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Burma VJ (2008)

[Burma VJ: Reporter i et lukket land , Danimarca, Svezia, Norvegia 2008, Documentario, durata 84']   Regia di Anders Østergaard



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Burma VJ: assente
Ritmo ritmo in Burma VJ: presente
Impegno impegno in Burma VJ: forte
Tensione tensione in Burma VJ: presente
Erotismo erotismo in Burma VJ: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Burma VJ

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Burma VJ (voti: 4 media: 4,25) 4

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La trama

La Birmania è vittima da 40 anni di una violenta dittatura militare che riesce anche nell'intento di far trapelare pochissime informazioni su di sé al mondo occidentale. Questo documentario racconta in maniera efficace sia la rivolta pacifica del 2007 (purtroppo fallita) in cui 2000 monaci buddisti marciarono in preghiera contro i militari, sia la storia del collettivo di videoreporter anonimi che hanno cercato di documentarla esponendosi al rischio di torture e condanne a morte pur di mostrarla al mondo. 

Lo stile incerto, il montaggio semplice come le parole del protagonista, sono, come l’acerbo lavoro della piccola Makhmalbaf, naïf ma incisivi. Nei replay della morte del reporter giapponese c’è lo Stone di JFK. Joshua è un novello Zapruder. Scusate se è poco.

La recensione di FilmTv

Di Boris Sollazzo - FilmTV n. 15/2010

Il geniale e criptico Guy Debord di sicuro non pensava a Burma VJ scrivendo La società dello spettacolo. L’elaborata, profetica, implacabile analisi di 43 anni fa del filosofo-regista, però, si specchia in questo documentario che riassume in sé contraddizioni etiche ed estetiche dei nostri tempi. Se quella società dello spettacolo trasformava i lavoratori in consumatori (e non solo), quella attuale rende, inoltre, le ingiustizie reali e pubbliche solo se (tele)visibili. La Birmania dei Monaci e della Rivoluzione Zafferano del 2007 è esistita solo perché le immagini della repressione della stessa sono rimbalzate sui maggiori network mondiali, così come l’Iran e la Rivoluzione Verde passano per l’atrocità della morte e dello sguardo incredulo e disperato di Neda in mondovisione. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di LIBERTADIPAROLA75 scritta il 09/09/2010 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto ottimo

Il film inizia con una didascalia che avverte il pubblico che le immagini che verranno mostrate sono reali e i reporter che le hanno girate le hanno fatte arrivare all'estero di nascosto (è mostrato anche come la cosa è stata fatta!). Poi parte il film che alterna momenti ripresi dallo schermo di un computer (cioè la macchina da presa filma il monitor che le trasmette!) con altre di vari formati. Viene ripresa anche una manifestazione dove un giornalista è abbattuto dalla scarica di un fucile. Uno dei reporter ad un certo punto faticosamente scappa all'estero (ma ritorna in Birmania un pò di tempo dopo). Poi ci sono i Monaci che scendono in piazza per protestare contro la dittatura e il popolo coraggiosamente li segue. Questa volta i militari per fortuna non intervengono forse perch'è vedono il popolo troppo "in forze". Interessante, coraggiosa e bellissima operazione sperimentale di mondo movies utile (speriamo!) a far comprendere a tutto il Mondo cosa sta accadendo in Birmania da decenni. Arriva nelle sale al momento giusto (dopo l'ennesimo arresto di San Su Kye e dopo l'ultimo RAMBO che tratta lo stesso argomento -i primi minuti del film di Sly sono girati con la stessa toccante tecnica documentaristica-). Troppe 5 stelle? Niente effetti! Questo è un film che può permettersi tutti gli errori/orrori del Mondo perch'è...è un film "vero"!!!!
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SI

Opinioni su Burma VJ


9 settembre 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Burma VJ"
LIBERTADIPAROLA75

Il film inizia con una didascalia che avverte il pubblico che le immagini che verranno mostrate sono reali e i reporter che le hanno girate le hanno fatte arrivare all'estero di nascosto (è mostrato anche come la cosa è stata fatta!). Poi parte il film che alterna momenti ripresi dallo schermo di un computer (cioè la macchina da presa filma il monitor che le trasmette!) con altre di vari formati. Viene ripresa anche una manifestazione dove un giornalista è...

voto al film: LIBERTADIPAROLA75 assegna il voto ottimo a Burma VJ (2008)

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