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L'uomo fiammifero (2009)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in L'uomo fiammifero: minimo
Ritmo ritmo in L'uomo fiammifero: presente
Impegno impegno in L'uomo fiammifero: minimo
Tensione tensione in L'uomo fiammifero: minimo
Erotismo erotismo in L'uomo fiammifero: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a L'uomo fiammifero

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a L'uomo fiammifero (voti: 16 media: 3,56) 16

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locandina di L'uomo fiammifero

27/05/2011

I bambini li guardano: L'uomo fiammifero

 I bambini li guardano è una rubrica settimanale di Cinerepublic in cui gli autori raccontano, in forma di cronaca dal salotto di casa, la visione di un film per...

di bradipo68

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La trama

Simone, un bambino di undici anni, è costretto restare tutta l' estate in casa, nelle campagne di Teramo, sotto l'occhio un po' feroce del padre, finchè dalla città arriva Lorenza, una ragazzina di tredici anni. Per Simone diventa una questione di vita o di morte: evadere da casa e scappare con lei nel suo regno fantastico. Lì, tra amici immaginari che parlano al contrario, giganti nani, gemelli a metà, i due andranno in cerca del Re di quel serraglio incantato: l'Uomo Fiammifero, che viene la notte ad accendere luci e a indicare la via. 

Semplice, magari scontata, ma ricca di invenzioni e piena di chiavi di lettura, come una filastrocca. Suggestioni che credevamo aver dimenticato.

La recensione di FilmTv

Di Cristina Borsatti - FilmTV n. 7/2010

Lasciate a casa l’adulto che c’è in voi, cercate il fanciullino prima di vedere L’uomo fiammifero, opera prima, in pieno stile giffoniano, coltivata a lungo dal neoregista Marco Chiarini. Un’esplosione di fantasia, una favola, per raccontare l’universo sognante di Simone, dieci anni, costretto in casa in una calda estate abruzzese da un padre un po’ feroce e un po’ no. Prima un libro di acquarelli naïf, quindi un film da sfogliare, popolato da nani giganti, creature misteriose, bimbi che vivono al buio o parlano al contrario, e in cui l’occhio si perde in una miriade di dettagli, che non si possono afferrare tutti in una sola visione. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 22/05/2011 - utile per 12 utenti

Voto al film: voto buono

Sepolta da qualche parte abbiamo tutti nel nostro armadio dei ricordi la nostra estate indimenticabile.Che al momento in cui l'abbiamo vissuta ,parafrasando Shakespeare sarà anche stata l'estate del nostro scontento ma che poi sedimentando sul fondo del nostro cuore acquisterà sempre più spessore e soprattutto poesia.L'encomiabile film di Chiarini ci descrive l'estate indimenticabile di Simone,ragazzino di età attorno alla doppia cifra,che ha perduto da poco la madre e che si ritrova assieme a un padre un pò orco,un pò cane da guardia che abbaia ma che non morde da qualche parte nella campagna teramana.L'uomo fiammifero del titolo è la creatura più misteriosa tra tutte le creature magiche che si confondono con la realtà del piccolo.E'l'unico che può fargli vedere la madre che purtroppo non è più con lui.Accanto a questa figura delle favole abbiamo altre pittoresche creature tra cui l'eterea Dina Lampa che appare e scompare a suo piacimento,Giulio Buio che non si può manifestare con la luce e che Simone trova puntualmente sotto il letto,oppure Ocram che è destinato a vivere al contrario come un Benjamin Button di campagna per arrivare a zio Disco che riesce a parlare solo attraverso una specie di grammofono o all'Uomo Seme ,fondamentale per il contatto con la madre.Accanto a questo mondo partorito dalla fantasia di Simone c'è il vissuto reale fatto di continue fughe dal padre per andare al non luogo della volpara,dell'affettuosa conoscenza con la piccola Lorenza e degli scontri con l'infido cugino di lei Rubino. Il film di Marco Chiarini è una fonte continua di sorprese e di invenzioni visive,un'operazione no budget che dimostra come la fantasia a briglie sciolte può superare(o quasi) qualsiasi problema economico.Le soluzioni adottate dal regista e dal suo team sono evidentemente fatte in casa(ad esempio il doppiaggio dei piccoli attori che a volte risulta pasoliniano) ma riescono a conferire all'opera(peraltro molto più sofisticata di quanto sembri)un'intelaiatura visiva e sonora molto particolare,originale.E'un film da vedere assieme ai propri figli per specchiarsi in loro e ritornare per un momento a quel periodo in cui realtà e fantasia si compenetravano l'una con l'altra.L'uomo fiammifero è un fantasy naif che richiama la visionarietà dark di un Gilliam e di un Burton,quella pantagruelica di Fellini ma anche il cinema di ragazzi(ma non solo per loro)del maestro Truffaut per non parlare della vicinanza con i percorsi formativi narrati da un Joe Dante o perchè no dell'eterno fanciullo Peter Pan portato tante volte davanti allo schermo.Ognuno di noi ha un fanciullo dentro di sè,magari minuscolo e alato pronto per prendere il volo.Come non pensare ad esempio alla poesia di Pascoli,al fanciullino che freme e ha sentimenti e che caratterizza gli atti di ognuno.Magari nel mondo di oggi una cosa del genere può essere vista come una debolezza ma il film di Chiarini ha il merito di farci cullare dolcemente nel ricordo di quando  eravamo fanciulli dentro e fuori,non solo dentro come adesso.L'uomo fiammifero accanto a temi profondi come l'elaborazione del lutto e la solitudine parla del percorso formativo del giovane protagonista che si appresta ad uscire dall'età dell'innocenza per approdare a quell'età indefinita,l'adolescenza, in cui si è troppo poco innocenti per essere bambini e troppo teneri per essere adulti(esemplificativa la sequenza in cui Simone brucia i suoi giocattoli dando un taglio netto col suo passato).Ed è un film che tinge di poesia le piccole cose che si possono trovare in una fertile campagna dai colori vivaci:le lucciole,le falene,un maialino che vola e che forse porterà dritti dritti dall'uomo fiammifero.O forse no ma ne scorgeremo solo la sagoma in lontananza e la fiammella da lui recata sulla punta delle dita arderà sempre in un angolo a ribadire la propria presenza.La presenza del fanciullo in ognuno di noi....
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SI

