Miral (2010)
Con Freida Pinto, Willem Dafoe, Hiam Abbass, Vanessa Redgrave, Alexander Siddig, Stella Schnabel, Ruba Blal, Yasmine Elmasri
La trama
Nel Dar Al-Tifel Institute, l'orfanotrofio fondato da Hind Hussein nel 1948 in terra palestinese, viene accolta a 7 anni Miral dopo la morte della madre. Il suo cognome viene cambiato, perché è legato a un attentato compiuto dalla zia, e lei tenuta all'oscuro del suo passato. Quando però Miral, ormai cresciuta, viene assegnata come insegnante a un campo profughi, la realtà suqarcia il velo ovattato dietro al quale è cresciuta. Miral dovrà decidere se seguire la strada degli insegnamenti di pace che le sono stati dati o quella dell'attivismo politico e della rivolta.
Sceneggiato da Rula Jebreal, moglie del regista Julian Schnabel, e tratto dal suo libro La strada dei fiori di Miral, il film, nell’immergersi senza alcun senso della misura nell’eterno conflitto mediorientale, sta nettamente da una parte, quella palestinese. Scelta insindacabile, naturalmente, che però da un punto di vista cinematografico si traduce in una serie di clamorosi colpi bassi emotivi e in una retorica sfacciata.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 36/2010
L'opinione più votata
Di Mathiasparrow scritta il 29/11/2010 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [3]
- positive [2]
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15 gennaio 2011 Opinione di Sam Gamgee su "Miral"
La storia di “Miral” si dipana lungo cinquant’anni, attraverso gli occhi e le azioni di quattro donne. Mezzo secolo tra guerre, occupazioni e speranze: dalla fine del mandato britannico di Palestina, passando per la creazione dello stato di Israele, la guerra dei Sei giorni e gli accordi di Oslo. Una materia incandescente che però il regista Julian Schnabel racconta con una freddezza imbarazzante e una superficialità che rasenta...
voto al film: 
29 novembre 2010 Opinione di Mathiasparrow su "Miral"
Alla fine è solo mezzo passo falso, ma Schnabel ha rischiato grosso. La spregiudicatezza nell'illustrare così parzialmente un segmento storico assai delicato, ma soprattutto grappoli di retorica evitabile mai tenuta a freno, potevano trascinare nel baratro. Le ingenuità del regista sono parzialmente giustificabili dall'eccessivo "lasciarsi andare" verso il cuore dell'opera alla ricerca della passione che l'ha generata, sentimento ad egli assai caro in quanto proveniente...
voto al film: 
12 ottobre 2010 Opinione di popcorn su "Miral"
Il film mi è piaciuto anche se non scorre per nulla agilmente. Dal punto di vista registico si poteva cercare qualche soluzione alternativa (qualche scena girata con più pathos avrebbe aiutato; qualche pianosequenza in più magari, senza correre rischi di vuota retorica; qualche inquadratura meno sfuggente sui territori e la capitale del conflitto) anche se le scelte ideologiche e tecniche vanno rispettate. Le donne escono magari non vincitrici ma di sicuro protagoniste...
voto al film: 
6 ottobre 2010 Opinione di fefy su "Miral"
Un film da dimenticare data la grande superficilità dominante. Le scene ricattatorie sono tante e insopportabilmente kitch. Peccato, un'attrice cosi' brava..
voto al film: 
18 settembre 2010 Opinione di leporello su "Miral"
Le buone doti registiche di Schnabel naufragano miseramente tra la pessima sceneggiatura della sua antipaticissima compagna (ma la somiglianza della Rula con l'attricetta indiana sarà voluta?!) e i dialoghi raffazzonati che mai vorrò scoprire se presi direttamente dal libro oppure. Tanto per riprendere un attimo la recensione di FilmTv, tutti cattivi gli israeliani è cosa vera. Ma la pochezza di questo filmuccio non lo fa capire abbastanza, soprattutto non...
voto al film: 
15 settembre 2010 Opinione di red grave su "Miral"
voto buono questo film dalla parte della palestina che non si "scanta" di raccontare la dura vita di un popolo confinato,perseguitato
voto al film: 
12 settembre 2010 Opinione di bondjamesbond su "Miral"
Un film in sostanza sbagliato quello di Schnabel, che tratta un argomento politico molto delicato con una certa superficialità; quello che colpisce negativamente è la ridondanza di uno stile esibito e mai efficace, mai adeguato, che rintrona e disorienta in opposizione un po' goffa alle pretese di messaggio.
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10 settembre 2010 Opinione di nibbio su "Miral"
Indubbiamente è un film molto curato e ben realizzato, ma l'ho trovato un po' sterile, distaccato, senza "pathos" e per questo motivo lo giudico appena sufficiente. La protagonista stessa, che peraltro è un'attrice indiana, è poco credibile e spesso i dialoghi sono banali e pieni di luoghi comuni. Non che mi aspettassi niente di che in realtà, ma da un autore come Schnabel speravo di meglio.
voto al film: 
6 settembre 2010 Opinione di elena1210 su "Miral"
Il tema trattato dal film è di estrema attualità e si presta ad essere trattato a vari livelli di complessità. Il regista, seguendo il testo della giornalista-sceneggiatrice Rula Jebreal, ci mostra il percorso di alcune donne palestinesi che si scontrano con la storia, e le difficoltà di vivere in un paese in guerra. Ci sono scene molto belle, che risentono della maestria artistica del regista Schnabel e alcuni ritratti di donna intensi e poetici. le scene di...
voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [3]
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