Opinioni del pubblico su La solitudine dei numeri primi
Con Alba Rohrwacher, Luca Marinelli, Martina Albano, Arianna Nastro, Isabella Rossellini, Filippo Timi
- negative [19]
- sufficienti [17]
- positive [26]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su La solitudine dei numeri primi (2010)
17 settembre 2010 Opinione di bradipo68 su "La solitudine dei numeri primi"
A Costanzo non piacciono le scorciatoie.Gli piacciono i film scomodi,quelli su cui si può discutere animatamente per molto tempo e poi rimanere ancorati saldamente alla propria idea di partenza.Ha coraggio da vendere,ai limiti dell temerarietà.E con l'ausilio di Paolo Giordano(autore dell'omonimo romanzo da cui è tratto il film e coautore insieme allo stesso Costanzo della sceneggiatura) apre il vaso di Pandora del cinema di genere prima citando a piene mani dall'horror e poi quasi aggrovigliandosi in un percorso di crescita distorta dando però...
voto al film: 
14 marzo 2012 Opinione di gimusi su "La solitudine dei numeri primi"
Film d'effetto. Succede tutto nel nulla apparente. Il dramma nel silenzio della solitudine. La vita puo segnarti fin da bambino, ineludibilmente. Leggere fra le righe per apprezzarlo e coglierne il profondo significato.
voto al film: 
29 gennaio 2012 Opinione di ROBERTO800 su "La solitudine dei numeri primi"
Mamma mia ke palle sto film, mi aspettavo un'opera d'arte e invece tutt'altro, non metto in dubbio che la recitazione sia ottima, ma non basta...stai lì li per aspettare che succeda qualcosa di interessante nella trama, l'"exploit" e invece già dopo un'ora te viene sonno, e il finale è peggio dell'inizio. Pessimo. (A dimostrazione che non basta recitare bene per fare un bel film).
voto al film: 
3 novembre 2011 Opinione di slim spaccabecco su "La solitudine dei numeri primi"
Difficile da tradurre sullo schermo, il bestseller di Giordano risulta perfetto in questa trasposizione che ne fa Costanzo, che si dimostra un buonissimo regista.
voto al film: 
2 ottobre 2011 Opinione di danber80 su "La solitudine dei numeri primi"
Due giovani prigionieri della loro incomunicabilità, nella trasposizione cinematografica del recentissimo premio Strega. Se il libro è impregnato di una tristezza eccessiva e soffocante, senza un barlume di ironia, il film appare un po' meno opprimente e pessimista, considerata anche la scelta finale. Ma in ogni caso, forse, le tematiche a sfondo psicologico non dovrebbero essere raccontate con un tono così serioso.
voto al film: 
24 settembre 2011 Opinione di Viola96 su "La solitudine dei numeri primi"
Il cinema italiano di qualità è destinato,in un modo o nell'altro,a farsi da parte,minacciato dal crescente dominio delle commediole che incassano tanto e che non si ritraggono quasi mai.Il poco cinema Italiano che non sia prevalentemente commerciale è sotto ostaggio della politica(specialmente della Sinistra),dell'ecumenismo in genere,dell'assordante e liberatoria auto-proclamazione di classe elevata.Tratto da un romanzo discretamente riuscito di Paolo Giordano,"La solitudine dei numeri...
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19 agosto 2011 Opinione di GIANNISV66 su "La solitudine dei numeri primi"
Film estremamente interessante questo, tratto dal romanzo di Paolo Giordano e diretto da Saverio Costanzo. Un affresco sull'incomunicabilità e la solitudine attraverso la vicenda di due personaggi le cui vite corrono come binari paralleli, binari che ogni tanto si storcono nel vano tentativo di incrociarsi ma che ogni volta tornano a correre sulla linea diritta che gli è propria. Esattamente come i numeri primi del titolo, divisibili solo per se stessi e per 1, a volte...
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2 agosto 2011 Opinione di gigilapeste40 su "La solitudine dei numeri primi"
Film discontinuo. Strutturato su tre piani temporali. La parte più debole, inutilmente prolissa e didascalica (perchè ci devi illustrare per filo e per segno come mai la protagonista zoppica quando da tempo lo si era già capito tutti quanti?) è quella dell'infanzia e dell'adolescenza dei protagonisti. Allo stesso tempo alcune situazioni vengono completamente lasciate in sospeso (il compagno di scuola del protagonista che pare invaghito di lui o la fine...
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22 luglio 2011 Opinione di ethan su "La solitudine dei numeri primi"
Film di derivazione letteraria dai contenuti un pò pesanti ma dotato di una buona messa in scena da parte di Saverio Costanzo. Ricorda Kubrick nello stile di ripresa di alcune scene in interni e Argento nelle musiche ma i personaggi, entrambi degli emarginati, non si amalgano bene nel racconto strutturato a continui salti spazio-temporali. Alba Rohrwacher, come ho già scritto per altre sue prove attoriali, è si brava ma, la continua ricerca di personaggi estremi come...
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16 luglio 2011 Opinione di steno79 su "La solitudine dei numeri primi"
Il romanzo di Paolo Giordano è stato uno dei casi editoriali più clamorosi di questi ultimi anni, premiato da un notevole successo di vendite e da molti importanti riconoscimenti letterari; si tratta di un'opera interessante, intensa ma piuttosto discontinua, che dopo una prima parte di grande presa finisce per scendere un pò di tono e perdersi in una trama un pò scontata. Costanzo ha cercato di mantenere una propria cifra stilistica personale nell'adattamento, la...
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29 giugno 2011 Opinione di bellahenry su "La solitudine dei numeri primi"
non ho letto il libro e parlerò solo del film. il film dopo un inizio fastidioso si riprende bene e sinceramente l'ho trovato in continua ascesa per interesse e qualità. la storia è particolare, molto....
