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Dopo quella notte (2010)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Dopo quella notte: assente
Ritmo ritmo in Dopo quella notte: minimo
Impegno impegno in Dopo quella notte: assente
Tensione tensione in Dopo quella notte: assente
Erotismo erotismo in Dopo quella notte: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Dopo quella notte

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Dopo quella notte (voti: 1 media: 3,00) 1

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locandina di Dopo quella notte

Trailer Italiano

Dopo quella notte Trailer Italianoplay

La trama

Una comitiva - composta da un omosessuale, un’obesa, un’attrice, un aspirante regista e un prete - entra in crisi in seguito alla morte di un amico. Qualcuno si relega in casa, qualcuno fugge dal mondo, qualcuno scommette su nuovo rapporto sentimentale... 

Trionfo di un demi monde borghese e filoclericale che ama rappresentarsi come un concentrato di Amici e Moccia, e reso ancor più indigesto, se mai fosse possibile, dalle musiche tronfie di Riccardo Della Ragione, la pellicola può vantare solo un agghiacciante e involontario interesse sociologico. Il resto è risibile noia.

La recensione di FilmTv

Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 30/2010

Un film esemplare della nullità di un cinema che non ha alcunché da dire. Dopo quella notte racconta le vicende di una comitiva che entra in crisi in seguito alla morte di Francesco, futuro sposo di Elena. Galletta ambisce al ritratto generazionale e firma dialoghi cui difetta tutto tranne il senso del ridicolo. Tra Ponte Milvio, il Bar Pompi (caterer del film) e la Libreria Croce di Roma si muovono a vuoto, come per miracolo statistico, un omosessuale, un’obesa, un’attrice, un aspirante regista e persino un prete, Don Daniele, che segue il suo gregge anche in discoteca. ESPANDI +

L'opinione più recente

Di FedericaTre scritta il 30/08/2010

Voto al film: voto sufficiente

Non condivido le critiche fatte da Giona Antonio Nazzaro. Questo è un film che da degli ottimi spunti di riflessione, non si può accostare ai programmi TV quali  "Amici" ne tanto meno ai film di Moccia. Certo che non è un capolavoro del cinema Italiano ma è un film che ti accompagna dentro le emozioni più nascoste dei giovani di oggi. Probabilmente il critico è molto lontano dal mondo dei giovani, forse è per questo che non riesce ad avere gli strumenti di decodifica. D'altronde una critica così aspra evidenzia sentimenti negativi, probabilmente è l'invidia la spinta che motiva chi critica senza entrare emotivamente nel film. Forse perchè Giona Antonio Nazzaro non è più in grado di emozionarsi nella semplicità, o forse, perchè vorebbe fare quello che il regista è riuscito a fare "parlare a giovani ed emozionarli".
Criticare poi anche gli attori e le musiche che sono palesemente belle, vuol dire proprio mettere a nudo un astio immotivato che può essere animato solo da sentimenti negativi.
Faccio gli auguri a Giovanni Galletta sperando che continui nella sua carrira regalandoci nuovi spunti per coltivare pensieri costruttivi nella nostra vita.

Federica
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SI

Opinioni su Dopo quella notte


30 agosto 2010 Opinione di FedericaTre su "Dopo quella notte"
FedericaTre

Non condivido le critiche fatte da Giona Antonio Nazzaro. Questo è un film che da degli ottimi spunti di riflessione, non si può accostare ai programmi TV quali  "Amici" ne tanto meno ai film di Moccia. Certo che non è un capolavoro del cinema Italiano ma è un film che ti accompagna dentro le emozioni più nascoste dei giovani di oggi. Probabilmente il critico è molto lontano dal mondo dei giovani, forse è per questo che non riesce ad...

voto al film: FedericaTre assegna il voto sufficiente a Dopo quella notte (2010)



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