La città invisibile (2010)
Con Alan Cappelli Goetz, Barbara Ronchi, Nicola Nocella, Gabriele Cirilli, Riccardo Garrone
La trama
Luca e Lucilla sono due studenti del corso di medicina all'Università dell'Aquila e anche per loro, come per tutti gli abitanti del capoluogo abruzzese, il terremoto del del 6 aprile 2009 segna un cambiamento radicale. Nonostante le loro differenze, entrambi, nonostante l'Università sia crollata, decidono di restare e di aiutare come volontari: un impegno che servirà a far vedere loro molte cose e che contribuirà ad avvicinarli.
Ambientato nelle tendopoli, La città invisibile è poco più che una raccolta di sketch nei quali il terremoto e la devastazione sono solo uno sfondo come un altro. Che fine ha fatto la dignità nel cinema italiano? Come è possibile che sulle macerie ancora fresche di L’Aquila si osi mettere in scena un teatrino mocciano che passa un colpo di spugna sulla tragedia, il dolore e gli scandali della speculazione del miracolo della ricostruzione?
La recensione di FilmTv
Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 32/2010
L'opinione più votata
Di Romina87 scritta il 31/07/2010 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
è stato emozionante vedere come uno scenario "tragico", viene narrato nel film in termini ironici, come a sottolineare la forza dei protagonisti del sisma a voler cambiare questa situzione.
l'emozione di rivedere scene che riportano ciò che davvero è stata L'Aquila subito dopo il sisma, carica il film di un brivido ancora più forte: il ricordo nitido di ciò che è accaduto a chi è "sopravvissuto".
- negative [2]
- positive [2]
- leggi tutte le opinioni
8 marzo 2011 Opinione di contemalfido su "La città invisibile"
"La città invisibile" ovvero come con le migliori intenzioni può accadere di fare una cattiva azione. L'idea di fare una commedia ottimista su una tragedia come quella dell'Aquila era tutt'altro che scandalosa ma - dispiace dirlo - lo è diventata, messa in mano a una combriccola di dilettanti immaturi e scapestrati (uso un eufemismo) che, udite udite!, sono studenti di cinema proprio all'Aquila. La città resta invisibile perché nessuno...
voto al film: 
10 agosto 2010 Opinione di jackzon su "La città invisibile"
è un filmaccio fracassone che tratta i fatti dell'aquila come farebbe uno "studio aperto" qualsiasi. inoltre gli "attori" per la maggior parte sbobba recuperata da spot tv e programmi mediaset. appunto. da evitare.
voto al film: 
31 luglio 2010 Opinione di brida su "La città invisibile"
Credo che il film abbia messo in luce molte realtà diverse che si scontrano-incontrano a distanza di mesi dalla tragedia del sisma. colmo di emozione, di ricordi, di scene vissute anche in prima persona che ti permettono non solo di guardare il film, ma di sentirti nel film....
voto al film: 
31 luglio 2010 Opinione di Romina87 su "La città invisibile"
il film è un ottimo riassunto della realtà vissuta dagli aquilani dopo quattro mesi dal sisma del sei aprile. è stato emozionante vedere come uno scenario "tragico", viene narrato nel film in termini ironici, come a sottolineare la forza dei protagonisti del sisma a voler cambiare questa situzione. l'emozione di rivedere scene che riportano ciò che davvero è stata L'Aquila subito dopo il sisma, carica il film di un brivido ancora più forte: il...
voto al film: 
- negative [2]
- positive [2]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:















