Il primo incarico (2010)
Con Isabella Ragonese, Francesco Chiarello, Alberto Boll, Miriana Protopapa, Rita Schirinzi
La trama
1953. Nena, una ragazza del Suditalia, deve andare a vivere lontano da casa per il suo primo incarico come maestra. È dispiaciuta soprattutto perché al suo paese ha una storia d’amore importante con un giovane dell’alta borghesia che sembra ricambiarla sinceramente. Troverà una scuola sperduta su un altopiano, ragazzini ingovernabili, gente con cui non ha niente in comune, una natura ostile.
Opera d’esordio di Giorgia Cecere, che sceneggia con Li Xiang-Yang e Pierpaolo Pirone (insieme avevano già scritto Il miracolo di Winspeare), Il primo incarico è un film insolito e sorprendente. Il viaggio in una sorta di Far West dei sentimenti di una giovane donna poco propensa a sottostare alle regole che dal contesto arcaico contadino a quello alto borghese sono sempre declinate al maschile. L’asciuttezza di Isabella Ragonese è già una dichiarazione estetica, in un film scarnificato dove lo sguardo segue la matericità degli ambienti, delle cose, delle facce, e dove persino le parole sembrano di roccia o tufo. Da non perdere.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 18/2011
L'opinione più votata
Di Snaporaz68 scritta il 25/08/2011 - utile per 11 utenti
Voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [3]
- positive [4]
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6 novembre 2011 Opinione di OGM su "Il primo incarico"
Quanto duole dover sospettare che l’idea del cinema al femminile possa fornire un alibi alla romantica scontatezza di pellicole come questa: l’ingenua storia di una maestrina ambientata negli anni cinquanta, in un paese rurale del Mezzogiorno d’Italia. Un idillio contadino strappato al Cuore (nel senso del libro) e sciacquato nel candore dei romanzi televisivi, tra amori contrastati e pregiudizi popolari, in mezzo a vecchie nostalgie casalinghe prontamente soppiantate da nuove...
voto al film: 
25 agosto 2011 Opinione di Snaporaz68 su "Il primo incarico"
Formatasi alla scuola di Ermanno Olmi e sceneggiatrice per Gianni Amelio (Porte Aperte, Il Ladro di Bambini) ed Edoardo Winspeare (Sangue Vivo, Il Miracolo) Giorgia Cecere propone il suo primo lungometraggio partendo dalla storia della propria famiglia salentina. Nei primi anni 50, una maestra inammorata di un ricco cugino viene trasferita sulle colline pugliesi come primo incarico. Si sposerà per ripicca con un muratore del luogo dopo la delusione per la fuga dell'amato con una...
voto al film: 
17 luglio 2011 Opinione di macorda su "Il primo incarico"
Non male, forse un po' troppo lento, ma una storia particolare.
voto al film: 
15 giugno 2011 Opinione di elendill su "Il primo incarico"
Paesaggio con figure. Anzi, figurine. Isabella Ragonese non brilla come al solito, ma non è colpa sua: tale è la cura dell'ambiente, la perizia etnografica, la ricerca filologica di una minuziosa (ri)composizione d'epoca, che Il primo incarico perde di vista i personaggi (perfino la zia della protagonista ha qualche battuta più interessante di Nena stessa), facendo raschiare ad alcuni lo stereotipo (il fidanzato ricco e intellettualoide), ad altri l'amorfismo (i piccoli...
voto al film: 
30 maggio 2011 Opinione di alan smithee su "Il primo incarico"
In un Puglia rurale anni ’50, appena uscita dal dramma dell’ultimo conflitto mondiale, una giovane ragazza di paese riesce ad entrare di ruolo come maestra in un borgo di contadini ben distante dal paese natio. Questo le comporta la separazione da madre e sorellina, ma soprattutto dal fidanzato, nobile di ottima cultura a cui va il merito di aver istruito privatamente la giovane, facendole conseguire l’agognato diploma e poco dopo il primo incarico del titolo. La...
voto al film: 
19 maggio 2011 Opinione di LorCio su "Il primo incarico"
La cosa che immediatamente salta all’occhio, e forse anche quella più bella, è l’estrema dignità che contraddistingue il bell’esordio di Giorgia Cecere. Proprio dignità, o almeno quell’insieme di sensazioni in cui si incontrano l’umiltà, l’onestà, il rigore. Con alcuni difetti e tutti i pregi delle opere prime, il primo film della Cecere scorre via con una leggerezza che è anche severità, inserito in...
voto al film: 
14 maggio 2011 Opinione di gemmafiora su "Il primo incarico"
Sono andata a vedere questo film spinta da forte emozione perchè io, nel lontano 1962, ho vissuto una situazione che credevo analoga: il mio primo incarico di maestra elementare a Muro Lucano ( ma la scuola in una frazione senza acqua nè luce nè bagno), da signorinella della buona borghesia romana piovuta in un paese in un'epoca in cui Cristo si era fermato ad Eboli. Io ero guidata da un forte desiderio di autonomia ( avevo 19 anni) , ma ero...
voto al film: 
8 maggio 2011 Opinione di bufera su "Il primo incarico"
Il film mi è piaciuto molto e lo trovo rieducativo per il gusto attuale di molti spettatori. Una narrazione di lenti adattamenti emotivi e ambientali chiede i suoi tempi, ben colmati peraltro da paesaggi densi di una natura legatissima alle persone e di una semplicità che fornirà a Nena la chiave per ritrovare se stessa in una realtà diversa da quella programmata. Il rapporto con i più che semplici bambini, che le danno subito...
voto al film: 
8 maggio 2011 Opinione di zombi su "Il primo incarico"
cosa mai ci avrà visto moretti in questa cosa? la rai posso anche capirlo. abituata a produrre la peggio fiction per digerire il pasto appena ingerito, ma moretti se avesse anche solo letto la sceneggiatura e dato carta bianca alla regista, poi forse era troppo tardi per tirarsi indietro. nell'assenza completa di ritmo, in un piattume televisivo di infima categoria, e portato a recitare nel peggiore dei modi possibili(e qui la colpa è della cecere, poichè la ragonese...
voto al film: 
5 maggio 2011 Opinione di bacidaroma su "Il primo incarico"
inutile, imbarazzante
voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [3]
- positive [4]
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