Mr. Beaver (2010)
Con Mel Gibson, Jodie Foster, Anton Yelchin, Jennifer Lawrence, Riley Thomas Stewart, Michelle Ang, Kris Arnold, Ernest E. Brown, John Bernhardt
16/09/2011
I migliori film dell'anno, stagione 2010-2011 ("Mr. Beaver", "My son, my son, what have ye done")
Continua, dopo la parentesi mercenaria, il nostro percorso d'autori... Questa volta, o meglio per i due post seguenti, la voce sarà solo esclusivamente quella di Valerio. Per...
di Travis Bickle 1979
La trama
Walter (Mel Gibson) è l’amministratore delegato di un’azienda che produce giocattoli. Da tempo soffre di una forma di depressione che lo porta lentamente a rovinare l’armonia familiare e a mettere in repentaglio la carriera lavorativa. Stremata dall’impossibilità di vedere il marito ridotto in quelle condizioni, dopo l’ennesima discussione la moglie Meredith (Jodie Foster) lo caccia fuori di casa. Vagabondando tutta la notte per la città, Walter trova in un cassonetto per l’immondizia una vecchio peluche, un castoro, che attira la sua attenzione e che decide di prendere con sé. Walter comincia subito ad animare il castoro e instaurare con l’oggetto un rapporto di simbiosi e proiezione dei propri pensieri e delle proprie parole. Il castoro diventa come l’alter ego di Walter: simpatico, spigliato, vitale. Attraverso esso, Walter recupera il rapporto con la moglie e i figli, riprende in mano il lavoro e allontana la depressione. Fino a quando il castoro diventa sempre più ingombrante e pericoloso.
Situandosi fra Harvey di Henry Koster (film nel quale James Stewart parla con un coniglio immaginario) e la follia aliena di certi Hal Ashby (Harold e Maude, Oltre il giardino), Mr. Beaver riesce a essere oscuro e disturbante. Insinuando un malessere profondo e facendo trionfare una delle poche ipotesi credibili di cinema americano contemporaneo genuinamente classico.
La recensione di FilmTv
Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 21/2011
L'opinione più votata
Di spopola scritta il 12/01/2012 - utile per 22 utenti
Voto al film: 
Queste dunque le dichiarazioni programmatiche dell’autrice, e se quel che ci racconta risponde alla realtà dei fatti, e non c’è ragione di dubitarne, dobbiamo ammettere che pur mantenendo inalterate le premesse, ha fatto del soggetto davvero un’altra cosa (a mio avviso però non è riuscita a mantenere completamente e fino in fondo il suo programma di intenti che si screpola proprio nella parte risolutiva, come tenterò di documentare più avanti a conclusione della mia opinione).
Jodie Foster da tempo positivamente attiva anche in qualità di regista (pur se poco prolifica in tale veste, visto che ha realizzato soltanto tre titoli in ben 15 anni di carriera) ha coltivato e privilegiato con grande dignità e competenza a partire dall’opera d’esordio, un cinema denso di tematiche esistenziali nobilitato da una classicità formale molto accurata. Questo Mr. Beaver (così è stato titolato nella versione distribuita in Italia) fra tutto ciò che ha portato davvero a compimento, continua sulla stessa linea dei suoi precedenti lavori, ma è certamente fra tutti, la pellicola più bislacca e bizzarra da lei realizzata, perché non è davvero facile, così di primo acchito, anche far accettare solo l’idea di un Gibson che se ne va in giro dialogando con una marionetta infilata al braccio a cui dà addirittura voce. ESPANDI +
- negative [5]
- sufficienti [12]
- positive [4]
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15 aprile 2012 Opinione di slim spaccabecco su "Mr. Beaver"
La Foster cerca di fare una commedia drammatica che colspica il cuore dello spettatore, ma non riesce appiano nello scopo. Il soggetto poteva essere meglio sviluppato, e la prova dell'attore Gibson non è da ricordare. Una visione che si può tranquillamente perdere, seppure non sia da bocciare. Come i prof. dicono spesso ai genitori:"potrebbe dare molto di più..."
