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Opinione di carlos brigante su Meek's Cutoff





Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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06/10/2010 voto al film: voto buono

Sul film

Meek's cutoff” è un western sui generis che (in concorso) all’ultimo Festival di Venezia ha spaccato la critica. Diverse testate (anche straniere) lo hanno accolto tiepidamente (L’Unità); altre, come Il Manifesto o Il sole 24 ore, lo hanno salutato come una sorta di nuova frontiera del vecchio West.
Questa pellicola segue il passo lento dei carri trainati dai buoi di un piccolo manipolo di pionieri che, guidati dall’ambiguo Stephen Meek, cercano una scorciatoia per raggiungere prima l’agognato Ovest. Il percorso attraverso le desolate ed aride terre dell’Oregon si fa sempre più difficile. Meek non sembra più quella guida affidabile per cui era stato assoldato; le scorte di cibo e acqua si fanno sempre più esigue; il malcontento cresce… fino all’incontro con un indiano solitario.
 
Il film della Reichardt è spogliato di ogni alone mitico e procede lento ed inesorabile tra ampi spazi tutti uguali e lunghi silenzi squarciati solo dai rumori della carovana in movimento. La tensione cresce progressivamente mano a mano che il disorientamento, la perdita di sicurezza e la sfiducia, si insinuano con sempre maggiore prepotenza all’interno del gruppo. Non sono le azioni a creare pathos, quanto semmai le atmosfere ricreate dalla Reichardt. Le scenografie naturali fotografate in un polveroso iperrealismo e la perfetta disinvoltura nell'alternare campi lunghi a campi medi (e stretti) amplificano questo “gioco al massacro” che si fa via via sempre più allucinato, enigmatico, sconsolato.
Da queste parti non risuona la tromba della cavalleria; non c'è un impavido pistolero pronto a tutto; non c'è alcun eroismo e nessun nemico pronto a farti lo scalpo. C'è solo un gruppo di uomini alla deriva e un indiano solitario sbucato dal nulla. Il vecchio e caro western non esiste più!
 
La Reichardt sposta ancora più in là i vecchi confini del genere, dando forma ad un lodevole psicodramma open air tra sguardi torvi e animi dilaniati.


SI

Commenti

  • 7 ottobre 2010, 18:04 di carlos brigante

    la solita usanza della donna dai mille volti e travestimenti (yume)... cancellare i commenti e blacklistare... LA VERITA' FA MALE... e spacciare riflessioni altrui colte un po' qua e là nel web (senza citare le fonti) è assai triste oltre che scorretto.

    cancella commento
  • 8 ottobre 2010, 01:20 di yume

    Egregio signore, mi ricambi la cortesia e blacklisti anche me se crede, ma le mie incursioni nei suoi spazi si limitano a questo commento, viceversa i suoi datano da oltre un anno nei miei e non sono caratterizzati nè da educazione nè da rispetto. Non ho mai rifiutato il contraddittorio nè mai ho dimostrato di non saper difendere le mie idee e posizioni da quando sono sul sito di film.tv. Le mie fuoriuscite sono state determinate da comportamenti di estrema rozzezza e inciviltà a cui lei e alcuni suoi colleghi mi hanno costretto ad assistere. Fatta la necesssaria corazza, ora questa soddisfazione non l'avrete più da me. Detto questo, in merito alle mie recensioni, non temo nessun confronto, non ho assolutamente bisogno di copiare da nessuno, la natura mi ha dotato di autonome e buone capacità di scrittura, i miei studi di solide basi culturali e ne ho dato ampia e riconosciuta dimostrazione, dunque lasci pure perdere questo argomento perchè è assolutamente ridicolo e fuori luogo. Sappia che questa è l'unica e ultima volta che accedo al suo spazio, lei non può nel mio, se riscontrerò estremi di calunnia o stalkeraggio in altre circostanze (ma sarà difficile perchè frequento poco ) saprò come difendermi, esistono tutele legali anche sul web.Saluti

    cancella commento cancella commento e blacklista yume
  • 8 ottobre 2010, 01:41 di carlos brigante

    stalkeraggio? calunnia? siamo alle comiche e alla solita sceneggiata napoletana da "povera" vittima innocente... Le capacità di scrittura non ti mancano (mai detto il contario, prof), ma queste mascherano bene la tua operazione di puzzle. CITARE LE FONTI please o mettere il virgolettato!!! tra l'altro nel corso del tempo hai iniziato ad utilizzare un linguaggio specifico che non ti apparteneva. Davvero singolare direi. Una che non teme il contraddittorio non cancella dei messaggi. tra l'altro siamo in tanti ad averti sgamato, quindi, abbassa la cresta. Io non cancello e non blacklisto. P.S. sei anche prevedibile. Ero talmente sicuro che lo avresti fatto che ho persino salvato uno dei miei messaggi censurati. Qui mi fermo anche io perchè non voglio insozzare la mia opinione. adios lady vanishes...poraccia!

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  • 8 ottobre 2010, 11:30 di Utente rimosso (mike patton)

    Stalkeraggio, calunnia, atti legali . Non ho parole.

    cancella commento cancella commento e blacklista Utente rimosso (mike patton)

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