Il matrimonio di Maria Braun (1978)
Con Hanna Schygulla, Klaus Löwitsch, Gunther Lamprecht
La trama
Maria si sposa nel 1943 e il marito parte subito per il fronte, dove viene dato per disperso. Per sopravvivere nella Germania sconfitta, Maria inizia una relazione con un americano, che viene ucciso in circostanze poco chiare al ritorno del marito. Questi si fa arrestare per salvare Maria, che seduce l'industriale Oswald diventando ricca e potente. Secondo un accordo tra i due uomini, alla morte di Oswald la donna tornerà con il marito....
Con lo schema dei melodrammi di Douglas Sirk, Fassbinder rappresenta un'allegoria passionale della Germania e, soprattutto, una struggente storia d'amore. Bravissima Hanna Schygulla.
L'opinione più votata
Di steno79 scritta il 01/08/2010 - utile per 9 utenti
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1 agosto 2010 Opinione di steno79 su "Il matrimonio di Maria Braun"
VOTO 10/10 Bellissimo melodramma fassbinderiano con evidenti intenzioni allegoriche: nella vicenda di Maria Braun si rispecchia il destino di una Germania sconfitta, in macerie, privata della propria anima, che per sopravvivere deve prostituirsi e scendere a patti col nemico, nell'illusoria speranza, pur ardentemente coltivata, di un futuro migliore. Una delle grandi qualità del film risiede nel fatto che la metafora socio-politica, chiaramente delineata, si integra in perfetta...
voto al film: 
8 dicembre 2009 Opinione di maldoror su "Il matrimonio di Maria Braun"
Il tema della pellicola è, come in quasi tutti i film di Fassbinder, quello dell'alienazione, ma il film è leggibile sotto diversi aspetti. Il livello di lettura più esplicito riguarda la perdita d'identità della Germania postbellica, condizione che ha caratterizzato il periodo della ricostruzione, e le cui vicende trovano un rispecchiamento in quelle della protagonista. Dopo la guerra infatti, la Germania divenne un terreno di gioco per le altre potenze...
voto al film: 
16 agosto 2009 Opinione di sasso67 su "Il matrimonio di Maria Braun"
Se “Germania anno zero” aveva rappresentato il punto più basso della storia tedesca, il momento dal quale non c’era che da cominciare a ricostruire, “Il matrimonio di Maria Braun” descrive l’inizio di quel processo di ricostruzione. Non c’è granché da ridere né da divertirsi, ma da assumersi le proprie responsabilità e rimboccarsi le maniche, come fanno, con grande spirito di sacrificio, Maria e suo marito...
voto al film: 
19 giugno 2009 Opinione di mm40 su "Il matrimonio di Maria Braun"
Buona la cura nelle luci e negli ambienti, corposa la storia e ben curati i dialoghi: Fassbinder si supera in questa storia che è dichiaratamente un'allegoria della situazione tedesca al termine della seconda guerra mondiale e negli anni immediatamente successivi al conflitto. La protagonista non si fa scrupoli a tradire il proprio uomo, pur di salvarlo e nella speranza di riaverlo per sè in un futuro; la miseria e il dolore non portano mai con sè la rassegnazione e non riescono ad...
voto al film: 
27 dicembre 2007 Opinione di bose su "Il matrimonio di Maria Braun"
Bellissima la sequenza iniziale del matrimonio celebrato sotto le bombe. Da qui appare subito chiaro che il destino di Maria Braun sarà travagliato e forse, senza di lui. Ma la voglia di vivere e l'orgoglio sapranno superare le miserie del dopoguerra. La contraddizione della donna che per amare un solo uomo deve vendersi (ad americani e francesi) per costruire la ricchezza che la guerra con le sua distruzione conseguente ha prodotto: una metafora tragica della Germania che deve...
voto al film: 
1 gennaio 2004 Opinione di senso su "Il matrimonio di Maria Braun"
Un grande spaccato della Germania devastata dalla guerra, la sua rinascita e le sue contraddizioni. Maria Braun è la Germania. La Schygulla è perfetta.
voto al film: 
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- positive [7]
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