Another Year (2010)
Con Jim Broadbent, Lesley Manville, Ruth Sheen, Peter Wight, Oliver Maltman, David Bradley, Karina Fernandez, Martin Savage, Michele Austin, Philip Davis
28/06/2011
I migliori film dell'anno, stagione 2010-2011 ("127 Ore", "American Life", "Another Year")
Meteorologie che "scardinan" le nostre ansie, e lievitiamo, sulfureggianti, nel solfeggio madido della nostra pelle. Si "squamerà" in un'altra abbronzatura "a rosar" il Giorno dopo vite...
di Travis Bickle 1979
La trama
Gerri e Tom sono una coppia affiatata: vivono insieme da ormai alcuni decenni, hanno un figlio grande che fa l'avvocato e sono, indubitabilmente, felici e sereni. Intorno a loro, che sono come un'isola di quiete, scorre l'esistenza dei loro amici e dei loro cari, chi più e chi meno turbato.
Il regista di Segreti e bugie vuole distillare il senso della vita che fugge, cerca l’ordinario e lo straordinario di ogni accidentato percorso individuale. Ha dalla sua un cast di facce imperfette, che testimoniano la non omologazione del progetto.
La recensione di FilmTv
Di Pietro Lanci - FilmTV n. 5/2011
L'opinione più votata
Di lao scritta il 06/02/2011 - utile per 19 utenti
Voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [6]
- positive [30]
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10 aprile 2012 Opinione di ethan su "Another Year"
Dopo la parentesi leggera di 'Happy-go-lucky', Mike Leigh torna alle sue abituali atmosfere dimesse, raccontando le ordinarie esistenze di alcuni individui che ruotano attorno ad una (felice) coppia della media borghesia inglese. Come al solito, succede poco o niente di eclatante: i protagonisti sono analizzati in incontri intervallati a distanza di quattro mesi, in ognuno dei quali è sempre la parola a farla da padrona; difatti tutte le sequenze sono lunghissime ed estenuanti ma mai...
voto al film: 
4 aprile 2012 Opinione di hupp2000 su "Another Year"
Splendido film di Mike Leigh che si conferma, per me, uno dei migliori registi britannici viventi. Intorno ai protagonisti Thomas e Gerri (che diventano inevitabilmente “Tom & Jerry”), coppia di ultrassessantenni in pace con se stessi, ruota un manipolo di personaggi in netta crisi esistenziale per svariati e personalissimi problemi. Senza particolari nevrosi è ovviamente il figlio di Tom e Gerri. In effetti, averceli due genitori così! Lo spettatore è invitato ad osservare...
voto al film: 
25 febbraio 2012 Opinione di bradipo68 su "Another Year"
Come al solito il cinema di Mike Leigh è magistrale nel raccontare brani di vita vissuta col suo approccio minimalista ai limiti del documentario e degli attori favolosi con le loro facce imperfette,con i loro fisici imperfetti , con le loro rughe in bella evidenza che sembrano sottolineare l'appartenenza di questi uomini e donne all'anonimato di tutti i giorni e non a un set cinematografico. Questa è sempre stata la forza del cinema di Mike Leigh socialmente impegnato come quello di Ken "...
voto al film: 
24 febbraio 2012 Opinione di andystarsailor su "Another Year"
Un film di una noia esasperante. Non riesco a credere che qualcuno sia riuscito a trarne spunti positivi.
voto al film: 
5 febbraio 2012 Opinione di satura su "Another Year"
Il cinema di Mike Leigh è un abbraccio onnicomprensivo nei confronti della vita, lungi sempre dall'essere un "volémose ben" acritico e semplicistico, molto più vicino alla comprensione pensosa del saggio che troppo ha visto per giudicare sotto forma di facili sentenze o di paure travestite da morali.
voto al film: 
25 ottobre 2011 Opinione di ripley77 su "Another Year"
Voto : 7 Il ventiduesimo lungometraggio del celebre regista inglese non si può annoverare tra i suoi capolavori. In fondo il personaggio di Mary (una straordinaria Leslye Manville) ricorda quello di Brenda Blethyn in "Segreti e bugie",al punto che "Another Year" sembra quasi un seguto della storia di Cinthya,l'indimenticata , irrequieta,piagnucolosa operaia di quello che resta forse il milgior film di Leigh.Ma in fondo poco conta, la generosità narrativa , la compassione e la...
voto al film: 
18 ottobre 2011 Opinione di canaja su "Another Year"
Mark Twain in un suo libro ha scritto: Il dolore può bastare a sé stesso, ma per apprezzare a fondo una gioia bisogna avere qualcuno con cui condividerla. Another year, l'ultimo film di Mike Leigh, parla -in fondo- proprio di questo. Tom e Gerri sono una coppia di coniugi sessantenni, lui geologo, lei psicologa, legati da quel genere di rapporto d'amore e complicità, fiducia e accettazione, che oggi è così raro da fare invidia. I due sposi sono un punto di riferimento e una certezza...
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19 agosto 2011 Opinione di almodovariana su "Another Year"
Ritmo lento per un film che scava impietosamente nelle impossibilità di mutare i destini...
voto al film: 
20 luglio 2011 Opinione di LAMPUR su "Another Year"
La scena iniziale ipoteca il senso del film. Una paziente soffre d’insonnia ed alla domanda della psicologa, Gerri, su quanto sia soddisfatta della sua vita attuale, da uno a dieci: la risposta è uno. Come spostarsi, poi, da quell’uno verso il dieci, è una risposta che nessuno psicologo può dare. Gerri provoca la domanda, rivela la causa dell’insonnia ma non può altro che invitare quel viso avvilito a future visite. Non la vedremo...
voto al film: 
15 luglio 2011 Opinione di willardwaldo su "Another Year"
Un anno nella vita di Tom e Gerri (si chiamano proprio così), scandito dall'avvicendarsi delle stagioni: "così è la vita" sembrano bonariamente comunicarci i due protagonisti, catalizzatori delle storie intorno a loro, in cui si muovono amici e parenti, con i loro problemi e i loro desideri. Un film che si colloca appieno nei registri di Mike Leigh: pacate ambientazioni british-style, caratterizzazioni dei personaggi molto efficaci e un incedere abbastanza lento, ma...
voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [6]
- positive [30]
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