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26 aprile 2011 Opinione di ezio su "La solitudine dei numeri primi"
Bisogna essere sinceri,il film e' davvero brutto,non prende mai e si fatica ad arrivare fino in fondo,con il solito finale criptico.La cosa che il regista a usato a dismisura e che ammazza la spettatore e' quello di usare lo spazio temporale in modo permanente.Si va dagli interpreti principali bambini,adolescenti e adulti per tutta la durata del film fino a sfinire.Del regista rimpiango i precedenti film ,tipo PRIVATE che erano tutta un'altra cosa.Personalmente salvo la colonna sonora ,molto...
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3 aprile 2011 Opinione di gene55 su "La solitudine dei numeri primi"
Claro che chi abbia amato sotto ogni forma,aspetto o immaginazione il best-sellers di Giordano,resterà un tantino spiazzato dalla visione di questa trasposizione cinematografica targata(oltre allo stesso autore del libro)da Saverio Costanzo. L'atmosfera gotica e inquietante che nel libro si poteva solo intuire,qui è davvero palese e trascina lo spettatore in un mondo fatto di sogni mozzati,piante arrimpicanti sull'anima,distanze e riti:solitudine,appunto.... Il viaggiare...
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23 febbraio 2011 Opinione di Winnie dei pooh su "La solitudine dei numeri primi"
Nel corso della conferenza stampa della 67sima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Costanzo ha espresso la sua idea sul film: “Credo che questo film sia un horror sentimentale sulla famiglia e sulla sua impossibile emancipazione, accompagnato dalle note blu elettrico di un synt analogico”. Domenica sera, ultimo spettacolo, sala semivuota; attorno alla metà del secondo tempo, complici anche i silenzi della pellicola che si...
voto al film: 
2 gennaio 2011 Opinione di Mathiasparrow su "La solitudine dei numeri primi"
Qualcuno si attivi in fretta per proibire l'uso della psicologia spiccia a chi non ha barlume di cosa sia quella reale. Un regista non è mai stato così distante dal proprio film: tutto quello che avviene è parte di un palcoscenico lontanissimo a cui Costanzo prova ad avvicinarsi da estraneo riprendendolo in mille modi diversi, uno più inadatto dell'altro: un triste show pseudo-stilistico incapace di appropriarsi di un personaggio, ma anche solo di un gesto. Totale...
voto al film: 
4 dicembre 2010 Opinione di agathe67 su "La solitudine dei numeri primi"
un film inquietante e scomodo, come altrettanto inquietante e scomodo è il romanzo...un film che ci racconta di traumi infantili e di solitudini profonde e irrimediabili; dopo averlo visto, si esce dalla sala con la sensazione di un profondo vuoto nello stomaco...voto: 7.
voto al film: 
17 novembre 2010 Opinione di mm40 su "La solitudine dei numeri primi"
Se sei un disadattato, rassegnati: nella vita rimarrai sempre solo. Posto che qualche differenza dal libro ci sia (ma l'autore dell'omonimo best seller, Paolo Giordano, firma anche la sceneggiatura insieme al regista, figlio del famigerato piduista), la storia in sè comunque funziona e gode di una discreta verosimiglianza, senza trascurare la buona prestazione degli attori (fra i quali anche Isabella Rossellini e Filippo Timi). Percui si parte con basi abbastanza solide, ma non...
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25 ottobre 2010 Opinione di LAMPUR su "La solitudine dei numeri primi"
Il libro non mi era piaciuto ma quasi mi ritrovo a doverlo difendere invece, dopo aver assistito, con la trasposizione cinematografica, alla metamorfosi in numeri anonimi; e con la collaborazione attiva dell’autore tra l’altro, che probabilmente sarà stato catechizzato da regia e distribuzione: “guarda ‘stà cosa non funziona al cinema, questa è troppo moscia, questa è meglio che la rendiamo frizzante, quest’altra...
voto al film: 
14 ottobre 2010 Opinione di filmeddie su "La solitudine dei numeri primi"
Bella prova questa di Saverio Costanzo alle prese con il best seller di Giordano: Mattia e alice, i due numeri primi gemelli, sfogano nella solitudine e nella sofferenza fisica autoimposta traumi e rimorsi infantili: i due si incontrano a scuola, da adolescenti, si riconoscono nel dolore dell’altro, e da allora sarà un continuo rincorrersi, perdersi e ritrovarsi, nel tentativo di vincere la “solitudine tipica dei numeri primi”. In maniera abbastanza anomala...
voto al film: 
14 ottobre 2010 Opinione di tafo su "La solitudine dei numeri primi"
Ore 17:00 primo spettacolo, per essere il primo spettacolo c'è più gente del solito, tranne me e qualche altro tutte donne tra i 15 e i 50. Mentre mi chiedo il perchè di questa affluenza, mi ricordo che il film è tratto da un libro ( che non ho letto ) che ha venduto un sacco ed ha vinto pure il premio strega. Quindi tutti lettori del libro, probabilmente pure un libro sentimentaloide e mi ricordo che non ho portato i fazzoletti. Comunque... buio in sala e il film...
voto al film: 
14 ottobre 2010 Opinione di maghella su "La solitudine dei numeri primi"
Dovrei dare tre stelle e mezzo a questo film, perchè è decisamente più che sufficiente, sopratutto nella prima parte...Purtroppo nel secondo tempo fatica a mantenere il ritmo e stenta a tenere l'attenzione sempre ad un buon livello.Molte cose non sono ben comprensibili, e lasciano un po' perplessi, sopratutto quando Alice cerca la vendetta verso la compagna di liceo che si sposa, in cosa consiste questa vendetta? Nelle foto fatte male?...Mah!, Sembra più un...
voto al film: 
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