvere il caso ed i sospetti cadono velocemente sulla banda del brasiliano che già in precedenza aveva tentato, in maniera alquanto approssimativa, di rapire altri uomini della stessa età.
Dietro c’è un preciso filo conduttore, un atto di protesta verso un mondo che non concede nulla ai giovani.
La qualità principale di questo raro esemplare di cinema italiano fuori dagli schemi è la condanna di quella generazione di mezzo che non ha saputo coltivare quanto ricevuto in dono, lasciando ai giovani di oggi un sistema che non offre loro possibilità concrete.
Così nella vita, soprattutto, ma così anche nel cinema “dove oggi si fanno solo film di merda”, perché la gente sceglie cosa guardare a caso.
Simpatico poi l’omaggio al genere poliziottesco, tra locandine appese alle pareti, una estemporanea fuga al cinema, ma soprattutto un variegato e generoso ricordo verso un genere, ed un tipo di cinema, che oggi non c’è più.
Per il resto è tutto molto povero, ovviamente, la trama regge anche se non presenta soluzioni sconvolgenti (la variante aggiunta in più non suscita stupore e si poteva sfruttare meglio), su tutto si eleva un messaggio di rassegnata ribellione, d’altronde oggi i giovani non hanno le palle, ma in futuro, non si sa mai.
Curioso.
- negative [2]
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6 marzo 2012 Opinione di bellahenry su "La banda del brasiliano"
non lo so come giudicare questo film. un omaggio ai bellissimi poliziotteschi?direi che oltre alla colonna sonora ,bruttina, e ai poster proprio non c'è nulla. un film che ne vuole richiamare e adattare ad oggi l'ambiente?forse,alla fine proprio per dette dei protagonisti ora il poliziesco non si può piu fare perchè i ragazzi non sono violenti, come i protagonisti, e quindi ora un poliziesco sarebbe senza violnza, come questo, e con protagonisti ragazzi delusi e incapaci di far male,...
voto al film: 
2 febbraio 2012 Opinione di hank su "La banda del brasiliano"
film strambo,ma che lascia il segno,sarà per un'aria pessimista di fondo,come se tutto fosse perduto per sempre.pur con le sue lacune ,offre squarci di lirismo insospettabili e carlo monni lavorando di sottrazione è davvero indimenticabile.strepitosa e nostalgica colonna sonora
voto al film: 
18 settembre 2011 Opinione di filmtvmio su "La banda del brasiliano"
Ha la consistenza e la professionalità di una soap opera.
voto al film: 
26 luglio 2011 Opinione di supadany su "La banda del brasiliano"
VOTO : 6,5. Film che dimostra, seppur con tutti i limiti del caso, che anche senza soldi si può realizzare qualcosa di particolare, l’importante è avere qualche idea interessante da mettere in campo. Certo il tutto ha qui un aspetto estetico molto amatoriale, cosa inevitabile visto il budget praticamente inesistente (2000 euro), ma grazie ad una buona dose di passione, riesce a suscitare simpatia ed a reggere fino alla fine, seppur non manchino gli intoppi. Un...
voto al film: 
26 marzo 2011 Opinione di ico su "La banda del brasiliano"
Un film italiano girato con un budget di 2000 euro, accompagnato da critiche più che positive, merita da sè una menzione speciale. Menzione che necessariamente deve fermarsi "all' economia" del progetto, perché sentir accostare LA BANDA DEL BRASILIANO agli anni del glorioso poliziottesco, o al nostro grande cinema di impegno civile, è ridicolo, fa ridere. Il film stesso fa ridere e in questo caso non è affatto un complimento. Ciò che...
voto al film: 
24 novembre 2010 Opinione di Dave69 su "La banda del brasiliano"
Un film che sembra realizzato da "una banda" di svitati, pochissimi soldi ma idee brillanti, capita così che il risultato è una bella pellicola in cui si trattano, in modo apparentemente gogliardico, temi parecchio seri senza traccia di presunzione Io, poi, adoro Monni.
voto al film: 
23 agosto 2010 Opinione di sasso67 su "La banda del brasiliano"
Realizzato con pochissimi euro, il film dà l'impressione di crollare da un momento all'altro sotto il peso di un dilettantismo, che invece costituisce la forza di quest'operina di Gioffredi, facendo in modo che la creaturina regga fino alla fine. Lo spiritaccio toscano, qui unito più ad un amaro sarcasmo che ad un'ironia ilare (altro che le pieraccionate di moda qualche anno fa!), è funzionale ad una vicenda cupa che non avrebbe certo stonato nei poliziotteschi degli...
voto al film: 
7 agosto 2010 Opinione di PompiereFI su "La banda del brasiliano"
Vaiano, comune in provincia di Prato. Paese di diecimila anime che ha dato i natali a Fiorenzo Magni, uno dei pochi ciclisti in grado di rivaleggiare con Coppi e Bartali. Un “vecchio” come non ce ne stanno più, esponente di una generazione che qualcuno considera ancora sana e di imbattibile caratura morale. La pensano così gli autori de “La banda del brasiliano”, film che ricorda da subito i classici poliziotteschi degli anni ’70, dato...
voto al film: 
19 febbraio 2010 Opinione di meo su "La banda del brasiliano"
Una commedia pungente, un omaggio al poliziesco all'italiana, una rivolta dei giovani contro la generazione che ha portato l'Italia alla crisi, al precariato e ai film di merda con Martina Stella. Centra il colpo il collettivo John Snellinberg con questo film divertente che evita un più facile ma banale "film revival" inventandosi questa parodia a tema sociale. La passione e la bravura di questo gruppo di artisti sopperiscono alle ovvie lacune tecniche di un film fatto con soli...
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [2]
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