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Solitary Man (2009)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Solitary Man: minimo
Ritmo ritmo in Solitary Man: presente
Impegno impegno in Solitary Man: assente
Tensione tensione in Solitary Man: assente
Erotismo erotismo in Solitary Man: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Solitary Man

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Solitary Man (voti: 12 media: 3,00) 12

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La trama

Ben Kalmen è un magnate delle auto a cui non manca niente: successo, lavoro, soldi e una bella famiglia. La sua vita personale e professionale va improvvisamente in frantumi quando Ben deve fare i conti con la pubblicazione di alcune indiscrezioni sul suo conto. Le sue avventure extraconiugali, la sua indole da donnaiolo e alcuni illeciti nella sua carriera vengono sbattuti in prima pagina, e Ben si ritrova solo a giustificare il suo comportamento con la famiglia.   

Nel complesso, commedia discreta che funziona soprattutto grazie all'interpretazione di Michael Douglas nei panni di una figura maschile a dir poco discutibile. Per il resto, sceneggiatura e regia non sono niente di speciale.

L'opinione più votata

Di Stuntman Miglio scritta il 04/06/2011 - utile per 13 utenti

Voto al film: voto sufficiente

"Solitary man" si apre sulle note dell'omonima canzone di Neil Diamond qui interpretata dal mai troppo compianto Johnny Cash. Il brano accompagna le gesta quotidiane di un Michael Douglas in piena crisi di mezza età (anche se l'anagrafe lo collocherebbe già oltre) che si trascina da un fallimento all' altro. Egocentrico, arrogante ed immaturo, il protagonista si complica non poco l' esistenza quando si porta a letto l'appena maggiorenne (ma decisamente precoce) figlia della ricca compagna che lo mantiene. Sbattuto in mezzo alla strada senza alcun tipo di prospettiva, quello che un tempo era un implacabile venditore di successo, si ritrova progressivamente senza lavoro, senza casa, respinto dall' unica figlia naturale ed infine malmenato da un improbabile galoppino inviato sempre dal padre della suddetta ragazzina concupita poco tempo prima. Quello messo in scena in maniera piuttosto distaccata dai registi David Levien e Brian Koppelman è il dramma, o meglio il declino, di un uomo mediocre. Un debole, essenzialmente, che alla sola idea di poter essere malato, abbandona famiglia ed onestà per rincorrere emozioni facili ed effimere come il sesso occasionale e la truffa. Un egoista talmente soggiogato dalla propria vita dissipata da intendere le relazioni umane come mere transazioni finanziarie e da non accorgersi delle persone che vorrebbero aiutarlo a risalire la china come il giovane ed ingenuo studente interpretato da Jesse Eisenberg o come il simpatico amico d'infanzia Danny De Vito che lo aiutano a rialzarsi dopo varie cadute (anche di stile) per non parlare poi della prima moglie, impersonata da Susan Sarandon, che nonostante tutto lo soccorre e gli offre una seconda possibilità in un finale sospeso. Un film scritto senza particolari guizzi creativi e dalla messa in scena ordinaria che ha però in dote un buon cast trascinato dalla  convincente ed in parte autobiografica prova di Douglas Jr. Difficile provare empatia per il suo Ben Kalmen ma ci fosse stato un happy-end conciliatorio, allora avrei appioppato quasi sicuramente due stelle. Fortunatamente, come termina la storia, è a discrezione dello spettatore ed io ho optato per lui che imperterrito corre dietro all'ennesima sottana. Cinico forse ma, a mio avviso, più realistico.
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SI

Opinioni su Solitary Man


27 marzo 2012 Opinione di negro su "Solitary Man"
negro

Niente di nuovo nel solito vecchio personaggio dell'ex famoso, bello e avido e ora decaduto, vecchio e solo. Douglas è IL mestierante per il ruolo, gli altri sono (ahinoi) solo mere comparse qundi tutto si riduce a tante frasi fatte senza neanche una lacrimuccia di coccodrillo. Però il finale merita.

voto al film: negro assegna il voto sufficiente a Solitary Man (2009)


29 febbraio 2012 Opinione di Paul Hackett su "Solitary Man"
Paul Hackett

La crisi di mezza (vabbe'... facciamo terza) età di Ben, tycoon delle auto usate finito in rovina, e i suoi patetici tentativi di "ingannare la morte scopandosi tutte le diciannovenni che gli capitano a tiro": "Solitary Man è una finta commedia (nel senso che non fa ridere) che nasconde in realtà un dramma sull'amarezza di invecchiare, l'angoscia di diventare progressivamente "invisibili" e la tragedia di prendere tardiva coscienza del proprio fallimento esistenziale. Michael Douglas ci...

voto al film: Paul Hackett assegna il voto sufficiente a Solitary Man (2009)

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12 agosto 2011 Opinione di supadany su "Solitary Man"
supadany

VOTO : 6+. “Solitary man” è un percorso personale e distruttivo moderno (una vita lavorativa e famigliare più volte rovinata a causa dei propri vizi), ma soprattutto un autentico “one man show” di Michael Douglas che nobilita un film altrimenti un po’ piatto e poco trascinante. Ben Kalmen (Michael Douglas) avrebbe tutto dalla vita, una bella famiglia ed un’ottima posizione lavorativa nel mondo del commercio di automobili. Ma è...

voto al film: supadany assegna il voto sufficiente a Solitary Man (2009)

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4 giugno 2011 Opinione di Stuntman Miglio su "Solitary Man"
Stuntman Miglio

"Solitary man" si apre sulle note dell'omonima canzone di Neil Diamond qui interpretata dal mai troppo compianto Johnny Cash. Il brano accompagna le gesta quotidiane di un Michael Douglas in piena crisi di mezza età (anche se l'anagrafe lo collocherebbe già oltre) che si trascina da un fallimento all' altro. Egocentrico, arrogante ed immaturo, il protagonista si complica non poco l' esistenza quando si porta a letto l'appena maggiorenne (ma decisamente precoce) figlia della...

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto sufficiente a Solitary Man (2009)

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3 giugno 2011 Opinione di bradipo68 su "Solitary Man"
bradipo68

Il solitary man del titolo è Michael Douglas in carne e rughe che arrivato a un'età congrua cerca di fare un bilancio di tutto quello che si è lasciato alla spalle.Michael Douglas non recita questo personaggio,traspone semplicemente se stesso sullo schermo:ex uomo di successo con situazione familiare disastrata,una dipendenza dal sesso che va oltre la patologia(chissà perchè quelli che hanno questi problemi e hanno il portafoglio ben fornito sono...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a Solitary Man (2009)

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19 maggio 2011 Opinione di emmepi8 su "Solitary Man"
emmepi8

  Una crisi latente di vita, che arrivato ad un certa età non resta che essere bene messa in evidenza. Viene fuori discretamente la figura di un uomo che non ha più la visione corretta della sua situazione e forse non l'ha mai avuta, ma certamente prima c'era il fattore giovanile che portava il discorso fuori strada, oggi di fronte all'evidenza della maturità si arriva a situazioni estreme accettate mai , e la distruzione è dietro l'angolo ed inarrestabile....

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Solitary Man (2009)

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