Metti, una sera a cena (1969)
Con Jean-Louis Trintignant, Florinda Bolkan, Tony Musante, Annie Girardot, Lino Capolicchio
La trama
Il quadrangolo morboso si trasforma in un... pentagono.
Michele è uno scrittore sposato con Nina. Ospiti della coppia sono spesso Giovanna, che è innamorata di lui, e Max , l'amante di Nina. Alla ricerca di più eccitanti trasgressioni, Max procura alla donna un amante a pagamento, ma tra quest'ultimo e Nina sembra nascere un amore esclusivo. È solo una breve parentesi, la noia borghese ha poi di nuovo il sopravvento.
Giuseppe Patroni Griffi porta sullo schermo uno dei suoi maggiori successi teatrali, ma l'ambiguo ritratto di famiglia dell'originale sfuma nell'estetismo fine a se stesso del film. Belle, ma da calendario Pirelli, le immagini erotiche fotografate da Tonino Delli Colli.
L'opinione più recente
Di emmepi8 scritta il 20/01/2012
Voto al film: 
20 gennaio 2012 Opinione di emmepi8 su "Metti, una sera a cena"
Secondo film di Patroni Griffi dopo il tonfo de Il Mare, che ebbe il torto di essere travolto in mare di intellettualismo alla Resnais, ma che di questo regista non aveva solo che l’apparenza; qui siamo in una produzione mirata e nata dal successo travolgente teatrale della Compagnia dei Giovani, su cui Patroni Griffi aveva scritto appositamente il testo, tenendo conto della divina Rossella Falk, quale interprete principale. Nel film tutto gira intorno invece a Florinda Bolkan astro...
voto al film: 
27 febbraio 2008 Opinione di mm40 su "Metti, una sera a cena"
Morbosa dissertazione sulla noia borghese, che ben presto si tramuta in pretenzioso apologo sulla borghesia noiosa. Tradimento, sensi di colpa, ricerca interiore in profondità, tutto con un tono teatrale esasperato, senza alcuna concessione alla forma-film se non nella gran cura della fotografia. Lo sbadiglio è assicurato.
voto al film: 
9 febbraio 2007 Opinione di chribio1 su "Metti, una sera a cena"
film abbastanza impegnativo che in qualche punto ricorda "the dreamers" di Bertolucci.per il resto e' anche un po' noioso.voto.5.5.
voto al film: 
2 gennaio 2007 Opinione di wakeup-neo su "Metti, una sera a cena"
metti, a cavallo della contestazione, un successo teatrale di Patroni Griffi e Dario Argento alla sceneggiatura. Quello che ne esce fuori è un datatissimo frullato pop che si perde dietro a provocazioni che cervellotiche battute a sfondo psicopolitico tentano di rendere meno pruriginose. Formalmente interessante, non riesce ad evitare né la noia né, ogni tanto, il ridicolo. Reperto storico.
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