Naomi (2010)
Con Suhel Haddad, Yossi Pollak, Melanie Peres, Rami Heuberger, Orna Porat
La trama
Ilan Ben-Natan è un noto docente di astrofisica dell’Università di Haifa, ha una sessantina d’anni ed è sposato con Naomi, un’avvenente 28enne illustratrice di libri. Incline al sospetto, scopre di essere tradito e si trova ad affrontare l’amante della moglie, Oded Safra, un pittore e filmaker più giovane di lui. Nel corso della discussione, lo scienziato uccide il rivale e porta via il corpo nel bagagliaio dell’auto. Con la complicità della madre ottantenne, Ilan sotterra l’uomo in una fossa appena scavata al cimitero. Per una serie di casualità, il cadavere viene scoperto ed è il commissario Anton Karam, vecchio amico del professore, a condurre le indagini. Quando tutte le tracce sembrano portare alla scoperta dell’assassino, un inatteso avvenimento rimetterà ogni elemento in discussione.
L'opinione più votata
Di OGM scritta il 16/05/2011 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
16 maggio 2011 Opinione di OGM su "Naomi"
Quando il realismo è nudo, pacato ed essenziale, eppure è intenso, eppure è sorprendente. La storia di Naomi è la cronaca dell’amore che non è fatto di sentimento, né di valori umani, ma solo di rassegnazione, di pace con la vita, di adattamento dei sensi ad una realtà che non è né buona, né cattiva, ma, semplicemente, indifferente ai nostri desideri. Le emozioni sono fuochi che si consumano in un attimo, come la...
voto al film: 
23 novembre 2010 Opinione di Mathiasparrow su "Naomi"
Quella brutta bestia chiamata gelosia ogni tanto ci vede bene, e quand'è così son dolori. Naomi è composto da un terzetto di spunti drammatici visti e rivisti, giustamente relegati a mera funzione strutturale. L'accorta regia di Tzur si interessa totalmente all'approccio psicologico, al punto da distogliere l'attenzione dagli eventi per focalizzarla invece sui risvolti emotivi del protagonista e i rapporti con le due donne che lo circondano. La scelta paga: il film...
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