voto al film: 
14 aprile 2012 Opinione di Stuntman Miglio su "Mr. Beaver"
Depressione e famiglia al centro del terzo lavoro da regista di Jodie Foster, un'attrice d'indubbio talento ma autrice ancora in cerca di una propria cifra stilistica. Il suo "Mr. Beaver", purtroppo, convince poco, meno dei precedenti "Il mio piccolo genio" e "A casa per le vacanze" che dalla loro avevano perlomeno uno script meno forzato ed ambizioso. Non che l'idea della pupazzo-terapia non avesse il suo potenziale ma a convincere poco sono le modalità in cui questa si manifesta dopo il...
voto al film: 
8 aprile 2012 Opinione di Tex Murphy su "Mr. Beaver"
Alla fine questo Mr. Beaver è più una commedia agrodolce (dal finale scontato e consolatorio) che un film drammatico. Bravi tutti gli interpreti a cominciare da uno strepitoso Gibson che riesce a dare anima al pupazzo, in alcune scene si ride di gusto nel vedere come Mr. Beaver prenda letteralmente corpo e si sostituisca alla figura dell'attore e sono senz'altro le parti più riuscite del film. L'unica che non mi è piaciuta un gran che è stata l'attrice che fa la fidanzatina del...
voto al film: 
1 aprile 2012 Opinione di Paul Hackett su "Mr. Beaver"
Tormentato da una perniciosa depressione, Walter Black riesce ad arginare la sua deriva esistenziale e a rientrare nelle grazie della moglie per merito degli sferzanti consigli di Mr. Beaver, un castoro di pezza che diventa una sorta di alter ego "propositivo" e pragmatico dell'angosciato Walter. All'inizio la sorta di autoterapia sembra funzionare a meraviglia, ma ben presto il pupazzo prende il sopravvento, rivelando un'indole niente affatto bonaria. Devo confessare di essere rimasto...
voto al film: 
1 aprile 2012 Opinione di will kane su "Mr. Beaver"
Il tema al centro della cinematografia,da regista,di Jodie Foster,è la famiglia,per quanto stramba possa risultare,tenuta insieme a fatica e assurda possa sembrare,è,secondo certe scuole di pensiero l'ultima difesa dell'individuo verso l'esterno ed i problemi del quotidiano,che rischia talvolta di far traballare l'equilibrio comportamentale e mentale:in verità,per il dirigente di una grossa azienda produttrice giocattoli,Walter,è un bene molto relativo.Caduto in un'acutissima...
voto al film: 
12 gennaio 2012 Opinione di spopola su "Mr. Beaver"
The Beaver è un termine che assomma in sé significati molto diversi almeno come “lettura interpretativa”, visto che nello slang americano il “castoro” della traduzione letterale della parola, diventa anche un eufemismo per indicare più sibillinamente - ma a mio avviso con molta fantasiosa pertinenza - i genitali femminili: un po’ di irriverenza non guasta ha dichiarato proprio a tale riguardo la Foster in un’intervista, nel corso della quale ha ricordato anche che The Beaver ...
voto al film: 
27 settembre 2011 Opinione di XANDER su "Mr. Beaver"
Non parte bene il film ma si riscatta nella seconda parte. Parliamo di un dramedy (mix di commedia e drammatico). Bella la regia di Jodie Foster (anche brava interprete), invece Mel Gibson l'ho trovato spento. Molto bella la colonna sonora
voto al film: 
22 settembre 2011 Opinione di WV su "Mr. Beaver"
Praticamente come muppets show con attaccato mel gibson. ma questo sarebbe un complimento. è come attaccare mel gibson a mel gibson, ecco. mi sarebbe piaciuto vedere più sangue e se jodie foster fosse una lesbica con le palle avrebbe dato al castoro quel nonsoché di sanguinario tipo chucky la bambola assassina. invece l'unica cosa che ha assassinato il castoro sono le mie, di palle.
voto al film: 
13 agosto 2011 Opinione di Totororesurrection su "Mr. Beaver"
Forse un po' più di consistenza avrebbe giovato.
voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [12]
- positive [4]
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