The Housemaid (2010)
Con Do-Yeon Jeon, Seo Woo, Lee Jeong-jae, Ahn Seo-Hyun
La trama
Un ricco uomo d'affari seduce la nuova domestica di casa. Rimasta incinta, la costringerà ad abortire. Ma la donna mediterà la sua vendetta.
I formalismi si fanno stucchevoli e descrivono un mondo quasi irreale nella sua soffocante opulenza, ma una vena satirica e grottesca compensa con colpi allo stomaco le carezze dell’eleganza. Implacabile poi il crescendo di disperazione, destinato a sfociare in una concezione di giustizia poetica tutta orientale. Dove togliersi la vita può essere l’ultima vendetta.
La recensione di FilmTv
Di Andrea Fornasiero - FilmTV n. 19/2011
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 03/03/2011 - utile per 13 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [4]
- positive [2]
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12 settembre 2011 Opinione di satura su "The Housemaid"
Era "sufficiente" fino al finale. Poi, basta.
voto al film: 
21 giugno 2011 Opinione di willardwaldo su "The Housemaid"
Sconcertante dramma all'interno di un affresco di alta borghesia coreana: con toni da thriller quasi hitchcockiano, con i garbati e pigri ritmi del cinema coreano, si svolge una vicenda di sesso, denaro e morte. Pur se con un avvio abbastanza forte, la storia ha un crescendo lento e conturbante, fino a sfociare in un finale altrettanto forte e lugubre. Remake di un altro classico del cinema coreano del 1960, il film è ben girato, con interessanti flash di grottesca...
voto al film: 
7 giugno 2011 Opinione di bufera su "The Housemaid"
Il film si riduce a una storia drammatica raccontata senza emozioni ma solo con algida ostentazione di opulenza , pacchiani usi di gente ricca e amorale senza connotazioni culturali etniche La moderna Corea benestante godereccia ed estimatrice di vini pregiati non con coltiva intriganti seduzioni,tormenti, rimorsi e vendette atroci.Anche il finale è visto come uno spettacolo organizzato un po' disturbante. Importante è che tutto si svolga...
voto al film: 
31 maggio 2011 Opinione di PompiereFI su "The Housemaid"
Il cinema coreano si sta lentamente arenando. Dopo i fasti dei primi film di Kim Ki-duk e Park Chan-wook, portatori di soggetti e linguaggi abbastanza innovativi, l’arte visiva di quel paese si è un po’ adagiata su schemi ripetitivi, stucchevoli esercizi di stile, opere a mezzo servizio. Compiti ardui attendono le protagoniste del nuovo (uscito da noi con un annetto di ritardo) film di Im Sang-soo, libero riadattamento di una pellicola in bianco e nero di Kim...
voto al film: 
31 maggio 2011 Opinione di alan smithee su "The Housemaid"
Del regista coreano Im Sang- Soo ho visto "La moglie dell'avvocato" alcuni anni fa. I pregi e i difetti di quel film mi pare tornino a caratterizzare questo remake di un film del '60 (che tentero' di recuperare). La tragica vicenda di una cameriera che seduce quasi involontariamente il ricchissimo capofamiglia della casa ove e' stata appena assunta, e' narrata e girata con una eleganza della messa in scena che sfocia talvolta nello stucchevole, specie nella rappresentazione delle scene di...
voto al film: 
30 maggio 2011 Opinione di doinel su "The Housemaid"
Negli ultimi anni la cinematografia coreana ci ha regalato opere di altissimo livello, basti pensare a 2 registi come Kim Ki Duk e C. Park Wook. Non è il caso, purtroppo di questo "Housemaid", un thriller che si ricorda per una totale assenza di suspence, girato in modo sciatto, dalla trama confusa e, a tratti, involontariamente ridicolo.
voto al film: 
29 maggio 2011 Opinione di yume su "The Housemaid"
Il confronto con l’originale Hanyo del ‘60, di cui The housemaid é un remake o, più esattamente, una reinterpretazione, come afferma il regista, può essere interessante per constatare le differenze, cinquant’anni segnano una distanza siderale se si parla di argomenti come rapporti di classe, ruolo sociale della donna, conflitti interni alla famiglia e, in definitiva, di tutto quello che in mezzo secolo può vivere rivoluzioni a dir poco...
voto al film: 
3 marzo 2011 Opinione di bradipo68 su "The Housemaid"
The housemaid è la storia di una seduzione da parte di un ricco manager(Hoon) nei confronti della sua nuova giovane governante(Eun-yi),assunta per far compagnia alla figlia Nami attendendo la nascita a breve di due gemelli dalla sua giovane,bella e annoiata signora. Se da questo inizio pensassimo che da qui si dipana una storia di torbido scambio di ruoli tra padrone e servo sbagliamo decisamente strada.E a quanto ho letto era quella la vicenda narrata nell'originale Hanyo del 1960...
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