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Flaiano: il meglio è passato (2010)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Flaiano: il meglio è passato: assente
Ritmo ritmo in Flaiano: il meglio è passato: assente
Impegno impegno in Flaiano: il meglio è passato: assente
Tensione tensione in Flaiano: il meglio è passato: assente
Erotismo erotismo in Flaiano: il meglio è passato: assente

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La trama

Cosa accadde a bordo del volo Roma/Los Angeles che nel marzo 1964 trasportava un gruppo di persone verso la notte degli Oscar? Angelo Rizzoli capitanava la banda che andava dietro alle cinque nomination per Otto e mezzo: oltre a lui, Fellini e la Masina, attori, sceneggiatori, tecnici, organizzatori e un codazzo di varia umanità prendeva posto a bordo del Constellation per Hollywood. Ma allo scalo di New York un uomo scese dall’aereo e prese un volo che lo riportò a Roma. Quell’uomo era Ennio Flaiano: con Fellini lavoravano insieme da quasi vent’anni. Dopo quel volo transatlantico i contatti cessarono definitivamente. Perché Flaiano scese da quell’aereo riattraversando in tutta fretta l’Atlantico? 

Nel centenario della nascita, un documentario che ripercorre la vita e le opere di Ennio Flaiano: giornalista, critico, scrittore, sceneggiatore, intellettuale scomodo dotato di sarcasmo pungente e prosa fulminante.

L'opinione più votata

Di mm40 scritta il 20/04/2011 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Un documentario su Flaiano nel centenario della sua nascita. Non solo è un’idea interessante e di valore culturale (cosa già di per sé bizzarra nell’Italia del 2010), ma è pure un progetto singolare – poichè non c’è molta documentazione biografica sullo scrittore pescarese – che va a ricostruire e raccontare con grande cura la vita e le opere di una delle ultime figure di ‘intellettuale’ (quando ancora la parola aveva un significato ben preciso) apparse nel Belpaese. Purtroppo Flaiano si è occupato molto del cinema, ma il cinema non ha ricambiato: un lavoro simile, probabilmente un po’ più documentato poiché d’altronde erano ancora vivi sia la vedova Rosetta che Tullio Pinelli e tanti altri nel frattempo scomparsi, lo aveva realizzato Nino Bizzarri nel 2003 con L’uomo segreto. Questo Il meglio è passato aggiunge qualche nuova intervista (Sandra Milo, Pupi Avati, Enrico Vaime, Giuliano Montaldo), efficace materiale di repertorio come dichiarazioni di Fellini, di Gassman, della stessa Rosetta e di altri ancora, nonché alcuni brani scritti da Flaiano recitati da Elio Germano. Il risultato è una bio affettuosa, ma assolutamente imparziale nel descrivere pregi e difetti di un uomo geniale e scontroso, finissimo osservatore della società eppure ritroso a inserirsi in qualsiasi rapporto interpersonale approfondito. Peccato duri neppure un’ora. I registi sono il quasi esordiente Giancarlo Rolandi (finora autore soltanto di un episodio del non fortunatissimo Feisbum, uscito nel 2009) e il critico cinematografico ‘Steve’ Della Casa, già direttore del Torino Film Festival (1999-2002), conduttore di Hollywood party su Radio 3 (dal ’94) e autore di numerose monografie sul cinema italiano (Monicelli, Freda, Argento e altri titoli ancora). Prodotto dalla Rai e riconosciuto dal Ministero per i Beni culturali come opera di interesse culturale. 6,5/10.
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SI

Opinioni su Flaiano: il meglio è passato


17 settembre 2011 Opinione di giorgiobarbarotta su "Flaiano: il meglio è passato"
giorgiobarbarotta

Documentario breve e singolare. Personaggio complesso Flaiano, acuto osservatore, creativo, precursore dei tempi con la parola scritta come mezzo a lui più congeniale. Uomo dal carattere non facile nel non facile ambiente del cinema, quello mitico che fu, in primis di Fellini (e suo). Rapporto a dir poco conflittuale quello con l'amico collaboratore regista Federico. Vaime, Montaldo e la Milo ritratti in sobrio B/N sono testimonianze interessanti in quanto dirette e sincere. I diari di...

voto al film: giorgiobarbarotta assegna il voto sufficiente a Flaiano: il meglio è passato (2010)


20 aprile 2011 Opinione di mm40 su "Flaiano: il meglio è passato"
mm40

Un documentario su Flaiano nel centenario della sua nascita. Non solo è un’idea interessante e di valore culturale (cosa già di per sé bizzarra nell’Italia del 2010), ma è pure un progetto singolare – poichè non c’è molta documentazione biografica sullo scrittore pescarese – che va a ricostruire e raccontare con grande cura la vita e le opere di una delle ultime figure di ‘intellettuale’ (quando ancora la...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Flaiano: il meglio è passato (2010)

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28 febbraio 2011 Opinione di Tarabas su "Flaiano: il meglio è passato"
Tarabas

Flaiano era, parafrasando un suo notissimo racconto, un marziano in Italia. Il suo genio, come quello di uno dei  suoi editori (Leo Longanesi), si esprimeva meglio con una battuta che con un romanzo. Infatti, di lui è rimasto ben poco che non sia contenuto nei suoi taccuini e diari. Non sopportava la retorica, specie quella patriottarda (e si veda per tutti il geniale "Viaggio nel paese dei poveri", scritto nel 1945), infatti ne demoliva i campioni a colpi di fioretto e...

voto al film: Tarabas assegna il voto sufficiente a Il meglio è passato (2010)



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