Opinioni su L'uomo fiammifero


12 febbraio 2012 Opinione di supadany su "L'uomo fiammifero"
supadany

VOTO : 6,5. Prodotto italiano realizzato con pochi mezzi e tanta fantasia caratteristiche che almeno insieme non si vedono praticamente mai nei nostri monotoni lidi produttivi. Per questo il film si fa amare, perché è genuino e la venatura nostalgica fa tornare dal profondo il bambino che c’è dentro ognuno (o quasi) di noi. Simone (Marco Leonzi) vive col padre (Francesco Pannofino) nelle campagne abruzzesi dopo che la madre è morta per un tumore. L’estate passa tra la...

voto al film: supadany assegna il voto sufficiente a L'uomo fiammifero (2009)

nessun commento
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3 luglio 2011 Opinione di na su "L'uomo fiammifero"
na

Da un soggetto niente male (l'elaborazione del lutto per la perdita della mamma porta un ragazzino a vivere in un mondo favoloso popolato da personaggi strani e, a tratti, inquietanti) un film che definire dilettantesco è dir poco. Tutte le buone premesse si sprecano in una sceneggiatura poco convincente e confusa; ma il vero neo della pellicola è la direzione degli attori. Sono tutti forzati  e, specialmente i bambini, recitano in modo imbarazzante. Inoltre la scelta di...

voto al film: na assegna il voto mediocre a L'uomo fiammifero (2009)

nessun commento
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22 maggio 2011 Opinione di bradipo68 su "L'uomo fiammifero"
bradipo68

Sepolta da qualche parte abbiamo tutti nel nostro armadio dei ricordi la nostra estate indimenticabile.Che al momento in cui l'abbiamo vissuta ,parafrasando Shakespeare sarà anche stata l'estate del nostro scontento ma che poi sedimentando sul fondo del nostro cuore acquisterà sempre più spessore e soprattutto poesia.L'encomiabile film di Chiarini ci descrive l'estate indimenticabile di Simone,ragazzino di età attorno alla doppia cifra,che ha perduto da poco la...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a L'uomo fiammifero (2009)

4 commenti
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1 marzo 2011 Opinione di Pugno su "L'uomo fiammifero"
Pugno

Ricco di spunti ma povero nella trama e con un missaggio audio pessimo. 3 stelle di incoraggiamento.

voto al film: Pugno assegna il voto sufficiente a L'uomo fiammifero  (2009)



23 dicembre 2010 Opinione di GoonieAle su "L'uomo fiammifero"
GoonieAle

Nel suo piccolo, un capolavoro...messo in 5 sale in tutta Italia e forse pure troppo...abituati alla mer... dei cinepanettoni la massa non guarderà mai un gioiellino così, che poi non si può gridare neanche al miracolo guardandolo  perchè anche coi suoi effettucci grafici, la storia fantasy ma non troppo, io suoi personaggi bizzarri, l'inventiva, e i fantastici titoli di coda (li facevo anche io da piccolo certi giochetti), non è certo una...

voto al film: GoonieAle assegna il voto buono a L'uomo fiammifero  (2009)

2 commenti


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