Potiche. La bella statuina (2010)
Con Gérard Depardieu, Catherine Deneuve, Judith Godrèche, Jérémie Rénier, Karin Viard, Fabrice Luchini, Evelyne Dandry, Sinead Shannon Roche
La trama
Francia, fine anni 70. Pujol è un ricco industriale dai modi dittatoriali, che in seguito a uno sciopero che culmina con un suo sequestro di persona da parte dei suoi operai, decide di lasciare la città per rimettersi in sesto. In sua assenza sarà la moglie, all'apparenza dimessa, a prendere le redini dell'azienda rivelandosi insospettabilmente concreta...
Ozon adatta una pièce dando vita a una commedia trasudante anni 70 in ogni dettaglio. Omaggio divertito al cinema del passato, colorato e pop ma sapido nella sceneggiatura e nella regia, che non sbava una sequenza: l’impianto teatrale, ben lungi dall’essere un limite, è una partitura dal ritmo ineccepibile.
La recensione di FilmTv
Di Ilaria Feole - FilmTV n. 44/2010
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 19/11/2011 - utile per 13 utenti
Voto al film: 
Tante, si possono scorgere tra un bigodino e l'altro mentre lei va correndo per boschi con la sua bella tutina che fa tanto anni '70,come tutto il resto dell'accessoristica del film, ispirato al decor settantiano più colorato.
Eppure a lei sembra non importare....
Ma,diamine siamo negli anni '70 ,epoca di ribellione ed emancipazione e vuoi che anche lei non sia percorsa da un fremito di femminismo?
Non ci vuole stare a essere la potiche della situazione, la bella statuina, il soprammobile di tanta apparenza e nulla sostanza, un pezzo d'arredamento destinato a diventare in pochi anni un articolo da rigattiere.
Potiche, ritorno di Ozon alle atmosfere dai colori saturi e brillanti che avevamo conosciuto nel brillante 8 donne e un mistero è un film incentrato totalmente sul suo meccanismo narrativo di cronometrica precisione.
Una vicenda narrata per piccoli passi, con colpi di scena che cambiano le carte in tavola e animata da fermenti vecchi e nuovi.
Tutti vogliono evitare di essere la potiche della situazione.
La madama di cui sopra,il di lei marito e alla fine anche il corpulento deputato Babin scornato alle elezioni ma come ogni trombato elettorale che si rispetti con altra poltrona pronta per le sue natiche debordanti.
Una statuina che cade sempre in piedi.
Potiche ha un'esibito impianto teatrale sia nelle scenografie che nella recitazione ma è un qualcosa che sfugge alla definizione di teatro filmato per la grande vivacità della regia ,per il dispiego di ambientazioni diverse e per la cura minuziosa delle ricostruzioni d'epoca.
Allora più che di film teatrale vien quasi da parlare di una pellicola girata quasi tutta in interni.
Ozon riunisce per l'ennesima volta la coppia dell'Ultimo metrò,la Deneuve e Depardieu ma il tempo che accarezza gentilmente le forme della divina Catherine,ora elegantissima signora di mezza età, ha cambiato totalmente il bravo Gerard senza però togliergli la sua fisicità.
E'una fisicità diversa,meno muscolare e più adiposa.
Potiche è un film che descrive anche il fallimento della politica di quegli anni senza salvare niente e nessuno.
L'industriale arrogante è sostituito da una moglie più tollerante ma classista come lui, appena più illuminata nella sua imprenditorialità mentre dall'altra parte la lotta contro i padroni porta a risultati minimi ma importanti.
E comunque anche i sottoposti hanno nel loro piccolo l'aspirazione a cambiare solo status sociale, non cercano di attuare quegli ideali socialisti che hanno l'aria di essere efficaci solo su carta.
La signora Pujol ha quindi deciso di rientrare nel mondo attivo entrando a gamba tesa sul marito fedifrago e coinvolgendo i figlioli anche loro,nel loro piccolo mondo di bambagia, aspiranti al titolo di potiche.
Potiche è un semplice divertissment che rievoca un'epoca che sembra già preistoria.
Adorabile per i suoi colori sparati,per la sua ricostruzione d'epoca minuziosa e per un cast a livelli stellari, Potiche è anche un piccolo gioiello di humour che sconfina spesso e volentieri nella fine satira politica.
Se può sembrare a prima vista una spietata critica a certo maschilismo,c'è da notare in Potiche non viene salvata neanche la metà femminile del cielo.
Ma sempre col sorriso sulle labbra.
