Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
scrivi la tua opinione

Opinione di Paul Hackett su Lei è troppo per me





Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

Non ancora bookmarkato  
22/01/2012 voto al film: voto mediocre

Sul film

Kirk è un bravo ragazzo senza troppi grilli per la testa, preso in giro dagli amici e vessato da un'impossibile famiglia che lo considera (non senza ragione) come un povero sfigato. La sua onestà e il suo candore colpiranno la bellissima Molly e, fra lo stupore collettivo, i due cominceranno ad uscire assieme. Ma il primo passo per non essere un perdente è credere in sé stessi e ben presto il povero Kirk dovrà affrontare i suoi umanissimi demoni... "Lei è troppo per me" è una innocua commediola che dietro ad una fintissima scorrettezza nasconde un banale apologo sull'autostima come mezzo per emergere nella vita. Con un occhiolino alla comicità greve dei fratelli Farrelly e un altro a quella caciarona di Judd Apatow, l'esordiente Jim Field Smith imbastisce un'operina che all'inizio stuzzica per qualche gag davvero azzeccata ma che ben presto annoia per la melassa che scorre a fiumi in un'improbabile seconda parte stracolma di buoni sentimenti. Cast abbastanza insignificante: Jay Baruchel è bravino ma non ha il carisma per reggere un ruolo da protagonista, Alice Eve è un vero schianto ma abbastanza inespressiva, tutto il resto del cucuzzaro non brilla per particolari doti recitative. Voto mediocre.


SI

Commenti

Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?


Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?