Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
scrivi la tua opinione

Opinione di bradipo68 su La première étoile. La prima stella





Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

Non ancora bookmarkato  
29/06/2010 voto al film: voto sufficiente

Sul film

Un film come questo è la dimostrazione tangibile di quanto siano distanti il cinema francese e quello italiano.Mentre oltralpe(ma appena appena ,sono giusto al di là del Monte Bianco) riescono a girare un commedia sulla neve senza volgarità qui da noi il discorso da Vacanze di Natale in avanti è degenerato in tutti i sensi portando tristemente ai risultati degli ultimi cinepanettoni:ovvero assai remunerativi al botteghino,molto meno lusinghieri dal punto di vista artistico.Al di là delle Alpi invece c'è sempre stato un occhio particolare per questo tipo di film,leggerini,ideali per passare un'oretta e mezza del proprio tempo mettendo iI cervello in pausa.In  La première etoile lo schema è molto semplice basato sulla stranezza della situazione di partenza(una famiglia di neri delle Antille parte per vacanze sulla neve delle Alpi frequentata solo da bianchi) e sulla diversità che fa rima con razzismo strisciante.Il condimento è rappresentato da un padre di famiglia col vizio di scommettere ai cavalli e in perenni ambasce economiche che in un impeto di orgoglio(ma forse è più una fanfaronata) promette ai figli di portarli in settimana bianca sulle Alpi.Ma dovrà portare con sè l'ingombrante madre/padrona.Ne succederanno di tutti i colori.E'una commedia all'acqua di rose che non dispiace,didattica nello spiegare che non tutti i neri sono africani(così come è facile risolvere il problema del razzismo con una bevuta la bar),puntuale nell'esporre a intervalli regolari paesaggi da cartolina(del resto essere sponsorizzati dalla regione delle Rhone-Alpes val bene qualche scorcio panoramico di indubbia suggestione,il product placement alla francese),un film in cui i cannoni invece di sparare neve per le piste da sci sparano buoni sentimenti a raffica.Per qualcuno ciò può essere irritante,per qualcun altro può essere ossigeno..... 

Sulla regia di Lucien Jean-Baptiste

senza bagliori particolari

Sull'interpretazione di Firmine Richard

eccellente nei panni della nonna

Sull'interpretazione di Lucien Jean-Baptiste

è simpatico

Sull'interpretazione di Anne Consigny

la parte della moglie,un po'in disparte

Sull'interpretazione di Jimmy Woha

il figlio più grande,discreto

Sull'interpretazione di Ludovic François

è bellissimo

Sull'interpretazione di Loreyna Colombo

non male

Sull'interpretazione di Bernadette Lafont

nella parte della padrona dello chalet,decisamente ostile al diverso

Sull'interpretazione di Michel Jonasz

il marito progressista

Sull'interpretazione di Gilles Benizio

discreto

Sull'interpretazione di Astrid Berges-Frisbey

molto carina anche se la parte è pleonastica...


SI

Commenti

Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?


Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?