- negative [3]
- sufficienti [6]
- positive [14]
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8 aprile 2012 Opinione di supadany su "Potiche. La bella statuina"
VOTO : 7. “Potiche” è sicuramente uno dei migliori film, se non proprio il migliore in assoluto, partoriti da Francois Ozon che in questa occasione si avvale di un cast artistico notevole (che peraltro gestisce ottimamente) al servizio di una storia che alterna registri (ad esempio troviamo sia un umorismo sottile, ma anche battute a stampo sessuali decisamentre grevi) diversi mantenendosi comunque quasi sempre interessante. Suzanne (Catherine Deneuve) è la moglie di un ricco e...
voto al film: 
11 marzo 2012 Opinione di Stuntman Miglio su "Potiche. La bella statuina"
Interessante commedia al vetriolo targata Ozon. Una celebrazione vintage della guerra fra i sessi: colorata, spiritosa, tagliente. Ambientata nella provincia francese degli anni '70 e con una stilizzata lotta di classe sullo sfondo, "Potiche" mette in scena la metamorfosi di una donna che, per una serie di fortunati imprevisti, passa dallo status impostole di soprammobile silenzioso a quello di colonna portante non solo della propria famiglia ma anche dell'economia e della politica...
voto al film: 
25 gennaio 2012 Opinione di ALCHEMILLA su "Potiche. La bella statuina"
A parte la faccia rifatta di Catherine Deneuve il film mi è piaciuto abbastanza.
voto al film: 
19 novembre 2011 Opinione di bradipo68 su "Potiche. La bella statuina"
Ma quante corna ornano il capo di Madama la marchesa(d'industria) Pujol? Tante, si possono scorgere tra un bigodino e l'altro mentre lei va correndo per boschi con la sua bella tutina che fa tanto anni '70,come tutto il resto dell'accessoristica del film, ispirato al decor settantiano più colorato. Eppure a lei sembra non importare.... Ma,diamine siamo negli anni '70 ,epoca di ribellione ed emancipazione e vuoi che anche lei non sia percorsa da un fremito di femminismo? Non ci vuole stare...
voto al film: 
11 novembre 2011 Opinione di hupp2000 su "Potiche. La bella statuina"
Mi chiedo se non sia il miglior film di François Ozon che abbia visto. Ha tutti i numeri per esserlo. Sceneggiatura perfetta. Inizialmente, pensavo : « Un buon Ozon, c’è il tocco elegante della narrazione. Catherine Deneuve e Fabrice Luchini fanno centro fin dalle prime battute. Gérard Depardieu tarda ad entrare in scena, ma... Vediamo ». Poi, Gérard irrompe, il terzetto va in frantumi, la vicenda si complica. Un colpo di scena... Un altro... Un altro ancora ! Ah ! Siamo di...
voto al film: 
13 agosto 2011 Opinione di barabbovich su "Potiche. La bella statuina"
L'emancipazione femminile, soprattutto quella all'interno delle mura domestiche, ha una lunga storia dall'andamento sinusoidale. Ne sa qualcosa Suzanne Pujol (Devenuve), bella statuina che ha lasciato al marito fedifrago, dispotico e maneggione (Luchini) le redini dell'azienda paterna dove si producono ombrelli. Quando gli operai mettono quest'ultimo dinanzi a una grossa grana, l'uomo si dimostrerà incapace di gestire la situazione tanto da ammalarsene e da dover lasciare...
voto al film: 
7 giugno 2011 Opinione di menestrello su "Potiche. La bella statuina"
Mi è piaciuto moltissimo, un mix sorretto tra la gestione "teatrale" di alcune scene (soprattutto all'inizio) ed il realismo e l'intimismo nelle scene finali. Potiche è sicuramente una bella statuina ed il suo percorso è stato descritto magistralmente da una sceneggiatura solida. Attori bravissimi e ben diretti.
voto al film: 
4 giugno 2011 Opinione di ezio su "Potiche. La bella statuina"
Dico subito che le commedie non sono il meglio che preferisco di Ozon,ma apprezzo di piu' i film mirati al dramma.Comunque questo Potiche,che racconta la scalata femminile nel lavoro e nella polititica del mondo femminile,rappresentato dalla brava Deneuve si lascia vedere.
voto al film: 
10 gennaio 2011 Opinione di bebe84 su "Potiche. La bella statuina"
Deneuve e Depardieu sono stati una delle coppie meglio riuscite che il cinema abbia mai sfornato... l'ultimo metrò, dove una Deneuve bellissima e un Depardieu affascinante come pochi rapivano il telespettatore in un turbine di passione ancora originale per gli anni '80! Trent'anni dopo Catherine Deneuve ha una ventina d'anni in più, le rughe d'espressione ben spianate, qualche chilo di adipe addominale di troppo, ma la classe di trent'anni...
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15 dicembre 2010 Opinione di BobtheHeat su "Potiche. La bella statuina"
Ozon conferma con “Potiche” di sapersi muovere in ogni registro, di saper raccontare qualsiasi storia: la messa in scena non è mai banale e la scelta delle musiche è anche questa volta azzeccata. Tuttavia, a dispetto di quello pensano i numerosi fans del regista, questa volta non tutto funziona. Specialmente nella parte finale, dove il film, nonostante gli interpreti, perde notevolmente sia in ritmo che in brillantezza di scrittura. "Potiche" è...
voto al film: 
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