C'è chi dice no (2010)
Con Paola Cortellesi, Luca Argentero, Myriam Catania, Paolo Ruffini, Giorgio Albertazzi, Claudio Bigagli, Marco Bocci, Roberto Citran, Chiara Francini, Edoardo Gabbriellini
La trama
Tre amici, Max, Samuele e Irma – giovani di talento che hanno da poco concluso gli studi – sono impegnati come tanti altri nella ricerca di un lavoro, ma si trovano a dover fronteggiare la concorrenza di quelli che anziché giocare la carta del merito, vincono sempre "barando", cioè grazie alle raccomandazioni. Delusi da un sistema che non permette loro di emergere e da criteri di selezione perennemente truccati, i tre escogiteranno una loro personale vendetta.
Film sondaggio. In Italia ci sono più raccomandati o gente che non ha uno straccio di conoscenza? La risposta potrebbe essere affidata ai risultati di botteghino di questa commediola, apparentemente leggera, che racconta le disavventure di tre ex compagni di scuola e di un comune nemico. Si ride a denti stretti se ci si identifica con i “Pirati del Merito”, vero e proprio movimento, pronto a battersi contro ogni forma di raccomandazione. Film misura d’emergenza, che andrebbe applicata subito alla lettera.
La recensione di FilmTv
Di Cristina Borsatti - FilmTV n. 14/2011
Paolo Ruffini, dieci anni di esami, lauree e specializzazioni, è un docente universitario precario in attesa di concorso. ESPANDI +
L'opinione più votata
Di silvia25 scritta il 11/04/2011 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
Morale della favola: Nonostante tutti gli sforzi per riportare un sistema meritocratico nella società, i protagonisti si trovano di fronte ad un muro invalicabile, ed il sistema delle raccomandazioni non può essere abbattuto. Nel complesso è una commedia piacevole capace di ironizzare su un problema attuale, che riesce a costruirsi una nicchia, affrontandolo con intelligenza e riuscendo a non cadere in banalità o volgarità di sorta.
- negative [5]
- sufficienti [7]
- positive [5]
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10 aprile 2012 Opinione di cinema78 su "C'è chi dice no"
Film coraggioso che denuncia il più grande male del nostro paese: la raccomandazione.Ben diretto ,non sempre ben recitato, il film raggiunge la sufficienza,ma non la supera.
voto al film: 
22 gennaio 2012 Opinione di gene55 su "C'è chi dice no"
...C'è chi dice NO e chi dice SI... La divisione,qui come in tanti altri casi,è davvero evidente quanto necessaria a volte. Il problema è di quelli grossi,che travalica i confini nazionali (anche se in Italia il tasso deve essere talmente alto,visto i guai in cui navighiamo,ahinoi!!) e pone un quesito scomodo e feroce: Meglio morire tutti i giorni dicendo -Sì,signore- o tentare una giocata vittoriosa,una roulette da rosso o nero,in barba alle previsioni e dalla fine in...
voto al film: 
21 gennaio 2012 Opinione di emmepi8 su "C'è chi dice no"
Con la scrittura e la sceneggiatura di Gianfranco Bonifacci, reduce dai successi di commedie più o meno o meno azzeccate, ma che partono quasi sempre da un'idea di storia ben improntata nella nostra società, ma magari in fase di sceneggiatura edulcorata tanto da disperdere l'annunciata denuncia. Si parte da un'idea di commedia all'italiana riaggiornata, ma poi spesso ci si perde in soluzioni, quasi, finali, che allungano il brodo e fanno perdere il messaggio ed in parte anche il...
voto al film: 
30 novembre 2011 Opinione di Stefano L su "C'è chi dice no"
Commedia su misura con volti generosamente prestati dalla TV. Affronta il tema caldo del precariato in Italia: vanno avanti solo "i figli di", e la meritocrazia per i giovani più lodevoli e capaci è solo un'utopia... tre infausti ex compagni di scuola preparano quindi una vendetta che gira attorno a delle ripicche che oscillano tra scherzetti infantili e piccole molestie contro chi raccomanda le persone. Soggetto furbo per attirare le masse, ma doveva essere...
voto al film: 
8 maggio 2011 Opinione di mm40 su "C'è chi dice no"
In Italia? Raccomandati nel Belpaese del sole e del mare e della pizza e dei mille mandolini? Ma che, scherziamo? Un film che parte da un tale scandaloso assioma (qui si lavora solo se si è figli o amici di), così coraggiosamente portato avanti nella profondissima inchiesta sviluppata dalla rivoluzionaria trama, certo è destinato a lasciare il segno: è forse questo il cinema civile modello anni '10? Purtroppo chi scrive teme di sì. Raramente si è...
voto al film: 
20 aprile 2011 Opinione di red grave su "C'è chi dice no"
leggero leggero talmente leggero che rimane un dubbio: ho visto un film?
voto al film: 
20 aprile 2011 Opinione di willardwaldo su "C'è chi dice no"
Commedia piacevole, con attori accattivanti come Luca Argentero e Paola Cortellesi, in cui il regista Giambattista Avellino, con leggerezza (ma non troppo), mette in luce e denuncia uno dei mali atavici del Belpaese: la raccomandazione per il posto di lavoro. A fare le spese di questo malcostume sono tre precari di diversa estrazione accademica che, in odor di prossima assunzione, si ritrovano a dover cedere il passo a figli di papà e leccacxlo vari. Decidono di accanirsi contro gli...
voto al film: 
17 aprile 2011 Opinione di zagor75 su "C'è chi dice no"
Bello, prorio bello questo film. Una commedia amara...amara.
voto al film: 
16 aprile 2011 Opinione di barabbovich su "C'è chi dice no"
In occasione di una cena tra ex compagni di scuola tre amici fiorentini, precari a causa di qualche raccomandato figlio di papà che ha soffiato loro il posto, si coalizzano per una rappresaglia: ognuno di loro - questo è il piano - avrà in "cura" il raccomandato dell'altro. Quando tutti e tre sono a un passo dall'ottenere ciò che spetterebbe loro, le cose si complicano a causa di due poliziotti zelanti. Ma i tre amici continueranno a dire no ai soprusi dei...
voto al film: 
15 aprile 2011 Opinione di ico su "C'è chi dice no"
Le aspettative forse erano eccessive, anche se una commedia che prova ad indagare uno dei tumori della nostra società, ma soprattutto a mostrare una simil-cura, o quantomeno una reazione del malato Italia, deve partire da basi solide ed ambire ad altro che al semplice intrattenimento. Alla fine invece, resta proprio il semplice intrattenimento, il racconto di una ragazzata, innocua, quattro risate e nulla più. Nulla hanno a che fare i "Pirati del merito" con qualsivoglia forma...
voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [7]
- positive [5]
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