La mia pistola per Billy (1973)
Con Gregory Peck, Desi Arnaz jr., Jack Warden, Sian Barbara Allen
La trama
Henry è un bandito che fa coppia con Billy, giovane meticcio. Quando Billy, catturato dallo sceriffo Arch, sta per essere impiccato, arriva prontamente Henry a salvarlo. A quel punto per i due l'unica speranza è arrivare in Messico. Henry è ferito; un certo Spencer si offre come guida, ma, oltre allo sceriffo, ci si mettono di mezzo anche gli Indiani.
Western con una bella ambientazione (Kotcheff è stato anche il regista del primo "Rambo", notevole sotto questo aspetto). Scritto da Alan Sharp, sceneggiatore anche di "Bersaglio di notte" (Penn) e "Nessuna pietà per Ulzana" (Aldrich).
L'opinione più votata
Di zombi scritta il 06/03/2012 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
6 marzo 2012 Opinione di zombi su "La mia pistola per Billy"
gli anni settanta e la frontiera. uno sceriffo raggiunge una cittadina e poco dopo succede il finimondo. è lì per tre rapinatori che hanno ucciso un uomo per 420 dollari d'oro. uno riesce a scappare, uno ci rimette le penne(e viene fotografato come un trofeo da safari)e il terzo viene preso e comincia il pellegrinaggio verso il patibolo dal quale penderà per le sue colpe. uno dei personaggi più belli è proprio lo sceriffo interpretato dal grande jack warden. costui è un uomo per cui...
voto al film: 
7 dicembre 2009 Opinione di wang yu su "La mia pistola per Billy"
Veramente un bel western!tema: l'amicizia e la solidarieta nei momenti difficili.
voto al film: 
26 gennaio 2008 Opinione di teaestefano su "La mia pistola per Billy"
Non c'era quello che temevo in un prodotto di quegli anni, cioè i bianchi tutti cattivi e gli indiani tutti buoni. Qui siamo di fronte ad un western di tutto rispetto, dal ritmo lento ma dalla solida costruzione drammatica. Gregory Peck mette da parte il comportamento da divo e accetta di fare avere un barbone che nasconde gli zigomi, tanto cari alle donne. Interpreta un personaggio coraggioso e umano, benché abbia sulla coscienza qualche morto che non vorrebbe avere. Molto sfaccettato...
voto al film: 
2 aprile 2007 Opinione di scapigliato su "La mia pistola per Billy"
Prima ancora del capitolo seminale di Rambo, “First Blood”, e prima di “Fratelli nella Notte” con Gene Hackman disilluso in Vietnam, Ted Kotcheff girò questo “La Mia Pistolla per Billy”, uno dei western migliori di quel decennio smitizzante, se non addirittura uno dei più bei western della storia. Dimenticatevi la fondazione di una nazione. Dimenticatevi l’integrità del buon cowboy di propaganda americana anni ’50. Dimenticatevi l’accomodata visitazione dei luoghi e...
voto al film: 
1 aprile 2007 Opinione di emmepi8 su "La mia pistola per Billy"
Ottima sceneggiatura di Alan Sharp, che ha dato altri esempi, proprio negli anni'70, di ottimo cinema. La regia ha condiviso bene la sceneggiatura, ed ha fatto un ottimo uso degli interpreti, sfruttando anche un divo legnosetto come Peck, con una caratterizzazione ideale.Quello che giocano nel film sono le ambientazioni e le atmosfere, che rendono interessante una trama, molto classica, ma che viene riscattata proprio da queste sfumature. Un film quasi misconosciuto, forse pr la...
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10 marzo 2005 Opinione di amalteo su "La mia pistola per Billy"
Senex e Puer. Uno sceriffo razzista insegue vecchio bandito e giovane mezzosangue: il vecchio muore salvando il giovane e la sua ragazza bianca. Western crepuscolare
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19 settembre 2002 Opinione di woody su "La mia pistola per Billy"
Desolante l'ambientazione, ma anche in parte il film. In particolar modo per le velleità antixenofobe ed introspettive che rimangono puramente sulla carta. Autolesionistico il titolo italiano (e nel film, incomprensibilmente, si parla addirittura di "Billy due gilet" quando il titolo originale dice ben altro, mah!).
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