La solitudine dei numeri primi (2010)
Con Alba Rohrwacher, Luca Marinelli, Martina Albano, Arianna Nastro, Isabella Rossellini, Filippo Timi
La trama
Mattia e Alice sono ragazzi la cui vita è stata segnata in gioventù da fatti tragici. Lei è rimasta zoppa in un incidente sciistico, lui ha perso - con gravi responsabilità - la sorellina autistica. Si conoscono al liceo dove uniscono le loro solitudini e proseguono in una forma di amicizia nel corso degli anni e attraverso varie e complesse vicende.
Tratto dal pluripremiato romanzo omonimo di Paolo Giordano. Il colpo di genio del regista è stato quello di raccontare la solitudine dei suoi numeri primi al di là del romanzo. Un thriller dell'anima che oscilla tra il Kubrick di _Shining_ e _L’uccello dalle piume di cristallo_ di Dario Argento, il cui tema musicale è citato a più riprese.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 37/2010
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 17/09/2010 - utile per 25 utenti
Voto al film: 
- negative [19]
- sufficienti [17]
- positive [26]
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14 marzo 2012 Opinione di gimusi su "La solitudine dei numeri primi"
Film d'effetto. Succede tutto nel nulla apparente. Il dramma nel silenzio della solitudine. La vita puo segnarti fin da bambino, ineludibilmente. Leggere fra le righe per apprezzarlo e coglierne il profondo significato.
voto al film: 
29 gennaio 2012 Opinione di ROBERTO800 su "La solitudine dei numeri primi"
Mamma mia ke palle sto film, mi aspettavo un'opera d'arte e invece tutt'altro, non metto in dubbio che la recitazione sia ottima, ma non basta...stai lì li per aspettare che succeda qualcosa di interessante nella trama, l'"exploit" e invece già dopo un'ora te viene sonno, e il finale è peggio dell'inizio. Pessimo. (A dimostrazione che non basta recitare bene per fare un bel film).
voto al film: 
3 novembre 2011 Opinione di slim spaccabecco su "La solitudine dei numeri primi"
Difficile da tradurre sullo schermo, il bestseller di Giordano risulta perfetto in questa trasposizione che ne fa Costanzo, che si dimostra un buonissimo regista.
voto al film: 
2 ottobre 2011 Opinione di danber80 su "La solitudine dei numeri primi"
Due giovani prigionieri della loro incomunicabilità, nella trasposizione cinematografica del recentissimo premio Strega. Se il libro è impregnato di una tristezza eccessiva e soffocante, senza un barlume di ironia, il film appare un po' meno opprimente e pessimista, considerata anche la scelta finale. Ma in ogni caso, forse, le tematiche a sfondo psicologico non dovrebbero essere raccontate con un tono così serioso.
voto al film: 
24 settembre 2011 Opinione di Viola96 su "La solitudine dei numeri primi"
Il cinema italiano di qualità è destinato,in un modo o nell'altro,a farsi da parte,minacciato dal crescente dominio delle commediole che incassano tanto e che non si ritraggono quasi mai.Il poco cinema Italiano che non sia prevalentemente commerciale è sotto ostaggio della politica(specialmente della Sinistra),dell'ecumenismo in genere,dell'assordante e liberatoria auto-proclamazione di classe elevata.Tratto da un romanzo discretamente riuscito di Paolo Giordano,"La solitudine dei numeri...
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19 agosto 2011 Opinione di GIANNISV66 su "La solitudine dei numeri primi"
Film estremamente interessante questo, tratto dal romanzo di Paolo Giordano e diretto da Saverio Costanzo. Un affresco sull'incomunicabilità e la solitudine attraverso la vicenda di due personaggi le cui vite corrono come binari paralleli, binari che ogni tanto si storcono nel vano tentativo di incrociarsi ma che ogni volta tornano a correre sulla linea diritta che gli è propria. Esattamente come i numeri primi del titolo, divisibili solo per se stessi e per 1, a volte...
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2 agosto 2011 Opinione di gigilapeste40 su "La solitudine dei numeri primi"
Film discontinuo. Strutturato su tre piani temporali. La parte più debole, inutilmente prolissa e didascalica (perchè ci devi illustrare per filo e per segno come mai la protagonista zoppica quando da tempo lo si era già capito tutti quanti?) è quella dell'infanzia e dell'adolescenza dei protagonisti. Allo stesso tempo alcune situazioni vengono completamente lasciate in sospeso (il compagno di scuola del protagonista che pare invaghito di lui o la fine...
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22 luglio 2011 Opinione di ethan su "La solitudine dei numeri primi"
Film di derivazione letteraria dai contenuti un pò pesanti ma dotato di una buona messa in scena da parte di Saverio Costanzo. Ricorda Kubrick nello stile di ripresa di alcune scene in interni e Argento nelle musiche ma i personaggi, entrambi degli emarginati, non si amalgano bene nel racconto strutturato a continui salti spazio-temporali. Alba Rohrwacher, come ho già scritto per altre sue prove attoriali, è si brava ma, la continua ricerca di personaggi estremi come...
voto al film: 
16 luglio 2011 Opinione di steno79 su "La solitudine dei numeri primi"
Il romanzo di Paolo Giordano è stato uno dei casi editoriali più clamorosi di questi ultimi anni, premiato da un notevole successo di vendite e da molti importanti riconoscimenti letterari; si tratta di un'opera interessante, intensa ma piuttosto discontinua, che dopo una prima parte di grande presa finisce per scendere un pò di tono e perdersi in una trama un pò scontata. Costanzo ha cercato di mantenere una propria cifra stilistica personale nell'adattamento, la...
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29 giugno 2011 Opinione di bellahenry su "La solitudine dei numeri primi"
non ho letto il libro e parlerò solo del film. il film dopo un inizio fastidioso si riprende bene e sinceramente l'ho trovato in continua ascesa per interesse e qualità. la storia è particolare, molto....
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- negative [19]
- sufficienti [17]
- positive [26]
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