The American (2010)
Con George Clooney, Violante Placido, Paolo Bonacelli, Filippo Timi, Irina Björklund, Johan Leysen, Thekla Reuten, Guido Palliggiano, Giorgio Gobbi
La trama
Jack (George Clooney), un assassino solitario, è uno specialista nel suo mestiere. Ma quando il suo ultimo lavoro finisce peggio di come aveva progettato, promette che il prossimo sarà l’ultimo omicidio della sua carriera. Jack si nasconde nella campagna abruzzese, dove comincia ad apprezzare la vita lontana dai guai; fa amicizia con padre Benedetto (Paolo Bonacelli) e s’innamora di Clara (Violante Placido). Ma il suo nuovo lavoro, assegnatogli da una ragazza belga, è sempre più imminente.
Il libro di Booth (The American. Il signor farfalla), buon racconto di genere, viene banalizzato in una storia inutile, che vorrebbe creare empatia verso un protagonista anti(a)patico. Autorialismo trash così mediocre da non consolare lo spettatore neanche con un po’ di sano umorismo involontario.
La recensione di FilmTv
Di Boris Sollazzo - FilmTV n. 36/2010
L'opinione più votata
Di mck scritta il 20/03/2012 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
38 secondi circa = 28 secondi : titoli di testa + 01 secondo circa di Opera ( 30 fotogrammi ) + 08 secondi : titoli di coda.
Cortometraggio muto ( col.son. sui titoli di testa/coda ) a colori. Produzione - Ideazione : KesselsKramer. Committente : Poste Olandesi. Anno : 2010 Prato verde d'erba alta, stradina e/o canale, mulino a vento.
Phfuhff...lo so che non si fa...ma questa non è un'opinione su the American, che non ho visto se non a spezzoni in varie occasioni + trailer, ma cellò, oh se cellò, trattas'invece di scherzo. Ho scelto the American perchè non mi andava di sporcare Control. E poi c'entra con the American : pensate se the American durasse 2 secondi, o magari già che ci siamo se la bella olandesina Carice van Houten fosse sostituita nel mordere, addentare, il dito medio Cattelaniano da Violante Placido. Pensato ? No, niente. Tanto per dire.
...addenta morsica mozzica azzanna, che my son, my son m'ha razzledazzleato... www.youtube.com/watch?v=v8tbEyLbz08
- negative [12]
- sufficienti [4]
- positive [1]
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20 marzo 2012 Opinione di mck su "The American"
Opinione su : " Smallest Shortest Film ". 38 secondi circa = 28 secondi : titoli di testa + 01 secondo circa di Opera ( 30 fotogrammi ) + 08 secondi : titoli di coda. Cortometraggio muto ( col.son. sui titoli di testa/coda ) a colori. Produzione - Ideazione : KesselsKramer. Committente : Poste Olandesi. Anno : 2010 Prato verde d'erba alta, stradina e/o canale, mulino a vento. Phfuhff...lo so che non si fa...ma questa non è...
voto al film: 
16 settembre 2011 Opinione di marcopolo30 su "The American"
Tutti ne parlano (e scrivono) peste e corna, eppure a me non è dispiaciuto. Certo non è di quei film dove vorresti subito pagare un nuovo biglietto per averne una seconda visione, ma non è nemmeno al di sotto della qualità media del cinema odierno.
voto al film: 
2 agosto 2011 Opinione di giorgiobarbarotta su "The American"
I primi cinque minuti lasciano presagire bene, poi l'unica (in)capacità che dimostra questo (inutile) The American consiste nel trascinarsi stancamente verso i titoli di coda attraversando una sceneggiatura scritta con la mano sinistra, dialoghi senza spessore qua e là ridicoli, scene di nudo e di finta passione, un Clooney rassegnato e svogliato e alcuni volti più o meno noti del cinema italiano buttati là con la Placido in cerca di gloria accanto al divo...
voto al film: 
29 marzo 2011 Opinione di leporello su "The American"
Un bravo al regista, che fare un film brutto a 'sto modo è davvero difficile. Unguardable (pron.= anguàrdabol).
voto al film: 
1 marzo 2011 Opinione di Makp su "The American"
Cos'è?? Una rassegna fotografica dei paesaggi abruzzesi, tentativo di rilancio promozionale post-terremoto della regione? E' forse un profondo ritratto psicologico di un inusuale killer stanco della professione? Immagino, perchè l'80% dei fotogrammi vede al centro il triste e silenzioso personaggio di George, il 19% sono panorami un po' desolanti della provincia aquilana e l'ultimo 1% le tette di Violante Placido. Quale che fosse l'ambizioso tentativo artistico lo ritengo...
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25 dicembre 2010 Opinione di danandre67 su "The American"
come dicono a Napoli e' proprio un "PURPO" ossia polipo
voto al film: 
29 settembre 2010 Opinione di chaplin77 su "The American"
George Clooney ha “cuore italiano” come Depardieu e mantiene la promessa di girare un film in Abruzzo.10 e lode per l’operazione di marketing sull’Aquila del post-terremoto, e 5, purtroppo, per il suo “The American” diretto dal “videoclipparo delle Star” Anton Corbijn che non convince.Colpa di una trama un po’ banale, con buchi nella sceneggiatura, superficialità e situazione stereotipate varie che lasciano ...
voto al film: 
23 settembre 2010 Opinione di willardwaldo su "The American"
Nonostante mi avessero sconsigliato la visione, a me questo film è piaciuto e, ripensandoci, il consiglio mi è arrivato da un ambito femminile che, a posteriori, potrebbe essere pura e semplice invidia per Violante Placido, bellissima in questo film, che si accaparra, almeno per questa storia, il bel George. L'incipit della storia assomiglia al bel film "L'Uomo del Treno" (2002) di Patrice Leconte, in cui un sicario (in questo caso artigiano armaiolo per sicari ultra...
voto al film: 
19 settembre 2010 Opinione di marlucche su "The American"
Un killer americano deve sparire per qualche tempo… in genere in questi casi si va in Messico ma lui no, va in Abruzzo. Il killer, silenzioso e carico di un passato dove non c’è spazio per la necessità dei sentimenti, è George Clooney, un fico della Madonna che è come il vino bono, invecchiando migliora. In uno scenario molto anni Settanta, dove si usano le cabine telefoniche e invece dei fucili elettronici si recuperà la manualità del...
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