La strategia degli affetti (2008)
Con Paolo Sassanelli, Marta Iacopini, Nina Torresi, David Nebbia, Dino Abbrescia, Remo Remotti
La trama
Ritratto di interni in famiglia borghese. Paolo, il padre, è un uomo di successo. Matteo, suo figlio, non ha invece lo stesso carattere volitivo e ambizioso. Per Paolo è un problema, perché non si riconosce nel figlio. Per Matteo è un problema perché la comunicazione col padre, tanto desiderata, è interrotta. Sarà l'arrivo imprevisto di una donna nella famiglia a far saltare i meccanismi. E per Matteo sarà il momento di una vera e propria rivelazione.
Percorso nero di formazione e riflessione sulla coazione a riprodursi del male sociale, La strategia degli affetti soffre però di dialoghi tirati via, che si chiudono in fretta mancando il nocciolo dell’incomunicabilità e risultando in un’affastellarsi di passaggi poco incisivi.
La recensione di FilmTv
Di Andrea Fornasiero - FilmTV n. 34/2010
L'opinione più recente
Di barabbovich scritta il 2011-11-03 07:40:04
Voto al film: 
2011-11-03 07:40:04 Opinione di barabbovich su "La strategia degli affetti"
Il precario equilibrio di una famiglia romana straricca collassa quando nella loro villa viene ospitata l'adolescente Nina (Torresi), figlia di un mezzo fallito (Capalbo) al quale il padrone di casa (Sassanelli) in passato aveva affidato alcuni "lavoretti" non andati a buon fine. Racconto di formazione che gravita intorno a un ragazzone con lo sguardo da stoccafisso e l'identità sessuale confusa (l'efficace Davide Nebbia), l'opera seconda di Dodo Fiori ha il pregio di centellinare i...
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