Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Pietro (2010)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Pietro: assente
Ritmo ritmo in Pietro: presente
Impegno impegno in Pietro: molto forte
Tensione tensione in Pietro: molto forte
Erotismo erotismo in Pietro: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Pietro

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Pietro (voti: 11 media: 4,09) 11

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Pietro

Trailer Italiano

Pietro Trailer Italianoplay

2011-02-25 13:15:32

Le Altre Visioni del SQ: si parte con Maresco e Gaglianone

Dopo l'anteprima dello scorso novembre del film "I ragazzi stanno bene", il Sicilia Queer Film Festival prosegue il suo cammino di visioni verso il festival vero e proprio, che si terrà a...

di Spaggy

La trama

Pietro ha un lavoro, una casa e una famiglia. Guadagna pochi soldi in nero distribuendo volantini per strada. La sua casa è un vecchio appartamento di periferia lasciato dai genitori, ormai fatiscente, dove abita con il fratello Francesco, tossicodipendente, legato ormai in modo irreversibile al suo “amico” spacciatore Nikiniki e al suo gruppo di compari. Qualcosa sembra cambiare quando Pietro conosce una ragazza con la quale sembra instaurarsi un rapporto diverso... 

Gaglianone conosce il cinema giusto. Le umiliazioni inflitte a Pietro richiamano alla memoria la locomotiva di Tognazzi in Io la conoscevo bene di Pietrangeli. Con Gherardo Gossi, eccellente direttore della fotografia, compone una sinfonia visiva che evoca Antonioni e il dolore sordo di Germania anno zero. Calvario laico, Pietro è l’epitaffio di un’Italia triste, violenta, arrogante e morta.

La recensione di FilmTv

Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 33/2010

Dobbiamo ringraziare Daniele Gaglianone: Pietro è il film che dimostra che in Italia la dignità e l’onore (sì, l’onore) non sono morti (non ancora). Pietro è il film che si alza in piedi e guarda in faccia il nostro Paese, costringendoci a chiederci cosa siamo diventati. Attraverso gli occhi di Pietro vediamo un’Italia ridotta a poche strade, qualche scorcio di metropolitana e un’umanità abbrutita che si pasce della propria nullità e di un’avvilente mancanza di futuro. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di lao scritta il 2010-08-22 14:55:25 - utile per 8 utenti

Voto al film: voto buono

 
Nell'appartamentino fatiscente lasciato in eredità dai genitori ai due fratelli, Francis  e Pietro, le tracce del degrado sono ovunque, nel frigo vuoto, nella brande sfatte in camera, nella sporcizia e nei vecchi mobili a pezzi.  Restano deboli segni di una vita comune i rudimentali disegni appesi alle pareti fatti da Pietro e una copia ingiallita di "Michele Strogoff", il libro di Verne, il cui eroe “prima non ci vede, poi ci vede”. Le avventure di Pietro in una scalcinata  metropoli del Nord Italia assomigliano a quello del personaggio principale del libro che sta leggendo: anche lui vivendo pagina per pagina il romanzo della sua esistenza di derelitto, prima perde l'uso degli occhi e  lo riacquista poi in una confessione fuori scena, un monologo teatrale recitato dal primo attore, quando il teatro si è svuotato. Analogamente   in "Pietro" di Gaglianone lo spettatore viene lasciato in balia della mancanza di una visione nitida delle realtà e l’effetto è voluto, perseguito tramite uno stile di regia al limite dell’artigianale: egli vede cose e persone sfocate, prive di contorni e di identità, esattamente come le percepisce il fragile protagonista. Pietro non è cieco, deve diventarlo per sopportare il peso del marciume che gli sta attorno:  a fare da collante in una città in rovina fisica e morale   è la brutalità gratuita dei gesti e l'assenza  di pietà umana. Eppure Pietro è l’esploratore guida ideale, anzi l’unico possibile, all'interno degli inferni urbani contemporanei: Torino o Milano  sono tragicamente identiche alla Napoli di "Gomorra", un universo frantumato senza gerarchie di valori dominato dalla barbarie per il quale l'analisi critica dell'artista neorealista non sarebbe che anacronistica utopia. Il j’accuse  non risveglierebbe più coscienze tramortite: il volo con il paracadute o con l’eroina è la grottesca degradazione dell’aspirazione ad un mondo di emozioni più autentiche.  "Che c'è da sapere?" dice Pietro alla ragazza incontrata che vorrebbe raccontargli di sé:  le storie  o la Storia sono sepolte chissà dove in agglomerati umani senza futuro, nei quali il passato è il malinconico motivo di una fisarmonica sotto i portici del centro e non ci sono che i ritardati mentali a fermarsi incantati credendo al miracolo di un crepuscolo romantico sulla discarica.  http://spettatore.ilcannocchiale.it
Commenta l'opinione 3
SI

