I segreti della mente (2010)
Con Aaron Johnson, Imogen Poots, Matthew Beard, Hannah Murray, Daniel Kaluuya, Megan Dodds, Michelle Fairley, Nicholas Gleaves, Jacob Anderson, Tuppence Middleton
La trama
Quando gli annoiati adolescenti Jim, Eva, Emily e Mo incontrano William su internet, restano subito affascinati dal suo carisma. Ma William non è quello che sembra: è un calcolatore ed un manipolatore e non ha tempo e sincero interesse per le persone "reali". Jim è un ragazzo vulnerabile e non si rende ancora conto di quanto possa essere pericolosa la sua nuova amicizia con William e quando Jim gli confessa di essere in cura antidepressiva William sa di avere trovato una nuova vittima, anzi un piccolo gruppo di vittime, per i suoi giochi perversi.
Nakata non è interessato all’invettiva sociologica, nonostante la completa negatività messa ottusamente in scena: il suo film non conosce complessità, i personaggi sono burattini nelle mani di un misantropo, le logiche psicologiche sono spartane, l’introspezione soccombe all’azione. La sfida è registica: dare forma cinematografica alla Rete, trasformare le chatroom in stanze, il traffico online in corridoi stipati, creare tensione come un puro film di genere. Ma il lavoro sulle forme è suggestivo solo superficialmente, il pathos è posticcio. E avvolto nella sterile confezione c’è solo il vuoto pneumatico.
La recensione di FilmTv
Di Giulio Sangiorgio - FilmTV n. 35/2011
L'opinione più votata
Di Viola96 scritta il 02/09/2011 - utile per 13 utenti
Voto al film: 
13 gennaio 2012 Opinione di GoonieAle su "I segreti della mente"
Non ci credo che Nakata abbia girato sta cosa... passabile l'idea, vuole criticare(?) questa gioventù/generazione "rubata" dalla tecnologia... Ma che roba è? Non c'è un minimo di tensione. Colori che stonano. Protagonisti nulli. Musica orecchiabile. Qualche lampo di regia. Alla lunga annoia. Insieme a Shimizu l'America non è andata bene per loro.... non sono mica Kitano! Ma per Nakata c'è da preoccuparsi seriamente visto che dopo il capolavoro Dark Water non ha più azzeccato...
voto al film: 
13 settembre 2011 Opinione di arkin su "I segreti della mente"
Un'idea di base semplice ma molto azzeccata, quella di visualizzare il regno delle chat-room come stanze in cui incontrarsi.Il mondo moderno sembra proprio rispecchiarsi in essa: incontri occasionali che paiono(e non sono)amicizie e servono a cercare di colmare vuoti incolmabili; personalità insicure o disturbate che trovano espressione solo in un mondo fittizio, dove parole e frasi sembrano non poter ferire(ma lo fanno) e dove uomini-ombra possono trasformarsi in ciò che...
voto al film: 
12 settembre 2011 Opinione di scafoide su "I segreti della mente"
Visto il tema trattato, ci sono parecchi motivi per vietare questo film ai minori, ma ve ne sarebbero anche altri, di motivi, per farlo viceversa vedere ai minori. Io, non lo so cosa sarebbe meglio. Comunque, suppongo che la commissione che ha stabilito la censura ai minori sia composta da adulti assai meno "scafati" dei ragazzini odierni, specie di città. Per cui, la censura appare una specie di mossa retrò, vintage, quasi fà tenerezza... considerando sia che i...
voto al film: 
2 settembre 2011 Opinione di Viola96 su "I segreti della mente"
Dispiace parlare male dell'ultimo lavoro di Hideo Nakata,presentato anche,non si sa come,al Festival di Cannes 2010.Il regista di "Ringu" e "Dark Water" è,da sempre,attento allo sviluppo della società e alle nuove tecnologie,che sperimenta nei suoi horror ad alto tasso di adrenalina e tensione.Probabilmente troppo calcolatorio e misogino,"I segreti della mente" è il film più estraneo al nipponico.Non solo la storia risulta poco credibile e del tutto fuori dagli...
voto al film: 






