Opinioni su Pietro


2010-10-07 00:39:10 Opinione di jonas su "Pietro"
jonas

Un ritardato mentale vive insieme al fratello tossico ed è l’unico dei due che guadagna qualcosa distribuendo volantini per conto di un individuo losco (“Non è cattivo, è soltanto un po’ stronzo”); si adatta a fare lo zimbello per gli avventori del bar, si scontra quotidianamente con la prepotenza o l’indifferenza altrui. Un giorno si trova a lavorare accanto a una ragazza in cui può finalmente riconoscere un proprio simile: sembra...

voto al film: jonas assegna il voto buono a Pietro  (2010)

6 commenti
[utile per 4 utenti]

2010-09-25 04:27:16 Opinione di fefy su "Pietro"
fefy

Pellicola durissima, abrasiva. "I panni sporchi" delle nostre città e dei nostri connazionali che fingiamo di non vedere. Occore una buona dose di pelo sullo stomaco per reggere la visione di questo film, però si tratta di un film importante, la cui unica pecca è che la rabbia del regista si fa troppo insistente e rende il tutto, a tratti, troppo teatrale. Certe sequenze sono troppo insistite a discapito di altre, che avrebbero potuto rendere un'analisi più...

voto al film: fefy assegna il voto buono a Pietro  (2010)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


2010-08-30 17:42:12 Opinione di ccbaxter su "Pietro"
ccbaxter

Invogliato dalla recensione di Film Tv sono andato a vedere “Pietro” di Daniele Gaglianone, e devo dire che non condivido affatto l’entusiasmo quasi intimidatorio del critico Giona A. Nazzaro. “Pietro” grida la disperazione di un disadattamento, di un’impotenza, che, così com’è, fa una fatica improba ad arrivare a qualcuno, ammesso che ci riesca. Che sia la forte identificazione col suo film ad avere accecato l’autore?...

voto al film: ccbaxter assegna il voto sufficiente a Pietro  (2010)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

2010-08-26 16:09:45 Opinione di barabbovich su "Pietro"
barabbovich

A 6 anni da Nemmeno il destino, Gaglianone propone un film assai simile al precedente: nel budget ridottissimo (120mila euro per 12 gioreni di riprese), nella scelta della periferia torinese, nell'uso in soggettiva del sonoro (che sottolinea continuamente la necessità di astrarsi dal contesto sociale da parte del protagonista), nella predilezione per personaggi borderline. Anche se in questo caso si apprezza il coraggio di un'antinarrazione afasica e di una ridda di situazioni...

voto al film: barabbovich assegna il voto sufficiente a Pietro  (2010)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


2010-08-22 14:55:25 Opinione di lao su "Pietro"
lao

  Nell'appartamentino fatiscente lasciato in eredità dai genitori ai due fratelli, Francis  e Pietro, le tracce del degrado sono ovunque, nel frigo vuoto, nella brande sfatte in camera, nella sporcizia e nei vecchi mobili a pezzi.  Restano deboli segni di una vita comune i rudimentali disegni appesi alle pareti fatti da Pietro e una copia ingiallita di "Michele Strogoff", il libro di Verne, il cui eroe “prima non ci vede, poi ci vede”. Le avventure di Pietro...

voto al film: lao assegna il voto buono a Pietro  (2010)

3 commenti
[utile per 8 utenti]

2010-08-20 22:27:50 Opinione di cipx su "Pietro"
cipx

Pietro è da Oscar, un'interpretazione indimenticabile.

voto al film: cipx assegna il voto ottimo a Pietro  (2010)

nessun commento
[utile per 2 utenti]



scrivi la tua opinione su Pietro


Voti a Pietro



login

hai dimenticato la password?